Il massaggio in situazioni di handicap

Il massaggio in situazioni di handicap può essere rivolto a bambini da 0 a 7 anni.

La fondatrice del massaggio infantile, Vimala Mc Lure definisce in questo modo la particolare cura a queste famiglie:

Il bambino con disabilità mentali, visive, uditive, e dello sviluppo non può rispondere a messaggi normali, ed è più difficile la comprensione dei messaggi da lui inviati. Il massaggio in situazioni di handicap può essere un reale aiuto. Ogni situazione è diversa, non solo per il tipo di disabilità, ma anche per i bisogni di ognuno. Il massaggio va quindi adattato individualmente.

E’ importante lavorare insieme al fisioterapista e agli altri terapeuti, ma la funzione peculiare del Massaggio Infantile è aiutare la comunicazione tra bambini e genitori e sostenere questi ultimi.

Quando nasce un bambino disabile, i genitori si trovano di fronte alla perdita del figlio “normale”che si aspettavano, e spesso, le loro reazioni interne sono: rabbia, rifiuto, disorientamento, depressione. Spesso questo disorientamento può compromettere seriamente la relazione con il loro bambino.

Il massaggio si pone come reale supporto per i genitori, perché il contatto fisico col loro bambino produce un effetto nel loro cuore che porta all’affermazione di sentimenti positivi e amorevoli; facilita la comprensione dei messaggi inviati dal bambino, e porta verso la costruzione di un rapporto. I genitori hanno bisogno di un aiuto concreto.

Il massaggio è un aiuto concreto, sia per i benefici fisici che produce sul bambino, sia per l’interazione, la facilitazione nella comprensione dei messaggi inviati dal bambino.

Il contatto fisico nel massaggio in situazioni di handicap

Molto importante fin dal primo giorno di vita, soprattutto per questi bambini.

Il bambino disabile è un po’ come un neonato: molto sensibile, istintuale, e va ASCOLTATO molto attentamente. Possiamo così sentire di cosa ha bisogno, cosa gli piace, e cominciare a toccarlo in quelle parti del corpo. A volte, è stato traumatizzato in alcune zone,sottoposto a interventi dolorosi; dobbiamo avvicinarci a queste zone con molta delicatezza.

E’ importante anche trovare il massaggio più appropriato ad ognuno, aiutare le persone che sono a contatto col bambino ad avvicinarsi a lui “in ascolto”.

“Quando noi ascoltiamo i nostri bambini col cuore, noi riscopriamo ciò che volevamo sapere”. Vimala Mc Lure, fondatrice dell’Infant Massage