Considerato che quello che si mangia si crede possa influenzare il latte (spoiler, non è così), può esserti capitato di cercare “allattamento cosa mangiare“.
La lattazione, è un processo lento e soggettivo che deve essere garantito dalla tranquillità e sicurezza della donna.
Sicuramente è un momento speciale e molto bello, ma da curare in ogni suo aspetto. In questo articolo cerchiamo di rispondere approfonditamente alle tue domande.
Ci sono cibi da evitare in allattamento?
Ancora oggi si crede che durante l’allattamento ci siano dei cibi da evitare.
Durante l’allattamento non c’è la necessità assoluta di fare nessuna rinuncia, ma si consiglia di mangiare nella maniera più equilibrata possibile.
Ci sono naturalmente alcune cose che sarebbe meglio limitare, ma ne parliamo nell’articolo dedicato.
Associato ad una alimentazione nutriente ed equilibrata sarà necessario riposarsi per garantire una lattazione ricca e proficua.
Cosa devo mangiare durante l’allattamento?
Durante l’allattamento l’alimentazione dovrebbe prevedere fonti ricche in grassi, proteine, carboidrati. L’alimentazione migliore sarebbe equilibrata in tutti i suoi macro e micronutrienti (ma questo vale anche al di fuori della fase di allattamento.
Nel caso specifico, mi piace sempre riferirmi al piatto “smart” che prevede
- il 25 % di fonti di cereali integrali
- 25 % di fonti ricche in proteine
- 35 %- 40 % di fonti di fibre e micronutrienti date da ortaggi
- 10% – 15 % di micronutrienti e fibre date dalla frutta.
Facciamo un esempio pratico:
Cosa posso mangiare per pranzo se sono in allattamento?

- Pasta integrale con ragù vegetale di lenticchie, pomodoro e contorno di melanzane al forno o grigliate e una frutta di stagione (idea di pranzo completamente vegetale);
- Pane, pollo infarinato al limone e salvia con contorno di zucchine al burro e una frutta di stagione (piatto onnivoro);
- Pasta integrale condita con crema di peperoni e robiola e una frutta di stagione (piatto vegetariano – dieta latto-ovo-vegetariana).
Molte pazienti mi riferiscono di non amare particolarmente la frutta dopo i pasti.
Può essere mangiata dopo circa un’ora dal pasto, tranquillamente.
Durante l’allattamento si possono verificare attacchi di fame (anche notturni), in quelle situazioni sarebbe ideale prediligere fonti ricche in carboidrati: pane (tostato), cracker con formaggio spalmabile (in commercio ci sono anche delle alternative vegetali moto valide) o yogurt o tacchino magro o frutta secca.
Ci sono cibi che hanno influenze particolari sul bambino?
I cibi mangiati durante l’allattamento non hanno influenza nella lattazione, quindi, il latte preso dal bambino non avrà problemi e soprattutto, credenze del passato ancora attuali, non avrà un sapore non gradevole per il bambino.
La mamma può mangiare tutto, anche verdure che hanno retrogusti o odori particolari.
Ovviamente è importante non assumere alcol ed evitare il fumo.
La dieta influisce su quantità e qualità del latte?
La dieta influisce, in primis, sulla qualità della vita e della salute. Sicuramente una buona ed equilibrata alimentazione andrà a garantire salute e nutrienti al nostro fisico. L’allattamente è un momento in cui si consumano tante energie ed è necessario andarle ad integrare con una corretta alimentazione ed è fortemente sconsigliato seguire diete drastiche per avere importanti diminuzioni di peso.
L’alimentazione della madre durante l’allattamento ha un impatto significativo sulla sua salute e sul benessere del neonato, ma non influisce direttamente sulla qualità del latte materno. Ecco un’analisi dettagliata basata sulle evidenze scientifiche.
- Nutrienti e produzione di latte: Durante l’allattamento, le madri hanno bisogno di un apporto calorico e nutrizionale maggiore. È consigliato un incremento di circa 500 calorie al giorno, con particolare attenzione a proteine, calcio e liquidi. Tuttavia, il latte materno rimane nutrizionalmente completo anche se la madre segue una dieta non ottimale; il corpo materno utilizza le riserve accumulate per garantire la qualità del latte.
- Dieta equilibrata: come abbiamo detto, è fondamentale che la madre segua una dieta varia e bilanciata, ricca di frutta, verdura, proteine e grassi sani. Alimenti come pesce azzurro e olio d’oliva sono raccomandati per il loro contenuto di omega-3 e acido oleico, essenziali per lo sviluppo neurologico del bambino.
- Evitare cibi problematici: alcuni alimenti possono alterare il sapore del latte o causare reazioni nel neonato, come allergie o coliche. È consigliabile limitare l’assunzione di cibi potenzialmente allergizzanti (es. arachidi, crostacei) e sostanze stimolanti come caffeina e alcol. L’alcol, in particolare, può inibire la produzione di latte e passare nel latte materno in concentrazioni simili a quelle nel sangue.
Come posso semplificare l’allattamento?
L’allattamento può essere molto sfidante, soprattutto nel trovare un equilibrio iniziale e nei primi mesi del piccoli.
L’unica modalità per facilitarlo è prendersi cura di noi stesse e chiedere aiuto quando sentiamo la necessità.
Ad oggi ci sono figure professionali altamente qualificate, al fine di supportare l’inizio dell’allattamento e fornire strumenti per affrontare momenti più faticosi.
Noi siamo con te.
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Fonti
Institute of Medicine (US) Committee on Nutritional Status During Pregnancy and Lactation. Nutrition During Lactation. Washington (DC): National Academies Press (US); 1991. 9, Meeting Maternal Nutrient Needs During Lactation. Disponibile qui: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK235579/
