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Dicembre 8, 2023

Benvenuti sul blog di “Genitore Informato”, il luogo virtuale dove potete trovare guide, corsi e consulenze personalizzate per affrontare le sfide quotidiane dell’essere genitori. Oggi affronteremo un argomento delicato ma importante: il clistere per neonati. Spesso, i genitori si trovano a dover gestire situazioni in cui il proprio bambino soffre di stitichezza e può essere necessario intervenire con un microclisma. In questo post, parleremo di come e quando è opportuno effettuare questa pratica, oltre a fornire consigli utili per aiutare il neonato in modo naturale.

Come si fa un Microclisma ad un neonato?

Effettuare un microclisma ad un neonato richiede delicatezza e attenzione. È importante seguire i passaggi con cura per garantire la sicurezza e il comfort del bambino. Prima di iniziare, lavatevi bene le mani e assicuratevi di avere tutto il necessario a portata di mano: il microclisma pediatrico, dei pannolini puliti, e delle salviette umidificate per la pulizia.

Il microclisma pediatrico è un tubicino morbido pre-riempito con una soluzione evacuante. Per utilizzarlo, adagiate il neonato su un lato o sulla schiena con le gambe sollevate, più o meno come durante il cambio del pannolino. Con delicatezza, inserite la punta del tubicino nel retto del neonato, dopo aver lubrificato la punta con una goccia della stessa soluzione presente nel microclisma o con del gel a base d’acqua. Premete lentamente il contenuto nel retto. Dopo l’applicazione, mantenete le natiche chiuse per alcuni secondi per evitare che il liquido fuoriesca.

Quando fare un clistere neonato?

L’uso di clisteri nei neonati deve essere considerato solo dopo aver consultato un pediatra. Un clistere può essere raccomandato in caso di stitichezza severa, quando altri metodi per stimolare l’evacuazione (come il sondino neonato) hanno fallito. La stitichezza può essere identificata da segnali quali il mancato passaggio di feci per diversi giorni, feci dure o palline secche, e disagio o pianto durante i tentativi di evacuazione.

Tuttavia, è fondamentale non abusare di questa pratica, in quanto l’utilizzo frequente di clisteri potrebbe interferire con la capacità naturale del bambino di evacuare autonomamente. Pertanto, prima di procedere con un microclisma, è sempre meglio cercare il parere di un professionista della salute.

clistere neonato

Cosa fare quando un neonato è stitico?

Se il vostro neonato è stitico, ci sono diversi rimedi e pratiche da poter adottare prima di considerare il clistere. Innanzitutto, assicuratevi che il bambino sia ben idratato. L’allattamento al seno e l’allattamento artificiale o misto, forniscono generalmente tutta l’acqua necessaria per i neonati, mentre oltre i 6 mesi potrai dare anche dell’acqua se serve.

Una seconda strategia consiste nello stimolare delicatamente l’area anale con un batuffolo di cotone umido, il quale può incoraggiare il riflesso di evacuazione. Altre pratiche includono l’esecuzione di lievi movimenti circolari sul ventre del bambino o la movimentazione delle sue gambe in una maniera che ricorda la pedalata, per stimolare l’intestino.

Come aiutare a far fare la cacca un neonato?

Oltre alle pratiche già menzionate, ci sono altri metodi naturali per aiutare il neonato a fare la cacca. Un metodo è l’applicazione di un tepore moderato sull’addome del bambino, che può aiutare a rilassare i muscoli e stimolare il movimento intestinale. Questo può essere fatto con un panno caldo e umido, sempre monitorando la temperatura per evitare scottature.

Naturalmente, prova questi metodi in tempi accettabili. Se il bambino supera il giorno senza mai evacuare, la cosa migliore è sentire il pediatra che saprà consigliarti la soluzione più adatta al tuo bambino.

Ricorda sempre che per quanto un articolo possa essere scritto bene e contenere informazioni ragionevoli e aggiornate, non potranno mai sostituire una visita medica di persona.

Noi siamo con te.

Noi di Genitore Informato siamo sempre al tuo fianco lungo il viaggio della genitorialità, dal periodo fertile, al preparto, alla vita con i bambini. Sappiamo quanto può essere complesso ritrovarsi a risolvere i problemi quando c’è una famiglia nel vivo delle sue attività. Per questo ti stiamo vicini con i nostri percorsi e il nostro gruppo privato.

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Fonti

Burchard PR, Lay R, Ruffolo LI, Ramazani SN, Walton JM, Livingston MH. Glycerin Suppositories and Enemas in Premature Infants: A Meta-analysis. Pediatrics. 2022 Apr 1;149(4):e2021053413. doi: 10.1542/peds.2021-053413. PMID: 35332357.

Dott.ssa Claudia Denti

Laureata in Scienze dell’Educazione, si occupa di aiutare i genitori a crescere bambini sani e felici secondo principi validati dalla comunità scientifica.
Fondatrice di Genitore Informato e ideatrice del metodo Sonno Felice - certificata Sonno Sicuro e Primo Soccorso Pediatrico - supporta i genitori nel loro viaggio dal 2014.

Dott. Severino Cirillo

Laureato in Community Health, è il CEO di Genitore Informato e si occupa di validare l'informazione scientifica del blog e coordinare il team di esperti della redazione, composto da ginecologi, ostetriche, psicoterapeuti e altre figure del benessere e della salute in gravidanza, perinatale e genitoriale.

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