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Alpholiday: comfort familiare tra i monti.

di Severino Cirillo, Ottobre 23, 2023

Abbiamo avuto la fortuna di poter passare due notti all’Alpholiday Hotel a Dimaro in provincia di Trento. L’esperienza che ci è stata offerta includeva la pensione completa ed è stata molto positiva, nonostante il meteo poco clemente. L’accoglienza è stata istantaneamente perfetta: il personale della reception ha mostrato molta professionalità e grande empatia, due caratteristiche necessarie quando si accoglie una famiglia, specialmente con un bambino piccolo come nel nostro caso.

La struttura di Alpholiday.

L’hotel ha il tipico aspetto montano, posizionato all’inizio del piccolo centro storico di Dimaro che a un primo sguardo non sembra abbia moltissimo da offrire – ma questa impressione può essere errata, perché ci siamo rifugiati dentro l’hotel per la maggior parte del tempo. Al piano del parcheggio si accede alla reception, moderna e governata da un personale fantastico che ci ha fatto sentire subito a casa. Nonostante siamo arrivati a un orario vicino alla chiusura del ristorante, ci hanno comunque proposto di mangiare qualcosa e abbiamo potuto approfittare del primo pranzo del nostro soggiorno.

Attorno alla reception si trovano un bel bar e una lounge con camino, mentre sul retro c’è tutta l’area dei ristoranti e una veranda/serra molto grande che porta al baby club.

I piani superiori, primo, secondo e terzo sono destinati alle camere e alle suite, mentre il piano interrato è quello dell’intrattenimento puro, con la zona nido, un teatro, una zona conferenze, una piccola sala giochi con ping-pong e biliardino, e la SPA, le Saune e le piscine interne ed esterna, quest’ultima arredata in maniera molto curiosa, ma elegante.

La nostra camera.

Ci è stata assegnata una camera di circa 25 metri quadri, con un armadio comodo, un letto molto grande e attrezzato con cuscini comodi – e noi sul sonno siamo molto esigenti, è raro trovare cuscini che permettano un sonno adeguato – un piccolo balcone, una scrivania con frigobar e un divano letto. Purtroppo, abbiamo faticato un po’ a raggiungere il buio totale, a causa del fortissimo led del termostato, ma abbiamo trovato una soluzione artigianale e abbiamo risolto.

Il bagno con vasca, senza finestra e purtroppo non attrezzatissimo per i bambini piccoli come il nostro. La vasca, però, ci ha comunque permesso di fare il bagno alla piccola quando ne abbiamo avuto bisogno. Ci è stato fornito lo scaldabiberon a richiesta e ci siamo trovati benissimo.

Una cosa che ci ha particolarmente stupito è stata la pulizia dell’hotel: giocando con la bimba, il telecomando è finito dietro il divano letto e, nel recuperarlo, ci siamo accorti che non c’era un filo di polvere, nemmeno dietro il divano. Sappiamo che questo dovrebbe essere lo standard, ma siccome non sempre lo è, questo ci ha lasciato molto piacevolmente colpiti.

alpholiday

Gli spazi comuni dell’Alpholiday.

Non siamo stati in grado di usare la lounge e le saune, ma quasi tutto il resto lo abbiamo esplorato e sfruttato, decidendo di stare sempre con la nostra bambina, nonostante ci fosse la possibilità di lasciarla al baby club, aperto per circa 12 ore.

Con lei abbiamo speso molto tempo nella zone piscine che, nonostante fosse abbastanza affollata, è sempre stata godibile. Sono presenti, infatti: una piscina dedicata ai piccoli contenente una struttura con due scivoli, una grande piscina con aree idromassaggio per i grandi e una piccola piscina calda con idromassaggio all’esterno, accessibile anche al chiuso.

Abbiamo anche goduto dell’area bimbi, giocando tra noi e insieme alle educatrici. La zona è attrezzata per aree – cucina, costruzioni, giochi da tavolo, libreria e area teen – e dà la possibilità anche di mangiare all’interno. Abbiamo gradito molto il fatto che fosse tenuta e gestita bene, anche se sembra scontato in un family hotel, non è così scontato.

La sera, poi, dopo le nostre cene, abbiamo giocato un po’ a ping pong nella sala giochi, con la piccola V. che scorrazzava in sicurezza attorno al nostro tavolo giocando con le racchette extra e facendoci da raccattapalle ogni volta che la pallina cadeva.

Completava l’offerta una piccola area esterna attorno alla piscina, ma per noi inutilizzabile a causa della pioggia presente durante l’intero soggiorno, e la zona saune non accessibile ai bambini. Tutto sommato, tutte le aree comuni hanno allietato il nostro soggiorno.

Attività in zona.

Come abbiamo detto, la pioggia è durata per tutto il nostro soggiorno e non abbiamo potuto verificare molto della zona circostante. Ci è stata proposta una visita al museo, escursione che sarebbe iniziata la mattina del secondo giorno, studiata apposta per i bambini, ma abbiamo scelto di non partecipare, mentre ci siamo recati al Castello di Cles, una ventina di chilometri più in là.

Sono comunque presenti sentieri per escursioni e abbiamo notato una certa propensione per gli sport d’avventura lungo tutta la valle che certamente in alta stagione invernale ed estiva, costituiscono una buona offerta di attività.

Come ci siamo trovati?

Il nostro soggiorno è stato molto piacevole: abbiamo gradito la struttura, tutte le sue aree, il personale gentilissimo e preparato che sa davvero cosa significa ospitalità. Siamo davvero molto felici di avere avuto la possibilità di soggiornare ad Alpholiday, che non ci ha fatto sentire per niente la mancanza di un meteo clemente.

La differenza l’ha davvero fatto il tipo di accoglienza, specialmente quella del nostro arrivo: ha stabilito infatti un mood molto positivo, che ci siamo portati dietro lungo tutto il soggiorno.

I pasti, inoltre, sono stati una piacevole sorpresa: abbiamo mangiato molto bene e – nonostante la scelta dei menu per bambini sia raramente “sana”, con una grande presenza di wurstel, patatine, carni rosse e crocchette, pasta e riso, ma questo in quasi tutti i luoghi in cui siamo stati – il personale di sala e cucina ha sempre assecondato le nostre richieste e ha permesso anche alla piccola di mangiare bene.

Lo consigliamo?

Assolutamente, lo consigliamo. Insieme a noi c’erano solamente famiglie, con bambini dagli 0 agli 8 anni e siamo stati tutti in grado di godere dei vari ambienti, senza affollamenti e con una convivenza pacifica e divertente. Siamo stati trattati molto bene e siamo certi che Alpholiday sia un luogo dove passare delle belle settimane bianche o partire per escursioni sulle dolomiti in primavera ed estate.

Dott.ssa Claudia Denti

Esperta di Educazione, Sonno e Gestione del bambino. Laureata in Scienze dell'Educazione e Formazione, si occupa di aiutare i genitori a crescere bambini sani e felici secondo principi validati dalla comunità scientifica. Fondatrice di Genitore Informato e ideatrice del metodo Sonno Felice - certificata Sonno Sicuro e Primo Soccorso Pediatrico - supporta i genitori nel loro viaggio dal 2014.

Dott. Severino Cirillo

Esperto di Salute, Benessere ed Educazione. Laureato in Community Health, è il CEO di Genitore Informato e si occupa di validare l'informazione scientifica del blog e coordinare il team di esperti della redazione, composto da ginecologi, ostetriche, psicoterapeuti e altre figure del benessere e della salute in gravidanza, perinatale e genitoriale.

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