Nei giorni tra il 23 e il 26 Marzo 2026, siamo stati ospitati per tre notti dal magnifico Apukka Resort, per cercare di avverare uno dei pochi sogni nel cassetto che ci erano rimasti, ancora non esauditi: vedere l’aurora boreale. Quello che abbiamo trovato, in realtà, è stato molto di più.
L’arrivo da Apukka e il check-in
Il viaggio è stato con Ryanair da Orio al Serio e ci ha costretti a svegliarci molto presto, poiché il volo era nella prima mattina. Nonostante ciò, la nostra piccola V., già eccitata per il viaggio imminente da giorni, lo ha tollerato benissimo: anzi, per essere il suo primo volo in assoluto – avendo lei 3 anni e mezzo al momento del viaggio – è stato più che perfetto.
Abbiamo avuto la fortuna di avere vento in coda per tutto il viaggio, che è quindi durato un’ora in meno del previsto. Questo anticipo, però, ha aggiunto un’ora di attesa alla preparazione della stanza, o meglio della casetta che ci aspettava ad Apukka.
Affittata l’auto da Alamo, ci siamo diretti al resort, che dista circa 10 km dall’aeroporto, e ci hanno avvisato che la stanza sarebbe stata pronta intorno alle 15:00. Avevamo quindi qualche ora da trascorrere e abbiamo deciso di fare un giro a Rovaniemi, portandoci dietro i bagagli, anche se il resort ci aveva offerto di custodirli.
Dovevamo, tra l’altro, recuperare una nuova valigia, perché Ryanair aveva deciso di distruggere una delle nostre; abbiamo quindi approfittato di quelle ore libere per risolvere il problema e prendere confidenza con l’unica città della zona.
Il nostro Aurora Cabin King
Al momento del vero check-in, ci è stato assegnato un Aurora Cabin King: un cottage con igloo di vetro di 27 metri quadri, con bagno privato, zona cucina (nel nostro erano presenti solo un bollitore e un frigorifero, mentre in altre soluzioni sono disponibili cucine più complete, con microonde e piastre a induzione), un divano letto a una piazza e mezza per la nostra piccola e un letto king size per noi, direttamente sotto il tetto di vetro. Un avamposto perfetto – e caldo – per godere di un’eventuale aurora boreale senza dover necessariamente uscire al freddo.
Il Cabin è dotato di bagno con doccia e acqua calda disponibile tutto il giorno, seppur limitata dalla posizione defilata, in mezzo a un bosco sulla riva di un lago. Chiariamo subito cosa significa “limitata”: viene chiesto di non fare docce più lunghe di 5-7 minuti a testa. Noi non abbiamo mai avuto problemi.
Lasciamo parlare le immagini, che dicono più di quanto potremmo descrivere a parole.

I pasti al ristorante Aitta (e in cabin)
La formula standard prevede solo la colazione inclusa, ma nella struttura principale sono presenti anche il bar, aperto praticamente a tutte le ore, e il ristorante Aitta, dove si può mangiare à la carte o acquistando la Dinner Experience: una cena tipica lappone di 5 portate. Noi, essendo vegani, avevamo a disposizione un menù studiato ad hoc e abbiamo optato naturalmente per l’alternativa vegana.
Alcuni pasti intermedi sono invece disponibili come parte delle attività aggiuntive proposte dal resort: c’è quindi la possibilità di organizzare alcuni dei pranzi sfruttando queste occasioni, per chi decide di partecipare alle tantissime attività che Apukka offre durante tutto l’anno.
Sia il buffet della colazione – ricchissimo e molto variegato – sia il pranzo incluso in una delle attività di cui parliamo nel prossimo paragrafo, sia la Dinner Experience si attestano su un livello molto alto e, nonostante la posizione piuttosto “sperduta” (siamo in Lapponia, ma pur sempre vicini a Rovaniemi), risultano variegati e adatti anche a chi segue diete particolari.
Per esigenze particolarmente complesse, consigliamo comunque di contattare il resort in anticipo per verificare se è in grado di supportarvi nelle vostre necessità alimentari, giusto per evitare sorprese.
Le attività proposte per la famiglia
Normalmente, quando soggiorniamo da qualche parte, non facciamo nessuna delle attività consigliate, ma vista la collocazione speciale e la cura del resort, abbiamo deciso di prenotarne tre: la prima sera, come già accennato, la Dinner Experience; il secondo giorno Snow and Fun; il terzo giorno abbiamo scelto di chiudere in bellezza con un viaggio nella foresta magica con renne ed elfi e una visita privata a Babbo Natale in persona.
Vale la pena sottolineare che Apukka mette a disposizione di tutti gli ospiti l’abbigliamento tecnico necessario, che rimane a disposizione per l’intera durata del soggiorno: calze termiche, cappelli, caschi, tute overall, passamontagna, guanti, stivali impermeabili. Hanno tutto, e tutto è sempre accessibile. Questo ha fatto davvero la differenza: sebbene non facesse troppo freddo – nei 6 giorni trascorsi in Finlandia le temperature si sono sempre mantenute tra +5 e -3 °C – avere quelle tute ci ha permesso di goderci il ghiaccio e la neve senza mai sentire freddo.
Snow and fun
L’attività Snow and Fun inizia con una breve passeggiata nel bosco per raggiungere l’area dedicata: una spianata di neve con alcune montagnette di neve e ghiaccio che il resort conserva di anno in anno. Sebbene a un primo sguardo potesse sembrare spoglia, l’attività — che dura in tutto 4 ore — si è rivelata divertentissima.
Era infatti possibile provare, per tutti, bambini piccoli inclusi: sci di fondo, ciaspolate, discese sul ghiaccio con piccoli gommoni e slittini, un giro in circuito trainati dagli husky (fantastico!) e, per i bambini più grandi, anche le baby motoslitte.
Per le pause era disponibile un bagno e, in una piccola capanna di legno, bevande calde e marshmallow da cucinare sul fuoco acceso dalle nostre guide. Dopo circa due ore di puro divertimento sulla neve — complice anche un bel sole — siamo andati tutti insieme a dare da mangiare alle renne del resort. L’attività si conclude poi con il rientro all’edificio principale per il pranzo.

