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Coding scuola infanzia: gli “asili” del futuro?

di Severino Cirillo, Febbraio 25, 2023

L’importanza della tecnologia nella nostra vita quotidiana è in continua crescita e ciò include anche l’educazione dei bambini e in questo articolo esploreremo i vantaggi dell’insegnamento del coding scuola infanzia e di come può aiutare a sviluppare le loro abilità cognitive e creative. Inoltre, esamineremo anche le migliori strategie e risorse per insegnare la programmazione ai bambini in modo efficace e divertente. Sappiamo che da genitore questo è un argomento spesso difficile da affrontare, per questo vediamo insieme il futuro delle scuole dell’infanzia.

Una digitalizzazione sana.

Parliamo dell’elefante della stanza: quando e come dare la tecnologia ai bambini? Cominciamo con il dire che la tecnologia è ovunque, non si tratta solo di tablet, telefoni, tv e computer. Per cui non si tratta di “dare” la tecnologia ai bambini, si tratta di insegnare la convivenza e l’utilizzo sano ai nostri figli.

Questo perché la tecnologia dev’essere un supporto alle nostre capacità, non può dominare la nostra vita. Purtroppo alcune tecnologie in particolare (come per esempio i social media) sono state disegnate per diventare esageratamente appaganti e quindi, se non gestite, conosciute e controllate, inevitabilmente portano a comportamenti e utilizzi da dipendenza vera e propria.

Se invece riusciamo a costruire un rapporto sano con la tecnologia, questa può diventare a tutti gli effetti un superpotere. Aiutare i nostri bambini ad approcciarsi alla digitalizzazione e all’utilizzo sano dei device è un’abilità necessaria e a questo serve l’idea di cominciare a insegnare il coding già da piccolini.

coding scuola infanzia

Cos’è il coding nella scuola dell’infanzia?

Il coding, o programmazione, nella scuola dell’infanzia si riferisce all’insegnamento di concetti informatici di base ai bambini in età prescolare. Ciò può includere l’insegnamento di abilità come la logica computazionale, la risoluzione dei problemi e la creatività attraverso l’uso di strumenti di programmazione adatti all’età, come le applicazioni di programmazione a blocchi o i giochi educativi interattivi.

L’insegnamento del coding ai bambini in età prescolare può aiutare a sviluppare le loro capacità cognitive, creative e sociali, aiutandoli a imparare in modo divertente e interattivo. Inoltre, insegnare ai bambini a programmare fin dalla scuola dell’infanzia può aiutare ad affrontare un futuro sempre più digitale, poiché la tecnologia e la programmazione diventano sempre più dominanti in molti settori professionali.

Perché fare coding nelle scuole dell’infanzia?

In realtà, ci sono molti buoni motivi per insegnare il coding già nelle scuole dell’infanzia. Proviamo ad analizzarne alcune, pensando che siano queste le principali ragioni per cui molte scuole inizieranno a offrire “sessioni” di coding anche ai più piccoli.

  1. Sviluppo delle competenze cognitive: l’insegnamento del coding ai bambini in età prescolare può aiutare a sviluppare la logica, il ragionamento critico e la risoluzione dei problemi. Queste abilità possono essere utilizzate in molti aspetti della vita quotidiana, non solo in ambito informatico.
  2. Promuovere la loro creatività: l’insegnamento della programmazione ai bambini può anche stimolare la loro creatività e immaginazione, incoraggiandoli a pensare in modo non convenzionale e a creare soluzioni innovative ai problemi che sottoponiamo loro.
  3. Prepararli per il futuro: la tecnologia è sempre più importante in quasi tutti i settori professionali. Insegnare il coding ai bambini fin dalla scuola dell’infanzia può aiutarli a sviluppare le competenze necessarie per il futuro, prima e dopo il mondo scolastico.
  4. Imparare divertendosi: l’insegnamento del coding può essere fatto in modo divertente e interattivo, utilizzando giochi educativi e strumenti di programmazione adatti all’età dei bambini. Questo può rendere l’apprendimento più coinvolgente e stimolante per loro, aiutandoli ad allenare l’attenzione focalizzata e, di fatto, aiutandoli a prevenire problemi come l’iperattività e altri disturbi dell’apprendimento.

In sintesi, l’insegnamento del coding alle scuole dell’infanzia può aiutare a sviluppare le competenze cognitive, la creatività e le competenze necessarie per il futuro, fornendo al contempo un’opportunità di apprendimento divertente e interattivo.

coding scuola infanzia

Quali sono i programmi di coding più utilizzati nelle scuole?

Ci sono molti diversi programmi e software di coding adatti alle scuole dell’infanzia che possono essere utilizzati per insegnare il coding ai bambini. Ecco alcuni dei programmi più utilizzati:

  1. Scratch Jr.: è un programma di coding visuale adatto ai bambini in età prescolare e primaria. Utilizza blocchi di programmazione colorati che possono essere trascinati e rilasciati per creare storie, giochi e animazioni.
  2. Code.org: è un sito che offre curriculum completi di programmazione per le scuole. Offre lezioni divertenti e coinvolgenti per insegnare le competenze di base del coding.
  3. Tynker: è un altro programma di coding visuale adatto ai bambini in età prescolare e primaria. Utilizza un’interfaccia punta e clicca per creare giochi e animazioni.
  4. Scratch: questa è la versione per bambini più grandi, in età scolare.
  5. Kodable: è un programma che utilizza una serie di giochi educativi per insegnare le abilità di base del coding, sia per prescolari che per scuola primaria.

Naturalmente non ci si può aspettare che i nostri bambini diventino programmatori e developer da subito, ma l’allenamento del pensiero logico e creativo e la familiarità con i linguaggi potrebbero far esplodere il talento di tuo figlio, anche se ti sembra molto piccolo.

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Dott.ssa Claudia Denti

Esperta di Educazione, Sonno e Gestione del bambino. Laureata in Scienze dell'Educazione e Formazione, si occupa di aiutare i genitori a crescere bambini sani e felici secondo principi validati dalla comunità scientifica. Fondatrice di Genitore Informato e ideatrice del metodo Sonno Felice - certificata Sonno Sicuro e Primo Soccorso Pediatrico - supporta i genitori nel loro viaggio dal 2014.

Dott. Severino Cirillo

Esperto di Salute, Benessere ed Educazione. Laureato in Community Health, è il CEO di Genitore Informato e si occupa di validare l'informazione scientifica del blog e coordinare il team di esperti della redazione, composto da ginecologi, ostetriche, psicoterapeuti e altre figure del benessere e della salute in gravidanza, perinatale e genitoriale.

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