Caro genitore, troppo spesso ho sentito e visto adulti preoccupati circa la masturbazione infantile, spesso banalizzata con espressioni come “bambini che si toccano“.
Prima di darti tutte le informazioni necessarie per accompagnarti in questa fase di sviluppo di tuo figlio o tua figlia ti dico subito che masturbarsi è un’abitudine del tutto normale e soprattutto funzionale per uno sviluppo emotivo, intimo e sessuale sano e felice.
Cos’è l’automasturbazione e perché non la viviamo serenamente?
Storicamente la masturbazione è un argomento che ha sempre incuriosito e sconcertato.
Con il termine masturbazione ci si riferisce alla stimolazione dei genitali, spesso per raggiungere l’orgasmo e il termine deriva dalle parole latine manus, che significa “mano”, e stuprare, che significa “contaminare”.
Presumibilmente, la derivazione deriva dall’osservazione che la masturbazione è la stimolazione dei genitali da parte della mano di un individuo con lo scopo di ottenere piacere sessuale.
L’idea che la masturbazione fosse dannosa però, è nata come un tentativo ideologico di giustificare la condanna morale con presunte basi scientifiche, ma in realtà è priva di qualsiasi fondamento, sia per quanto riguarda la salute fisica che quella mentale.

Perché ci sono bambine e bambini che si toccano?
La masturbazione nei bambini è un fenomeno universale e sai perché?
Perché è piacevole!
Spesso infatti, il motivo che porta i bambini a praticare autoerotismo è solo ed esclusivamente questo.
Gli organi genitali infatti, sono fatti per procurare piacere e fin dai primi mesi di vita, un bambino o una bambina, nella normale esplorazione di sé e del mondo, sperimentano che toccarsi i genitali è più piacevole che toccarsi la pancia, ad esempio, e per questo tenderanno a ripeterlo.
Nello specifico, Le tappe di sviluppo psicosessuale sono principalmente 5:
- Fase orale
- Fase anale
- Fase fallica
- Fase di latenza
- Fase genitale
Se osserviamo la piramide dei bisogni di Maslow del 1954, notiamo che il sesso è collocato alla base, tra i bisogni fondamentali.
È incluso tra le necessità fisiologiche, ovvero quelle esigenze primarie e naturali legate al funzionamento del corpo.
Per questo, le risposte dei genitori alla masturbazione infantile e la reazione del bambino o della bambina a tali risposte sono importanti per evitare ansia e senso di colpa, sintomi evidenti di comportamenti come l’overparenting.
Come devo comportarmi?
Il punto è sempre lo stesso: educare il bambino o la bambina affinché trovi il giusto equilibrio nelle cose e per far sì che impari a farle “bene”.
Ecco dei consigli pratici:
- Ricorda che il tuo bambino o la tua bambina si trova in una normale fase di scoperta.
- Non rimproverare MAI, non sgridare e soprattutto non impedire l’atto, n’è tanto meno invitare alla moderazione o distrarre il bambino o la bambina: è importante che il piccolo o la piccola non percepiscano il messaggio che è una cosa che “non si fa”.
Ciò che puoi invece fare, se il tuo bimbo o la tua bimba ha 3 o più anni è spiegare che la masturbazione è una cosa molto bella e intima, non va condivisa con gli altri, per questo se si sente il desiderio di farlo, bisogna assicurarsi che non ci sia nessuno. - L’autoerotismo può essere anche utilizzato come gesto consolatorio quindi: il tuo bambino forse si è sentito solo? Quanto tempo hai dedicato a tua figlia oggi?
- Sempre rispettando la sua privacy e la sua emotività, proponi al tuo bambino o alla tua bambina molte attività e situazioni interessanti, così che possa sperimentare differenti modi di procurarsi piacere e che magari coinvolgano il corpo (sport, laboratori di cucina, di arte)
Noi siamo con te.
Caro genitore, spero di averti rassicurato e di averti dato delle indicazioni utili su come vivere quella fase di sviluppo di tuo figlio o figlia.
Ricorda che se il comportamento del bambino ci pare eccessivo, inadeguato all’età, o fuori contesto, allora è meglio parlarne con un esperto.
Noi di Genitore Informato siamo qui e ti supportiamo con le nostre guide, i corsi, il nostro libro Impara a dire No e con consulenze personalizzate.
Ricorda, noi siamo con te.
Fonti
Radomsky AS. The fear of losing control. J Behav Ther Exp Psychiatry. 2022 Dec;77:101768. doi: 10.1016/j.jbtep.2022.101768. Epub 2022 Sep 9. PMID: 36113905.
