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Settembre 10, 2023

Il disturbo dello spettro autistico (ASD) è una condizione neuropsichiatrica complessa che influisce sulla comunicazione e sul comportamento di un individuo. Nonostante la crescente consapevolezza e comprensione dell’autismo, molti genitori e caregiver trovano difficile riconoscere i segnali e i sintomi di questo disturbo.

In questo articolo, discuteremo tutti gli autismo sintomi. Il nostro obiettivo è fornire informazioni affidabili e utili per aiutare i genitori a individuare eventuali segni di autismo nel loro bambino e capire se essi o i loro cari potrebbero avere una forma lieve di autismo.

Quali sono i primi segnali di autismo?

Non è attualmente possibile fare una diagnosi prenatale di autismo, poiché non ci sono metodi per identificare questo disturbo durante la gestazione. Nei primi mesi di vita, i segni dell’autismo non sono facilmente riconoscibili; potrebbe essere difficile individuare il disturbo prima dell’età di 12 mesi, anche se alcune indicazioni – come una scarsa interazione visiva – potrebbero far sospettare la sua presenza. Tuttavia, una diagnosi è generalmente possibile entro i 2 anni.

I primi sintomi di autismo nei bambini includono ritardi o regressione nello sviluppo del linguaggio e nelle capacità relazionali, oltre a comportamenti ripetitivi e stereotipati.

In alcuni casi, il sospetto di autismo può essere sollevato per la prima volta dagli insegnanti della scuola materna. Tuttavia, bisogna fare attenzione a non cadere in allarmismi ingiustificati, che potrebbero condurre a una diagnosi errata di autismo, con il rischio di attribuire erroneamente una disabilità a un bambino sano. Potrebbe, magari, essere il caso di parlare di neurodivergenza.

Come capire se un bambino soffre di autismo?

I sintomi dell’autismo variano da individuo a individuo, ma ci sono alcuni segni comuni da tenere d’occhio. Questi includono difficoltà nelle interazioni sociali, problemi di comunicazione (verbale e non verbale), comportamenti ripetitivi e interessi limitati. Se il tuo bambino mostra questi comportamenti per un periodo prolungato, potrebbe essere utile consultare un professionista.

Di frequente, le prime indicazioni di autismo provengono dalla scuola. Tuttavia, molti bambini iniziano la scuola solo a partire dai 3 anni, un’età che può considerarsi tardiva per una diagnosi precoce ideale. Di conseguenza, genitori e pediatri hanno un ruolo fondamentale per una diagnosi precoce che, idealmente, dovrebbe avvenire entro i 18 mesi di età.

autismo sintomi

Come capire se si ha una lieve forma di autismo?

In alcuni casi, i sintomi dell’autismo possono essere lievi e più difficili da riconoscere. Le persone con una forma lieve di autismo (conosciuta anche come sindrome di Asperger) possono avere competenze linguistiche e intellettuali normali o superiori alla media, ma presentano difficoltà nelle interazioni sociali e nei comportamenti ripetitivi.

Alcuni segnali di una forma lieve di autismo, sia negli adulti che nei bambini, possono essere simili ai seguenti.

  • Evita il contatto visivo.
  • Non risponde quando viene chiamato per nome.
  • Nei primi mesi di vita, sorride raramente e può sembrare non sentire.
  • Piange intensamente senza un’apparente necessità fisiologica da soddisfare.
  • Mostra asimmetria nei movimenti durante i primi passi.

A quale età si manifesta l’autismo sintomi?

L’autismo può manifestarsi in qualsiasi momento, ma i sintomi appaiono solitamente nei primi due anni di vita. Tuttavia, alcuni bambini possono mostrare segni di autismo già nel primo anno, mentre altri possono sviluppare normalmente per poi regredire e iniziare a mostrare sintomi.

Come abbiamo detto, la questione della diagnosi è un altro discorso e l’età reale in cui questo problema viene “ufficializzato” dipende spesso anche dal constesto del bambino e dalla gravità dei sintomi.

In che modo giocano i bambini autistici?

Un bambino prescolare con autismo tende a giocare in solitaria e mostra difficoltà nel rispondere adeguatamente alle interazioni sociali. Potrebbe manifestare comportamenti motori insoliti o ritualistici, come dondolio, agitazione delle mani, o un bisogno compulsivo di ordine.

L’uso di un linguaggio peculiare è un altro possibile segno. L’autismo presenta gradi di gravità variabili. Alcuni bambini possono essere molto intelligenti e avere un buon rendimento scolastico, pur presentando difficoltà nella gestione delle emozioni e nelle relazioni sociali.

Un’attività molto apprezzata dai bambini con autismo è quella di giocare con sacchetti e scatole sensoriali. Si divertono molto a manipolare vari materiali, anche a costo di sporcarsi le mani. Se le condizioni meteo lo permettono, potete anche giocare a lanciarvi una palla di gomma in giardino, anche se il tuo bambino potrebbe preferire giocare da solo.

Ci sono terapie?

Esistono alcuni percorsi che si possono proporre al tuo bambino per migliorare le sue condizioni cognitive e funzionali. Un esempio è il Metodo Aba, per esempio, che aiuta molto se iniziato per tempo. Spesso ci si chiede se è possibile che un bambino esca dallo spettro autistico. Di quello parliamo approfonditamente in un articolo dedicato.

Se comunque stai cercando un percorso che vi possa aiutare, valuta il Metodo ABA.

Noi siamo con te.

Da Genitore Informato, capiamo quanto possa essere difficile affrontare la diagnosi di autismo. Ma ricorda, non sei solo. Siamo qui per fornirti un supporto completo, attraverso guide, corsi e consulenze personalizzate, per aiutarti a navigare in questo viaggio della genitorialità. Se sospetti che tuo figlio possa avere l’autismo, ti incoraggiamo a cercare aiuto professionale. Anche se può essere spaventoso, ricorda che una diagnosi precoce può fare una grande differenza nella vita del tuo bambino..

Dott.ssa Claudia Denti

Laureata in Scienze dell’Educazione, si occupa di aiutare i genitori a crescere bambini sani e felici secondo principi validati dalla comunità scientifica.
Fondatrice di Genitore Informato e ideatrice del metodo Sonno Felice - certificata Sonno Sicuro e Primo Soccorso Pediatrico - supporta i genitori nel loro viaggio dal 2014.

Dott. Severino Cirillo

Laureato in Community Health, è il CEO di Genitore Informato e si occupa di validare l'informazione scientifica del blog e coordinare il team di esperti della redazione, composto da ginecologi, ostetriche, psicoterapeuti e altre figure del benessere e della salute in gravidanza, perinatale e genitoriale.

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