Reindeer Ride to Santa through the Magic Forest
Quest’attività, che abbiamo fatto l’ultimo giorno, è stata decisamente l’highlight per la nostra piccola. Ci hanno accolto degli elfi, che ci hanno accompagnato alle slitte trainate da renne (la nostra renna, Pirtto, sarebbe stata poi liberata il giorno seguente) e siamo andati insieme nella foresta, fino a un piccolo villaggio di poche casette nel bel mezzo del bosco. Insieme agli elfi abbiamo imparato le loro abilità, come quella di muoversi di soppiatto, nascondersi, fare biscotti e inviare cartoline in tutto il mondo. Poi, ci hanno invitato a entrare nella casa più grande, dove ci aspettava Babbo Natale in persona, che sapeva tutto della nostra piccola e le ha regalato qualcosa che non dimenticherà mai (e ha fatto due regali anche a noi genitori).
Dopo una decina di minuti a chiacchierare personalmente con Babbo, siamo tornati alle nostre renne e al resort, attraverso il bosco con il nostro amico Pirtto e gli altri ospiti che hanno condiviso questo viaggio magico con noi.
E l’aurora, c’era?
Sebbene durante le tre notti trascorse ad Apukka siamo stati piuttosto sfortunati a causa di un’importante copertura nuvolosa, la prima notte, sul tardi, siamo riusciti a vederla — svegliandoci apposta. Durante il resto del soggiorno finlandese avremmo avuto un’altra occasione di avvistarla, e in quel caso saremmo stati fortunatissimi; ma già quella prima notte potevamo considerarci soddisfatti: l’obiettivo era raggiunto.
Questo è ciò che riuscivamo a vedere direttamente, restando sdraiati nel nostro letto, sotto le coperte.

La vista dal nostro igloo, a sinistra l’edificio principale del resort Apukka, intorno le altre casette, in alto qualche nuvola e l’aurora boreale.
Vale la pena venire da Apukka?
Assolutamente sì. Un luogo incantevole, dove ci siamo divertiti moltissimo, dove il personale si è preso cura di noi e dove l’aria limpida, il freddo e il silenzio non hanno fatto altro che rigenerarci (e facilitare anche la nostra guarigione dalle costanti malattie invernali della scuola…) Nota speciale per il cibo, buonissimo, e per le attività che, sebbene abbiano costi non indifferenti, hanno fatto tutta la differenza del mondo nel nostro soggiorno.
Non dimenticheremo mai questi giorni, ne siamo certi!
Noi siamo con te
Noi di Genitore Informato siamo al tuo fianco lungo tutto il viaggio della genitorialità e ti supportiamo con guide, corsi e consulenze. E sì, ti aiutiamo anche a scegliere dove viaggiare con i tuoi bambini, se lo vuoi!
Alla prossima, siamo sempre con te.
