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Novembre 26, 2019

Il bambino non dorme o il neonato non dorme. Sono situazioni difficilissime e ci troviamo a pensare cose come:

“Sono notti che non dormo…”

“Vorrei solo riuscire a dormire qualche ora!”

“Sono giorni, mesi… anni che non chiudo occhio!”

Molti genitori ci raccontano le loro nottate insonni. Sto scrivendo questo articolo anche per dare risposta a un bisogno molto radicato.

In alcuni casi si tratta di un continuo alzarsi dal letto per raggiungere il piccolo che urla e piange nel suo lettino. 

In altri casi il piccolo dorme direttamente nel lettone con mamma e papà, ma il risveglio è comunque frequente e stancante. 

Esiste una soluzione per il problema del bambino che non dorme? 

Perché alcuni bambini dormono per una buona parte della nottata e altri si svegliano spesso?

La bacchetta magica non esiste: non arriverà un momento in cui il tuo bambino di punto in bianco inizierà a dormire.

Una soluzione a tutto questo però esiste e voglio condividere con te alcune delle informazioni più importanti che ti serviranno per passare nottate più serene e soprattutto a dormire meglio. 

La prima cosa che voglio dirti è che il tuo bambino, come ben saprai, è diverso da tutti gli altri: questo significa che quello che serve al tuo bambino per dormire, sarà completamente diverso da ciò che serve ad un altro della stessa età. 

Ci sono bambini che amano il contatto, altri che invece che preferiscono il suono della voce rassicurante e avvolgente. 

Proprio come gli adulti, anche i bambini e i neonati sviluppano delle preferenze e il loro comportamento cambia a seconda di quello che li fa stare bene o a disagio. 

Ecco perché l’importanza di osservare e conoscere il proprio bambino resta alla base di ogni interazione che andremo a mettere in atto insieme e per lui. 

Dormire non è semplice, spesso anche noi adulti fatichiamo a lasciarci andare in posti sconosciuti o in letti dove non abbiamo mai dormito. Ecco, immagina ora che il tuo bambino debba lasciarsi andare ogni sera, magari in modi sempre diversi. 

Non è semplice per un bambino rilassarsi soprattutto se si trova nel pieno del suo sviluppo. Il suo corpo è in continua evoluzione per le scoperte fatte durante il giorno, il suo stomaco sta elaborando alimenti – nel caso dello svezzamento o dell’autosvezzamento – sempre nuovi.

Un bambino che attraversa scatti di crescita, dentizione, malanni è un bambino continuamente attivo: ogni giorno è sempre diverso da quello precedente. 

Come fare, quindi, se il bambino non dorme?

La cosa migliore che tu possa fare è conoscere la fase che il tuo bambino sta affrontando, riconoscendola sarai in grado di aiutare al meglio il tuo bambino. 

Aiutare il tuo bambino non significa evitare che si presenti il problema, ma arrivare alla radice del problema e capire come intervenire al meglio. 

Se un bambino piange non bisogna semplicemente farlo smettere di piangere, ma arrivare al motivo profondo che lo porta a piangere e agire su quello per far star bene il bambino senza giungere al pianto. 

La stessa cosa vale per il sonno, se il bambino non dorme non bisogna obbligarlo a dormire, magari utilizzando espedienti come melatonina o gocce “naturali”, quello che bisogna fare è andare più a fondo e capire perché il bambino non dorme e decidere come aiutarlo a dormire di più e meglio. 

Ci sono alcuni punti fondamentali da ricordare quando il bambino non dorme.

  1. Conoscere le fasi del sonno
  2. Conoscere il tuo bambino
  3. Le basi del sonno sicuro (per prevenire la SIDS)
  4. L’importanza dei riti
  5. L’importanza di avere un rito adatto al proprio specifico bambino
  6. Come applicare i riti dell’addormentamento
bambino non dorme

Di cosa ha bisogno il bambino per dormire bene?

