Cosa fare se il bambino non ascolta?

Molti genitori mi dicono: “il mio bambino non ascolta, come posso farmi rispettare da lui?”, alla base di questa risposta c’è una qualità fondamentale: la coerenza. 

In questo articolo parleremo infatti dell’importanza e del significato della coerenza.Essere coerenti con i nostri figli ci permette di connetterci emotivamente a loro, ma anche a far rispettare la nostra autorità come genitore. 

La coerenza da un punto di vista emotivo

Per coerenza, da un punto di vista emotivo, si intende tutti quei modi che abbiamo di approcciarci e di dialogare con il nostro bambino.

Una volta scelta intenzionalmente la modalità che più ci appartiene, deve essere mantenuta nel tempo.
Cosa intendo?
Se si sceglie di non urlare quando il bambino non ascolta e di calmarsi prima di “superare il limite”, questa modalità diventerà la regola, per noi stessi, da mantenere sempre. 

Essere coerenti con i nostri figli ci permette di stargli vicino, di essere amorevoli ma allo stesso tempo fermi e decisi. 

Evitare quindi di “superare il limite” ci impedisce di dire frasi che non pensiamo realmente o di utilizzare mezzi come le sculacciate , che potrebbero non far parte del modello educativo che vogliamo adottare con i nostri figli.

Rispettare le routine

Come abbiamo già detto in altri precedenti articoli, le routine sono fondamentali per sopravvivere alla fase del “il mio bambino non dorme” o per aiutarlo ad uscire dai terribili 2 anni oltre che per affrontare al meglio l’ambientamento al nido.

Una routine solida aiuta il bambino, che nasce disorganizzato, a organizzarsi integrando le informazioni che arrivano al suo cervello. 
Grazie alla routine si costruisce una rete di limiti e confini che gli permette di affrontare il mondo esterno.

Il mio bambino non mi ascolta

Imparare a organizzare le proprie giornate seguendo degli orari e delle abitudini, aiuta il bambino a sentirsi al sicuro.
Compito fondamentale dei genitori è quello di organizzare la propria giornata con il bambino e rispettare in modo coerente quanto più possibile gli orari e le abitudini.

In questo caso la coerenza permette ai nostri bambini di rispettare la quotidianità della famiglia e farmi rispettare come genitore.

Ti faccio un esempio:

Se il tuo bambino non ascolta e non si abitua a mangiare in determinati orari molto probabilmente faticherà ad alimentarsi correttamente. Quindi se alle 19 si trova a mangiare taralli e patatine difficilmente alle 20 mangerà la minestra. 
Inutile dire poi che il bambino non ascolta e mangia solo quello che vuole o mangia poco. 

In questo caso essere coerenti significa avere delle regole interne alla casa e rispettarle quanto più possibile.
Certo, lo strappo alla regola non fa affatto male, ma per poter fare strappi alle regole, bisogna averle.

Nel momento in cui c’è da modificare la routine perché l’andamento della nostra vita richiede questo, la cosa ottimale da fare è confrontarsi con i membri della famiglia e comunicare – in modo adeguato rispetto all’età dei bambini – il motivo del cambiamento di routine e come cambierà.

Non aspettiamoci che i nostri bambini accettino immediatamente il cambiamento che stiamo mettendo in atto. I bambini hanno bisogno dei loro tempi e dei loro spazi, spesso non hanno ancora acquisito le competenze e gli strumenti per far fronte a questi cambiamenti. 

Il dialogo è sempre la soluzione migliore, il confronto e la libertà di parola vi permetterà di conoscervi meglio.

Il mio bambino non mi ascolta

Comportamenti non adeguati e farsi rispettare

Se il tuo bambino non ascolta e ha comportamenti non adeguati dentro e fuori casa, la tua fermezza, coerenza e solidità eviteranno al tuo bambino di confondersi. 

Essere coerente sempre davanti a comportamenti non adeguati, significa non scendere a compromessi e non accettare tali comportamenti in alcune situazioni piuttosto che in altre. 
Se stai cercando un modo per cambiare un atteggiamento o un comportamento del tuo bambino, la tua coerenza è la risposta giusta. 

Per vivere serenamente e armoniosamente all’interno della propria casa sono necessarie delle regole, queste regole vengono rispettate da tutti i membri della casa e non ci sono momenti in cui la regola “non vale”.

Le punizioni e i ricatti non servono a educare il tuo bambino ma creano in lui un sentimento di angoscia e paura.
Se utilizzi con il tuo bambino gli stessi comportamenti che vieti a lui, come puoi risultare coerente ai suoi occhi? come puoi pretendere di farti rispettare dal tuo bambino?

E se non sono coerente cosa può succedere?

Non essere coerente porta il bambino alla confusione. 
La mancata coerenza fa sì che il bambino non riconosca l’autorità del genitore e di conseguenza, torniamo al solito quesito: “come posso farmi rispettare da mio figlio?”

La risposta credo tu ormai l’abbia intuita, attraverso la tua coerenza. 

Se i genitori oggi urlano per un comportamento del bambino e domani invece ci ridono sopra, cosa pensi che imparerà il bambino? Che il comportamento è giusto o sbagliato?

Il bambino, in questa confusione, potrebbe provare:

  • ambiguità
  • aggressività
  • ostilità
  • passività
  • compiacenza
  • ansia

Imparare a gestire comportamenti ambigui dei genitori porta il bambino a provare continuamente ansia e paura. Non credo che un’educazione basata su questi principi sia la scelta migliore che vuoi per tuo figlio. 

Perché è così difficile essere coerenti?

Le difficoltà che affronta un genitore quotidianamente sono molte. 
Non tutte le giornate sono uguali e in molte di esse si cerca quantomeno di convivere serenamente, accantonando la coerenza. 

Il genitore si trova a richiedere troppe volte al bambino di sistemare i propri giochi… e poi si trova a sistemarli al posto suo. 

Il mio bambino non mi ascolta

Lo so, è facile a dirsi, ma il lavoro che fai oggi sulla tua coerenza ti ripagherà ampiamente domani. 
Tutte le decisioni che prendi, dovrebbero prendere in considerazione il medio-lungo termine.
Se desideri che il tuo bambino sia attento, focalizzato, sicuro, che ti rispetti e ti ami devi lavorare oggi stesso su questa parte fondamentale della sua e della tua educazione. 

Ci vuole tempo e pazienza.

E se nella nostra vita ci sono i nonni e le baby sitter? Come facciamo a essere tutti coerenti allo stesso modo?

Nella guida scaricabile qui sotto ti spiego come fare ad affrontare nonni e parenti e le loro idee sull’educazione di tuo figlio.