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Bambino Non Gattona: Cause, Soluzioni e Consigli.

di Claudia Denti, Maggio 17, 2024

Il bambino non gattona e vuoi essere sicura che sia tutto a posto?

In questo articolo vediamo cosa succede se il bambino non gattona, perché a 9 mesi il bambino non gattona, come aiutare i bambini a gattonare, e perché non usare il girello.

Gattonare o non gattonare?

Il gattonamento è una fase importante dello sviluppo motorio dei bambini e rappresenta una delle prime abilità motorie che il piccolo può apprendere per muoversi in autonomia, dopo aver imparato a rotolare e strisciare.

Se il bambino non gattona, questo potrebbe essere un ritardo dello sviluppo motorio o dovuto a problemi neurologici, ma potrebbe anche essere una situazione più normale di quanto si pensi.

È importante ricordare che ogni bambino ha i propri tempi e modalità di sviluppo, e non tutti i bambini iniziano a gattonare nello stesso periodo o allo stesso modo.

In realtà, come vedremo, non tutti i bambini passano dal gattonare.

Cosa succede se un bambino non gattona?

Se un bambino non inizia a gattonare entro l’età prevista (tra i 6 e i 10 mesi), è importante valutare attentamente la situazione.

In molti casi, il mancato gattonamento potrebbe essere semplicemente dovuto a differenze individuali nello sviluppo motorio.

Alcuni bambini potrebbero saltare completamente la fase del gattonamento e passare direttamente alla posizione eretta e alla deambulazione.

Tuttavia, in alcuni casi, l’assenza di gattonamento potrebbe indicare problemi di sviluppo o di salute che richiedono l’intervento di un professionista.

Se hai dubbi, ricorda sempre che la cosa migliore è incontrare il tuo pediatra di fiducia.

Perché a 9 mesi il neonato non gattona?

Se un bambino non gattona all’età di 9 mesi, potrebbero esserci diverse ragioni.

In molti casi, è perfettamente normale e il bambino potrebbe semplicemente aver bisogno di più tempo per sviluppare le abilità motorie necessarie per gattonare. Alcune possibili cause di ritardo nel gattonamento includono:

  • Basso tono muscolare o ipotonia: il bambino potrebbe avere difficoltà a mantenere la posizione a quattro zampe a causa di una debolezza muscolare generale; in questo periodo potresti vederlo mettersi in posizione di “plank”: prova a osservare se riesce a tenerla oppure no;
  • Difficoltà nel coordinamento motorio: il bambino potrebbe avere difficoltà a coordinare i movimenti delle braccia e delle gambe per gattonare; prova ad aiutarlo, mostrando ogni tanto il movimento anche guidando le sue gambe e le mani, ma senza spingere o esagerare.
  • Problemi di sviluppo o di salute: in alcuni casi, il mancato gattonamento può essere un segnale di problemi di sviluppo o di salute che richiedono l’intervento di un professionista;
bambino non gattona

Come aiutare i bambini a gattonare?

Per aiutare il tuo bambino a imparare a gattonare, è importante incoraggiare il gioco e la scoperta attraverso attività che stimolano lo sviluppo motorio. Ecco alcuni suggerimenti:

  1. Offri al bambino un ambiente sicuro e stimolante in cui possa muoversi liberamente. Assicurati che lo spazio di gioco sia libero da oggetti pericolosi e che il pavimento sia confortevole e antiscivolo.
  2. Incoraggia il bambino a esplorare il suo ambiente a quattro zampe, posizionando giocattoli e oggetti interessanti al di fuori della sua portata immediata.
  3. Trascorri del tempo a giocare sul pavimento insieme al tuo bambino – come facevi col tummy time – incoraggiandolo a imitare i tuoi movimenti e a muoversi verso di te.
  4. Fornisci supporto fisico al tuo bambino, aiutandolo a mantenere la posizione a quattro zampe e guidandolo nei movimenti del gattonamento.
  5. Consulta un fisioterapista o un osteopata pediatrico o uno specialista dello sviluppo se hai preoccupazioni riguardo al progresso del tuo bambino nel gattonamento.

Quanto è importante gattonare?

Il gattonamento è una fase importante dello sviluppo motorio dei bambini, in quanto contribuisce a sviluppare la forza muscolare, la coordinazione e l’equilibrio.

Inoltre, il gattonamento aiuta a stimolare lo sviluppo cognitivo e sensoriale, in quanto consente al bambino di esplorare il suo ambiente e di sperimentare nuove sensazioni e stimoli.

Tuttavia, è importante ricordare che ogni bambino ha i propri tempi e modalità di sviluppo e che non tutti i bambini passano attraverso la fase del gattonamento allo stesso modo o nello stesso periodo.

Perché non usare il girello se il neonato non gattona?

L’uso del girello non è consigliato dagli esperti di sviluppo infantile, in quanto può interferire con l’apprendimento delle abilità motorie fondamentali, come il gattonamento e la deambulazione.

Il girello sostiene il peso del bambino e gli impedisce di sperimentare la sensazione di equilibrio e di coordinazione necessaria per muoversi in autonomia.

Inoltre, l’uso del girello può inoltre aumentare il rischio di incidenti domestici e lesioni, in quanto il bambino può spostarsi rapidamente e raggiungere oggetti pericolosi.

Noi siamo al tuo fianco.

Noi di Genitore Informato siamo qui per aiutarti a capire meglio lo sviluppo del tuo bambino e fornirti informazioni e consigli pratici su come sostenere il suo benessere e la sua crescita.

Offriamo guide, corsi e consulenze personalizzate per aiutarti a diventare un genitore più informato e sicuro nelle tue scelte.

Ricorda che ogni bambino è unico e che, anche se il tuo piccolo non gattona ancora, ci sono molti modi in cui puoi sostenerlo nel suo sviluppo motorio e globale.

Fonti

Xiong QL, Wu XY, Liu Y, Zhang CX, Hou WS. Measurement and Analysis of Human Infant Crawling for Rehabilitation: A Narrative Review. Front Neurol. 2021 Oct 11;12:731374. doi: 10.3389/fneur.2021.731374. PMID: 34707557; PMCID: PMC8544808.

Dott.ssa Claudia Denti

Esperta di Educazione, Sonno e Gestione del bambino. Laureata in Scienze dell'Educazione e Formazione, si occupa di aiutare i genitori a crescere bambini sani e felici secondo principi validati dalla comunità scientifica. Fondatrice di Genitore Informato e ideatrice del metodo Sonno Felice - certificata Sonno Sicuro e Primo Soccorso Pediatrico - supporta i genitori nel loro viaggio dal 2014.

Dott. Severino Cirillo

Esperto di Salute, Benessere ed Educazione. Laureato in Community Health, è il CEO di Genitore Informato e si occupa di validare l'informazione scientifica del blog e coordinare il team di esperti della redazione, composto da ginecologi, ostetriche, psicoterapeuti e altre figure del benessere e della salute in gravidanza, perinatale e genitoriale.

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