I bambini hanno bisogno di sentirsi al sicuro e protetti, queste sicurezze le possono trasmettere solo i genitori che si prendono cura di loro quotidianamente. 

Questa sicurezza può essere trasmessa solo attraverso un’organizzazione quotidiana che permette al bambino di riconoscere e accettare ogni fase del giorno e della notte. 

Un bambino senza routine e senza rituali è un bambino disorganizzato che difficilmente troverà la pace durante le sue giornate. 

Abbiamo lavorato per anni con bambini di 0-3 anni e oltre: nelle strutture dove abbiamo lavorato i bambini dormivano serenamente tutti insieme, anche 50 bambini in uniche grandi camere da letto. 

Sai perché riuscivamo a farli dormire tutti insieme? 

Sai perché dormivano per ore senza disturbarsi l’un con l’altro? 

Perché avevamo un metodo: applicandolo, tutti i bambini si sentivano al sicuro e protetti, potevano lasciarsi andare e riposare serenamente. 

Non era così fin dall’inizio, i nuovi arrivati avevano bisogno di abituarsi a questi riti e ci voleva:

  • persistenza
  • amore
  • cura
  • costanza
  • fermezza

Con le loro tempistiche potevano quindi abituarsi: questa abitudine dava loro la possibilità di sentirsi a casa anche in un posto diverso da casa. 

Come calmare un bambino prima di andare a dormire?

Come hai visto i passaggi sono pochi e semplici, basta solo sapere come farli.

In questo articolo ho voluto spiegarti COSA bisogna fare quando il bambino o il neonato non dorme e quali sono i passaggi fondamentali.

Nell’ebook SONNO FELICE, già usato da oltre 10000 famiglie, ho raccolto il nostro metodo, che ha sempre funzionato. Sapere come metterlo in atto significa riuscire finalmente a dormire notti serene e tranquille anche con un bambino o un neonato che non dorme.

Se la tua intenzione è rendere il tuo bambino più sicuro, forte, tranquillo e riposato o se vuoi anche solo dormire di più, essere più riposata e felice insieme al tuo bambino allora la guida qui sotto è quello che ti serve per risolvere i problemi con il sonno del tuo bambino ed evitare metodi barbari e inefficaci come Estivill o simili.

Noi siamo con te.

Noi di Genitore Informato saremo sempre al tuo fianco lungo tutto il viaggio della genitorialità. Ti supportiamo in questo percorso con le nostre guide, i corsi e con consulenze mirate ad aiutarti a risolvere problemi specifici.

Non sarai mai solo in questo percorso, noi siamo con te.

Fonti

1. Ednick M, Cohen AP, McPhail GL, Beebe D, Simakajornboon N, Amin RS. A review of the effects of sleep during the first year of life on cognitive, psychomotor, and temperament development. Sleep. 2009 Nov;32(11):1449-58. doi: 10.1093/sleep/32.11.1449. PMID: 19928384; PMCID: PMC2768951.
2. Tham EK, Schneider N, Broekman BF. Infant sleep and its relation with cognition and growth: a narrative review. Nat Sci Sleep. 2017 May 15;9:135-149. doi: 10.2147/NSS.S125992. PMID: 28553151; PMCID: PMC5440010.
Articolo aggiornato il 21 Novembre 2023

Dott.ssa Claudia Denti

Laureata in Scienze dell’Educazione, si occupa di aiutare i genitori a crescere bambini sani e felici secondo principi validati dalla comunità scientifica.
Fondatrice di Genitore Informato e ideatrice del metodo Sonno Felice - certificata Sonno Sicuro e Primo Soccorso Pediatrico - supporta i genitori nel loro viaggio dal 2014.

Dott. Severino Cirillo

Laureato in Community Health, è il CEO di Genitore Informato e si occupa di validare l'informazione scientifica del blog e coordinare il team di esperti della redazione, composto da ginecologi, ostetriche, psicoterapeuti e altre figure del benessere e della salute in gravidanza, perinatale e genitoriale.

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