L’allattamento è un momento speciale per ogni mamma, ma spesso porta con sé molte domande sull’alimentazione.
Contrariamente a quanto si possa pensare, non esistono veri e propri alimenti da evitare in allattamento.
Scopriamo insieme la verità dietro i miti più comuni e quali sono i consigli degli esperti per un’alimentazione sana durante questo periodo.
Esiste una dieta specifica per l’allattamento?
Molte mamme si chiedono se debbano seguire una dieta particolare durante l’allattamento.
La risposta, anche se sembra paradossale, è no: non esiste una dieta specifica per l’allattamento.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità e le principali società scientifiche raccomandano semplicemente di seguire un’alimentazione varia ed equilibrata, come quella consigliata a tutti per mantenersi in salute.
Resta comunque da prestare attenzione a diversi alimenti e in questo articolo li vediamo tutti.
(Naturalmente noi diamo per scontato che le raccomandazioni base su come è fatta una dieta equilibrata e su quali sostanze sono generalmente nocive siano acquisite)
Cibi proibiti in allattamento: miti e realtà
Quando si parla di allattamento, circolano alcuni miti sui cibi da evitare.
La realtà è che non esistono molti alimenti da evitare in allattamento.
È pur vero, però, che alcune sostanze passano per davvero nel latte materno: detto questo la maggior parte degli alimenti può essere consumata con moderazione.
Ecco alcuni miti piuttosto comuni:
- La birra aumenta la produzione di latte: contrariamente a quanto si crede, la birra non favorisce la produzione di latte. Infatti, contiene alcol, che passa nel latte materno e può essere dannoso per il neonato
- “Il latte fa latte”: molti pensano che bere latte aumenti la produzione di latte materno. Tuttavia, non esiste evidenza scientifica a supporto di questa affermazione; una dieta equilibrata è più importante
- Alcuni alimenti devono essere evitati: verdure come broccoli, cavolfiori e aglio sono spesso sconsigliate per paura che alterino il sapore del latte e causino coliche nel bambino. In realtà, se la madre ha già consumato questi alimenti durante la gravidanza, non ci sono motivi per eliminarli. Il latte materno potrebbe anche aiutare il bambino a sviluppare una tolleranza verso cibi potenzialmente allergizzanti (ne parleremo nell’ultimo paragrafo)
- I legumi causano coliche nel bambino: c’è una convinzione diffusa che i legumi possano provocare coliche nei neonati. Tuttavia, se la madre li consuma regolarmente senza problemi digestivi, anche il bambino non dovrebbe avere difficoltà
- Le fragole e altri cibi allergizzanti devono essere evitati: non è vero che il consumo di fragole o altri alimenti allergizzanti da parte della madre possa sensibilizzare il bambino. Il latte materno ha, in effetti, un effetto protettivo contro le allergie
I pesci ad alto contenuto di mercurio invece, come tonno e pesce spada, sono tra i pochi che sarebbe meglio evitare completamente, poiché potrebbero essere dannosi per lo sviluppo del bambino.

Cosa mangiare durante l’allattamento
La chiave per una corretta alimentazione durante l’allattamento è la varietà.
Una dieta equilibrata, ricca di frutta, verdura, cereali integrali e proteine, fornisce alla madre i nutrienti necessari e aiuta il bambino ad abituarsi a diversi sapori.
Non è necessario eliminare completamente gruppi di alimenti, ma piuttosto consumare tutto con moderazione (chiaramente se segui una dieta vegetariana o vegana, avrai già delle restrizioni su alcune classi di alimenti, ma non di nutrienti)
Anche cibi come cavoli e fagioli, spesso accusati di causare coliche, possono essere inclusi nella dieta, poiché non esistono prove scientifiche definitive dei loro effetti negativi.
Alcool e caffeina sono alimenti da evitare in allattamento (almeno in parte)
L’alcool è una delle sostanze più controverse durante l’allattamento.
La raccomandazione è di evitarlo completamente, poiché passa nel latte materno e può influenzare negativamente lo sviluppo del neonato.
Se si decide di bere, è fondamentale attendere almeno 2-4 ore prima di allattare nuovamente.
La caffeina, d’altra parte, può essere consumata ma con moderazione.
Si consiglia di limitarsi a non più di due tazzine di caffè al giorno per evitare effetti stimolanti sul bambino.
Cibi allergizzanti in allattamento
Contrariamente a quanto si pensava in passato, non è necessario evitare completamente i cibi potenzialmente allergizzanti durante l’allattamento.
Alimenti come arachidi, crostacei e altri noti per causare allergie possono essere consumati, ma è importante monitorare eventuali reazioni nel neonato.
L’esposizione a una varietà di cibi attraverso il latte materno può addirittura aiutare il bambino ad adattarsi meglio all’alimentazione complementare in futuro.
Come gestire la dieta in allattamento
Lalimentazione durante l’allattamento non deve essere fonte di stress.
Con un approccio equilibrato e consapevole, tutte le madri possono godere di una dieta varia e nutriente, beneficiando sia loro stesse che i loro bambini.
Se hai qualche dubbio specifico dovuto alla vostra storia singola, la cosa migliore è sempre incontrare di persona un nutrizionista in collaborazione con un consulente dell’allattamento IBCLC, figure che possono fugare i tuoi dubbi e lavorare sulla vostra diade specifica.
Noi siamo con te.
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Fonti
Carretero-Krug A, Montero-Bravo A, Morais-Moreno C, Puga AM, Samaniego-Vaesken ML, Partearroyo T, Varela-Moreiras G. Nutritional Status of Breastfeeding Mothers and Impact of Diet and Dietary Supplementation: A Narrative Review. Nutrients. 2024 Gen 19;16(2):301. doi: 10.3390/nu16020301. PMID: 38276540; PMCID: PMC10818638.
