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Acari del letto: come posso intervenire?

di Severino Cirillo, Novembre 30, 2023

Uno degli aspetti del sonno meno evidenti, ma non meno importanti, è la qualità del luogo in cui riposiamo. Gli acari del letto, invisibili ad occhio nudo, possono diventare un problema rilevante, influenzando negativamente il nostro sonno e la nostra salute. In questo post, esploreremo come riconoscerli, combatterli e prevenirne la presenza.

Come si fa a capire se il letto ha acari?

Gli acari del letto sono esseri microscopici e non sono facilmente visibili. Tuttavia, alcuni segnali possono indicare la loro presenza. Il primo segno è spesso legato a reazioni allergiche come starnuti, prurito agli occhi, rinite o difficoltà respiratorie, soprattutto al risveglio. Questi sintomi possono essere confusi con quelli della febbre da fieno, la tipica allergia primaverile, ma se persistono potrebbe essere un indizio della presenza di acari.

Un altro segno è la presenza di piccole macchie scure sul materasso o sulla biancheria da letto. Queste macchie sono i loro escrementi e possono indicare un’infestazione. Inoltre, se notate un odore simile a quello della muffa nel vostro materasso o cuscini, potrebbe essere il risultato del metabolismo degli acari. In caso di sospetto, la cosa migliore è ripristinare un igiene impeccabile nella stanza, con una pulizia di fino e, se il problema persiste, sentire un pediatra per escludere altre cause e sentire un esperto in disinfestazioni (anche se questi devono proprio essere casi estremi).

Cosa fare contro gli acari del letto?

Combattere gli acari del letto richiede un approccio sistematico e costante. Per iniziare, è essenziale mantenere l’ambiente il più pulito e asciutto possibile. Gli acari amano l’umidità, quindi ridurre l’umidità relativa sotto il 50% può aiutare a inibirne la crescita. L’uso di deumidificatori è un ottimo modo per mantenere l’aria secca, un altro molto più semplice è areare spesso la stanza, anche se in case particolari con una sola esposizione questo potrebbe essere difficile, non formandosi correnti tra le finestre.

Pulire regolarmente la biancheria da letto ad alte temperature (almeno 60 gradi) uccide gli acari e rimuove i loro allergeni. È inoltre consigliato aspirare frequentemente il materasso, i cuscini e la zona del letto con un aspirapolvere dotato di filtro HEPA. Coprimaterassi e copricuscini antiacaro possono fornire una barriera fisica tra voi e gli acari, impedendo loro di nidificare nel materasso o nei cuscini.

Una buona igiene dovrebbe prevenire nel 90% dei casi il problema o comunque limitarlo.

Come riconoscere le punture di acari?

Contrariamente a ciò che si potrebbe pensare, gli acari del letto non pungono in senso stretto, ma possono causare irritazioni cutanee simili a punture. Queste reazioni allergiche si manifestano sotto forma di chiazze rosse, pruriginose e talvolta gonfie, spesso disposte in fila o gruppi. La gravità della reazione varia da persona a persona e può essere confusa con punture di altri insetti come zanzare o pulci.

Se notate questi segni, potrebbe essere utile osservare il vostro ambiente di riposo per altri indizi della loro presenza. Inoltre, dovresti considerare di consultare un medico per determinare la natura esatta della reazione e per trovare un trattamento adeguato per alleviare i sintomi.

acari del letto

Come si uccidono gli acari del materasso?

Uccidere gli acari del materasso richiede un approccio metodico. Come già menzionato, lavare la biancheria da letto in acqua calda è un primo passo cruciale. Per il materasso, una pulizia profonda con il vapore può essere molto efficace. Il calore del vapore penetra nel materasso, uccidendo gli acari e rimuovendo gli allergeni senza l’uso di sostanze chimiche (assicurati che il tuo materasso sia in grado di sostenere una pulizia di quel tipo senza danneggiarsi).

