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Dicembre 10, 2023

Il babywearing è una pratica antica quanto l’umanità stessa e, negli ultimi anni, ha conosciuto una rinascita grazie a nuovi studi e alla maggiore consapevolezza dei genitori sull’importanza del contatto fisico con i propri figli. Nel nostro blog “Genitore Informato”, ci impegniamo a fornire guide, corsi e consulenze personalizzate per aiutare tutti i genitori a navigare il meraviglioso ma talvolta complesso mondo della genitorialità. Oggi ci concentriamo sul babywearing, analizzandone benefici e precauzioni.

Che cosa significa fare babywearing?

Il termine “babywearing” deriva dall’inglese e significa letteralmente “indossare il bambino”. Questa pratica consiste nel tenere il bambino vicino al proprio corpo attraverso l’uso di fasce, marsupi ergonomici o altri dispositivi di trasporto. Non si tratta solo di un metodo per trasportare comodamente il piccolo, ma è anche un modo per promuovere il contatto pelle a pelle, fondamentale per il suo sviluppo emotivo e cognitivo.

Il babywearing favorisce il rilascio di ossitocina, conosciuta come l’ormone dell’amore, sia nel genitore che nel bambino, contribuendo a creare un ambiente sicuro e rassicurante per il piccolo. Inoltre, il movimento e il battito cardiaco del genitore possono calmare e addormentare il bambino, facilitando così la sua capacità di adattarsi ai ritmi naturali di veglia e sonno.

Il babywearing è benefico per te?

Molti si chiedono se il babywearing sia davvero benefico. Le ricerche indicano che questa pratica può avere effetti positivi sia per il genitore che per il bambino. Da un lato, il babywearing permette al genitore di avere sempre le mani libere, facilitando così la gestione delle attività quotidiane. Inoltre, il contatto costante con il bambino rafforza il legame affettivo e potrebbe aiutare a ridurre il rischio di depressione post-partum grazie a una maggiore e più costante produzione di ossitocina (ma questa è una questione complessa, in caso di dubbi, la cosa migliore è sempre sentire il proprio medico per il percorso di terapia più adeguato).

Dal punto di vista fisico, il babywearing correttamente eseguito può favorire una migliore postura e distribuzione del peso del bambino, evitando così tensioni eccessive sulla schiena. È importante, però, scegliere il supporto adatto e utilizzarlo nel modo corretto per trarne i massimi benefici. Le indicazioni varieranno nel caso tu utilizzi una fascia o un marsupio.

È OK indossare il bambino tutto il giorno?

Sebbene il babywearing abbia molti benefici, è importante moderare il tempo di utilizzo. Non esiste una regola fissa su quanto tempo sia consigliabile indossare il bambino, ma è fondamentale ascoltare i propri limiti e quelli del piccolo. È essenziale garantire che il bambino mantenga una postura corretta e che non sia esposto a calore eccessivo dovuto al contatto prolungato.

Inoltre, è importante alternare i periodi di babywearing con altri momenti in cui il bambino può muoversi liberamente, possa fare tummy time, gattonare o camminare, ed esplorare l’ambiente e sviluppare la sua motricità. Questo equilibrio è cruciale per il sano sviluppo psicofisico del bambino.

babywearing

Quante ore di babywearing?

Le linee guida sul babywearing variano, ma generalmente si consiglia di limitarlo a poche ore al giorno, distribuite in momenti diversi. È importante valutare le risposte e le esigenze del bambino, che potrebbero variare giorno per giorno. Se il bambino sembra irrequieto o a disagio, potrebbe essere necessario ridurre il tempo di babywearing o provare un diverso tipo di supporto.

Inoltre, nel corso della crescita del bambino, le esigenze di contatto e le possibilità fisiche del genitore cambieranno, quindi è importante adattare la pratica di babywearing in modo dinamico e flessibile. Arriverà per esempio un momento in cui la fascia diventa scomoda sia per te che per lui, e potrebbe essere il momento di passare a un marsupio (che è un po’ più strutturato e tiene il peso sui fianchi con più stabilità), oppure il momento in cui non sarà più necessario indossare il bambino.

Quali sono gli svantaggi di un marsupio?

Nonostante i numerosi vantaggi, il babywearing può presentare anche degli svantaggi se non praticato correttamente. Un marsupio inadatto o un utilizzo improprio possono causare dolore alla schiena o alle spalle per il genitore e possono portare a una postura scorretta per il bambino, potenzialmente pericolosa per il suo sviluppo fisico.

Avrai notato, per esempio, che ci sono molti genitori che portano il bambino nel marsupio con il bambino rivolto in avanti. Ecco, questo non andrebbe MAI fatto, per questioni di postura e possibili problemi alla schiena.

Inoltre, alcuni tipi di marsupi non offrono il supporto adeguato per la testa e la schiena del neonato, particolarmente nei primi mesi di vita, quando il bambino non è ancora in grado di sostenere la propria testa. È fondamentale scegliere marsupi ergonomici certificati e seguire le istruzioni per un corretto posizionamento del bambino.

Quali sono gli effetti collaterali dei marsupi?

Sebbene i marsupi siano uno strumento prezioso per i genitori, possono avere effetti collaterali se non utilizzati nella maniera corretta. Un uso eccessivo o improprio può portare a un sovraccarico dei muscoli del genitore, a problemi di circolazione nel bambino o a un’eccessiva dipendenza dal contatto fisico che potrebbe ostacolare lo sviluppo dell’autonomia nei mesi successivi.

È inoltre importante monitorare il bambino per segni di disagio o surriscaldamento, specialmente in climi caldi o durante l’attività fisica. La scelta di un marsupio traspirante e l’attenzione a non coprire eccessivamente il bambino possono aiutare a prevenire questi problemi.

Noi siamo con te.

Il babywearing è una pratica che, se eseguita con consapevolezza e moderazione, può apportare benefici sia al genitore che al bambino. È fondamentale informarsi, scegliere il supporto adatto e ascoltare attentamente i segnali del proprio corpo e quelli del bambino per garantire un’esperienza positiva e sicura per entrambi. In questo viaggio non sarete mai soli, noi siamo con voi.

Fonti

1. Reynolds-Miller RL. Potential Therapeutic Benefits of Babywearing. Creat Nurs. 2016 Feb 1;22(1):17-23. doi: 10.1891/1078-4535.22.1.17. PMID: 30188302.
2. Siddicky SF, Bumpass DB, Krishnan A, Tackett SA, McCarthy RE, Mannen EM. Positioning and baby devices impact infant spinal muscle activity. J Biomech. 2020 May 7;104:109741. doi: 10.1016/j.jbiomech.2020.109741. Epub 2020 Mar 9. PMID: 32178849; PMCID: PMC7188598.

Dott.ssa Claudia Denti

Laureata in Scienze dell’Educazione, si occupa di aiutare i genitori a crescere bambini sani e felici secondo principi validati dalla comunità scientifica.
Fondatrice di Genitore Informato e ideatrice del metodo Sonno Felice - certificata Sonno Sicuro e Primo Soccorso Pediatrico - supporta i genitori nel loro viaggio dal 2014.

Dott. Severino Cirillo

Laureato in Community Health, è il CEO di Genitore Informato e si occupa di validare l'informazione scientifica del blog e coordinare il team di esperti della redazione, composto da ginecologi, ostetriche, psicoterapeuti e altre figure del benessere e della salute in gravidanza, perinatale e genitoriale.

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