fbpx

Capezzoli Duri e Dolenti al Tatto: Ho Un Problema?

di Severino Cirillo, Maggio 17, 2024

Nel corso della vita di una donna può capitare di avere capezzoli duri e dolenti al tatto.

Questo disagio può essere il risultato di una varietà di fattori e, sebbene possa sembrare preoccupante, è spesso (non sempre) innocuo.

In questo articolo, esploreremo le cause comuni del dolore ai capezzoli, quando inizia il dolore ai capezzoli in gravidanza, quando preoccuparsi, quando fa male l’areola e come riconoscere un’infezione.

Cosa vuol dire se mi fanno male i capezzoli?

Il dolore ai capezzoli può essere causato da una serie di fattori.

Questi possono includere cambiamenti ormonali, irritazione da indumenti o sfregamento, infezioni, condizioni cutanee come dermatite, o problemi di salute più gravi come il cancro al seno.

Sebbene il disagio possa essere preoccupante, è importante ricordare che la maggior parte delle cause del dolore ai capezzoli non è grave.

Ecco alcune delle possibili condizioni che possono causare capezzoli duri e dolenti nelle donne:

  • Gravidanza: i cambiamenti ormonali e l’aumento del flusso sanguigno possono rendere i capezzoli più sensibili, duri e dolenti.
  • Ovulazione: l’aumento dei livelli di estrogeni può causare sensibilità nei capezzoli.
  • Ciclo mestruale: le fluttuazioni ormonali possono causare sensibilità e indurimento dei capezzoli, specialmente prima del periodo mestruale.
  • Allattamento: la stimolazione costante da parte del bambino e i cambiamenti ormonali possono rendere i capezzoli duri e dolenti.
  • Infezioni: infezioni come mastiti o dermatiti possono causare dolore e indurimento dei capezzoli.
  • Irritazioni cutanee: abbigliamento stretto, tessuti ruvidi o detergenti aggressivi possono causare durezza e dolore nei capezzoli.
  • Allergie: reazioni allergiche a detergenti, lozioni o tessuti possono provocare irritazione e indurimento dei capezzoli.
  • Patologie della pelle: condizioni come dermatite atopica o eczema possono causare durezza e dolore nei capezzoli.
  • Cambiamenti ormonali: squilibri ormonali dovuti a condizioni come la sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) o la menopausa possono influenzare la sensibilità dei capezzoli.

Quando inizia il dolore ai capezzoli in gravidanza?

Durante la gravidanza, il corpo subisce numerosi cambiamenti, incluso l’aumento dei livelli di ormoni che possono causare dolore e sensibilità ai capezzoli.

Questo può iniziare già nel primo trimestre e può continuare per tutta la gravidanza.

Alcune donne possono anche notare un cambiamento nella colorazione dell’areola del capezzolo o un capezzolo introflesso.

L’intero corpo della donna cambia e le parti che sono più importanti per la gravidanza subiscono le trasformazioni più forti.

Tieni presente che ventre, fianchi e seno si ingrandiscono notevolmente e in un periodo di tempo breve di soli nove mesi.

Può capitare, naturalmente, che questo causi dei dolori e dei cambiamenti di consistenza di alcune parti del corpo, inclusi i capezzoli.

Quando preoccuparsi per i capezzoli?

Sebbene il dolore ai capezzoli possa essere spesso innocuo, ci sono alcuni segni da tenere sotto controllo. Questi includono:

  • un cambiamento nella dimensione o forma del seno o del capezzolo
  • un rigonfiamento o un nodulo nel seno o sotto l’ascella
  • un cambiamento nel colore o nella consistenza della pelle del seno o del capezzolo
  • un’insolita perdita dal capezzolo

Se sperimenti uno qualsiasi di questi sintomi, è importante consultare un medico che ti indicherà i passi successivi da fare per capire qual è il problema sottostante.

Non c’è altro modo, infatti, per avere una ragionevole certezza della causa, se non una visita di persona.

capezzoli duri e dolenti al tatto

Quando fa male l’areola del capezzolo?

Il dolore dell’areola del capezzolo può essere causato da una serie di fattori, tra cui l’allattamento, l’irritazione, le infezioni o le cisti mammarie.

Se l’areola del capezzolo è arrossata, gonfia, pruriginosa o dolente, è consigliabile consultare un medico che può visitarti di persona e capire se c’è qualcosa che non va.

Ricorda che per quanto un articolo sia scritto bene, non potrà mai sostituire una visita dal tuo medico di fiducia.

Capezzoli duri e dolenti al tatto: come riconoscere un’infezione?

Un’infezione del capezzolo può essere riconosciuta da una serie di sintomi, tra cui arrossamento, gonfiore, dolore o sensibilità, pus o perdite liquide, o un rigonfiamento o un nodulo nel seno.

Non bisogna mai sottovalutare un’infezione, che tendenzialmente andrebbe curata con un ciclo di antibiotici (che DEVE prescrivere il medico. Il fai da te mette a rischio tutta la popolazione a causa delle resistenze antibiotiche), ma naturalmente, vale tutto il discorso sopra.

Noi siamo con te.

Qui a Genitore Informato, comprendiamo che il dolore ai capezzoli può essere preoccupante, come tante sfide del percorso di gravidanza e genitorialità.

Per supportarti completamente forniamo guide, corsi e consulenze personalizzate per aiutare a navigare questi problemi.

Non esitare a contattarci per qualsiasi domanda o preoccupazione che potresti avere.

Fonti

Ziemer MM, Pigeon JG. Skin changes and pain in the nipple during the 1st week of lactation. J Obstet Gynecol Neonatal Nurs. 1993 May-Jun;22(3):247-56. doi: 10.1111/j.1552-6909.1993.tb01806.x. PMID: 8331452.

Dott.ssa Claudia Denti

Esperta di Educazione, Sonno e Gestione del bambino. Laureata in Scienze dell'Educazione e Formazione, si occupa di aiutare i genitori a crescere bambini sani e felici secondo principi validati dalla comunità scientifica. Fondatrice di Genitore Informato e ideatrice del metodo Sonno Felice - certificata Sonno Sicuro e Primo Soccorso Pediatrico - supporta i genitori nel loro viaggio dal 2014.

Dott. Severino Cirillo

Esperto di Salute, Benessere ed Educazione. Laureato in Community Health, è il CEO di Genitore Informato e si occupa di validare l'informazione scientifica del blog e coordinare il team di esperti della redazione, composto da ginecologi, ostetriche, psicoterapeuti e altre figure del benessere e della salute in gravidanza, perinatale e genitoriale.

{"email":"Email address invalid","url":"Website address invalid","required":"Required field missing"}