Un altro metodo consiste nell’utilizzare prodotti acaricidi specifici, che possono essere spruzzati sul materasso. Tuttavia, è importante seguire attentamente le istruzioni e assicurarsi che il prodotto sia sicuro e non tossico, soprattutto se in casa ci sono bambini o animali domestici. Dopo l’applicazione di qualsiasi trattamento, è fondamentale lasciare che il materasso si asciughi completamente prima di rifare il letto.

In quale parte del corpo pungono gli acari?

Gli acari tendono a concentrarsi in aree del corpo che sono più esposte durante il sonno o che entrano in contatto con la zona infestata. Questo include braccia, collo, viso e schiena. Tuttavia, è importante ricordare che la reazione cutanea non è una vera e propria “puntura”, ma la risposta del corpo agli allergeni prodotti dagli acari, come le loro feci o i frammenti del loro corpo.

Le reazioni possono variare in intensità, alcune persone possono non notare affatto la presenza di acari, mentre altre possono avere reazioni molto forti. La gestione dell’ambiente di sonno è cruciale per ridurre il contatto con questi allergeni e migliorare la qualità del sonno tuo e del bambino.

Come eliminare gli acari dal cuscino?

Eliminare gli acari dal cuscino richiede attenzione, poiché è un oggetto che abbiamo vicino al viso per diverse ore ogni notte. È consigliabile utilizzare cuscini antiacaro e lavarli regolarmente, insieme alle federe, in acqua calda. Se i cuscini non sono lavabili, possono essere congelati per almeno 24 ore per uccidere gli acari, ma questa pratica deve essere seguita da una buona aerazione al sole per rimuovere l’umidità.

Inoltre, sostituire i cuscini vecchi con nuovi ogni due anni circa può contribuire a ridurre la presenza di acari. Considerate l’utilizzo di federe con cerniera e tessuti antiacaro per creare una barriera protettiva aggiuntiva. Una pulizia regolare è la migliore difesa contro gli acari del letto, garantendo così un ambiente di riposo più sano per voi e la vostra famiglia.

E le cimici dei letti?

Le cimici dei letti sono tutt’altro tipo di infestazione. Si possono trovare quasi ovunque, ma spesso infestano hotel (anche di alto livello) e ostelli, portate da viaggiatori che magari sono stati nella natura e non si sono accorti di trasportare una cimice viva. Facendo i loro nidi nelle parti nascoste dei letti o anche a distanze piuttosto grandi dalle camere, è sempre difficile individuarle, tanto che richiedono una ricerca molto approfondita dei materassi, delle strutture dei letti e degli zoccolini della stanza, dove si annidano e vanno a deporre le uova. Normalmente, se le troviamo, ci troviamo una serie di morsi sulle gambe, sul collo e sulle braccia, morsi che formano delle linee e, probabilmente, qualche macchiolina di sangue sul cuscino e lenzuolo.

Liberarsene è molto più difficile che con gli acari, normalmente serve una procedura di affumicazione della stanza dove sono state trovate.

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Fonti

Jeon YH, Lee YJ, Sohn MH, Lee HR. Effects of Vacuuming Mattresses on Allergic Rhinitis Symptoms in Children. Allergy Asthma Immunol Res. 2019 Sep;11(5):655-663. doi: 10.4168/aair.2019.11.5.655. PMID: 31332977; PMCID: PMC6658412.

Dott.ssa Claudia Denti

Esperta di Educazione, Sonno e Gestione del bambino. Laureata in Scienze dell'Educazione e Formazione, si occupa di aiutare i genitori a crescere bambini sani e felici secondo principi validati dalla comunità scientifica. Fondatrice di Genitore Informato e ideatrice del metodo Sonno Felice - certificata Sonno Sicuro e Primo Soccorso Pediatrico - supporta i genitori nel loro viaggio dal 2014.

Dott. Severino Cirillo

Esperto di Salute, Benessere ed Educazione. Laureato in Community Health, è il CEO di Genitore Informato e si occupa di validare l'informazione scientifica del blog e coordinare il team di esperti della redazione, composto da ginecologi, ostetriche, psicoterapeuti e altre figure del benessere e della salute in gravidanza, perinatale e genitoriale.

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