Circoncisione del bambino: è davvero necessaria?

di Severino Cirillo, Agosto 26, 2024

Severino Cirillo, Laureato in Health Sciences, CEO di Genitore Informato

La circoncisione è una procedura chirurgica che ha radici profonde nella storia umana, intrecciandosi con religione, cultura e medicina.

In questo articolo parliamo degli aspetti della circoncisione, analizzando le sue implicazioni mediche, etiche e sociali.

Cos’è la circoncisione?

La circoncisione consiste nella rimozione chirurgica del prepuzio, il lembo di pelle che ricopre naturalmente il glande del pene.

Questa pratica, eseguita sia su neonati che su adulti, ha origini antiche e continua a essere diffusa in molte parti del mondo per ragioni religiose, culturali e mediche.

La circoncisione ha una lunga storia, con evidenze archeologiche che la datano a oltre 15.000 anni fa. Oggi, la sua diffusione varia significativamente tra le diverse regioni del mondo:

  • È ampiamente praticata negli Stati Uniti, in Africa e nel Sud-est asiatico.
  • È una pratica consolidata nell’Islam e fa parte della legge ebraica.
  • In Europa invece la sua diffusione è relativamente bassa.

Aspetti legali e sanitari in Italia

In Italia, la situazione legale e sanitaria della circoncisione è complessa:

  • La circoncisione maschile è legalmente ammessa, a differenza di quella femminile (infibulazione) che è considerata una grave mutilazione.
  • Il Sistema Sanitario Nazionale la riconosce solo per ragioni mediche (come la fimosi), non per motivi culturali o religiosi.
  • Alcune regioni, come Toscana, Lazio, Piemonte e Friuli-Venezia Giulia, hanno introdotto la possibilità di eseguire l’intervento tramite il SSN con un ticket accessibile.

Questa situazione ha portato a problematiche come le circoncisioni “fatte in casa“, che comportano gravi rischi chirurgici e infettivi.

Benefici potenziali della circoncisione

Diversi studi hanno evidenziato potenziali benefici della circoncisione:

  1. Riduzione del rischio di infezioni delle vie urinarie fino al 90%.
  2. Diminuzione del rischio di contrarre HIV. Queste ricerche sono state condotte principalmente in Africa e indicano una riduzione del 60%.
  3. Prevenzione di alcune infezioni sessualmente trasmissibili: studi hanno mostrato una minor incidenza di HPV e herpes genitale nei maschi circoncisi.
  4. Riduzione del rischio di cancro al pene: sebbene raro, il rischio sembrerebbe essere inferiore negli uomini circoncisi.
  5. Prevenzione della fimosi e parafimosi

Se le ricerche scientifiche continuassero a mostrare questi vantaggi, allora non sono proprio vantaggi da poco, ma parliamo anche dei rischi.

circoncisione neonatale

Rischi e controversie

Nonostante i potenziali benefici, la circoncisione non è priva di rischi e controversie:

  1. Come per ogni intervento, comporta rischi di sanguinamento, infezione e complicazioni anestesiologiche.
  2. L’intervento può causare dolore significativo, soprattutto nei neonati.
  3. Uno studio danese ha suggerito un possibile aumento del rischio di sviluppare autismo nei bambini circoncisi, potenzialmente legato all’esperienza traumatica.
  4. Dilemma etico, perché molti sostengono che la decisione dovrebbe essere lasciata all’individuo una volta raggiunta l’età adulta.
  5. Alcuni studi suggeriscono una potenziale riduzione della sensibilità sessuale, anche se i risultati sono contrastanti.

Il dibattito scientifico

La comunità scientifica è divisa sull’opportunità di raccomandare la circoncisione di routine:

  • L’American Academy of Pediatrics, nel 2012, ha affermato che i benefici della circoncisione neonatale superano i rischi, pur non raccomandandola universalmente.
  • L’Accademia Europea di Pediatria ha una posizione più cauta, affermando che non ci sono prove sufficienti per raccomandare la circoncisione di routine.
  • Molti esperti sottolineano che i benefici osservati in contesti ad alta prevalenza di HIV (come in alcuni paesi africani) potrebbero non essere applicabili in egual misura in altre parti del mondo.

Dunque, non esiste una raccomandazione ufficiale, a causa dei modesti risultati positivi, nonostante questi supererebbero i rischi.

Considerazioni culturali e religiose

La circoncisione ha un significato profondo in molte culture e religioni:

  • Nell’Ebraismo, la circoncisione (Brit Milah) è un rito fondamentale, eseguito all’ottavo giorno di vita del neonato maschio.
  • Nell’Islam, la circoncisione è una pratica diffusa, anche se non esplicitamente menzionata nel Corano.
  • In molte culture africane e del Pacifico, la circoncisione è un rito di passaggio all’età adulta.

Queste tradizioni spesso si scontrano con le considerazioni mediche e etiche moderne, creando dibattiti complessi sulla libertà religiosa e i diritti dei minori, specialmente in contesti di immmigrazione e dove le abitudini sanitarie sono diverse.

La situazione in Italia e in Europa

In Italia e in gran parte dell’Europa, la circoncisione non è una pratica di routine:

  • La bassa incidenza di HIV e le buone condizioni igieniche riducono la necessità medica dell’intervento.
  • Tuttavia, la presenza di comunità immigrate ha portato a un aumento delle richieste di circoncisione per motivi culturali e religiosi.
  • La mancanza di copertura da parte del Sistema Sanitario Nazionale per circoncisioni non mediche ha creato un mercato nero pericoloso, che causa spesso incidenti, infezioni gravi e in alcuni casi, delle fatalità.

Essendo un intervento relativamente semplice, per quanto invasivo, si potrebbe valutare di supportare almeno parzialmente i costi attraverso l’SSN, ma queste sono decisioni che dovrà fare la politica.

Circoncidere o no?

Considerando la complessità dell’argomento, ecco alcune raccomandazioni che secondo noi possono essere utili prospettive per il futuro.

Sono necessari studi più approfonditi per valutare i reali benefici e rischi della circoncisione in diversi contesti.

La decisione dovrebbe essere presa caso per caso, considerando il contesto familiare, culturale e medico del bambino.

È importante garantire l’accesso a procedure sicure e professionali per chi sceglie la circoncisione, riducendo i rischi associati alle pratiche clandestine.

Bisogna tenere in considerazione i diritti del bambino: il dibattito sul diritto del bambino all’integrità corporea e all’autodeterminazione continuerà probabilmente a influenzare le politiche future.

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Fonti

Simpson E, Carstensen J, Murphy P. Neonatal circumcision: new recommendations & implications for practice. Mo Med. 2014 Mag-Giu;111(3):222-30. PMID: 25011345; PMCID: PMC6179567.

Dott.ssa Claudia Denti

Esperta di Educazione, Sonno e Gestione del bambino. Laureata in Scienze dell'Educazione e Formazione, si occupa di aiutare i genitori a crescere bambini sani e felici secondo principi validati dalla comunità scientifica. Fondatrice di Genitore Informato e ideatrice del metodo Sonno Felice - certificata Sonno Sicuro e Primo Soccorso Pediatrico - supporta i genitori nel loro viaggio dal 2014.

Dott. Severino Cirillo

Esperto di Salute, Benessere ed Educazione. Laureato in Community Health, è il CEO di Genitore Informato e si occupa di validare l'informazione scientifica del blog e coordinare il team di esperti della redazione, composto da ginecologi, ostetriche, psicoterapeuti e altre figure del benessere e della salute in gravidanza, perinatale e genitoriale.

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