Il mondo del materno infantile è pieno di cose interessanti e di abitudini un po’ assurde.
Cerchiamo di capire se la collana da allattamento è una di queste, anche se non dovrebbe essere difficile da intuire.
È davvero utile o rappresenta una distrazione non necessaria durante un momento così intimo e prezioso? Esploriamo insieme questo argomento, analizzando pro e contro di questo nuovo accessorio per neo-mamme.
Cos’è una collana da allattamento?
Le collane da allattamento sono accessori pensati per essere indossati dalle madri durante le poppate.
Si tratta di gioielli particolari, realizzati con materiali sicuri e adatti al contatto con i neonati. Queste collane possono essere di vari tipi:
- Colorate e morbide, spesso realizzate con tessuti come cotone o lana lavorata all’uncinetto
- In legno naturale, ricoperto con materiali sicuri e piacevoli al tatto
- Di forme diverse, ma sempre pensate per attirare l’attenzione del bambino
L’idea alla base di questi accessori è quella di fornire un punto di interesse per il neonato mentre sta poppando.
Ricordiamoci che, nel 99% dei casi, la madre ha gli occhi…
La collana si trova alla distanza perfetta per essere nel campo visivo del bambino e raggiungibile con le sue manine.
I sostenitori di questo accessorio affermano che può essere particolarmente utile intorno ai 3-4 mesi di età, quando i bambini iniziano a distrarsi più facilmente durante l’allattamento.
Le collane da allattamento sono progettate per essere sicure: i materiali utilizzati sono atossici e le dimensioni delle componenti sono studiate per evitare rischi di soffocamento.
Tuttavia, come per qualsiasi oggetto destinato ai neonati, è sempre consigliabile utilizzarle sotto la supervisione di un adulto e verificarne regolarmente l’integrità.

Perché si dovrebbe usare una collana per allattamento?
I promotori delle collane da allattamento sostengono che questi accessori possano migliorare l’esperienza dell’allattamento sia per la madre che per il bambino.
Ecco alcuni dei benefici che vengono attribuiti a questi gioielli:
- Riduzione delle distrazioni: l’idea è che il bambino, attratto dai colori e dalle forme della collana, si concentri su di essa invece di distrarsi con l’ambiente circostante. Questo dovrebbe portare a poppate più lunghe e efficaci.
- Protezione per la mamma: si sostiene che la collana possa diventare un’alternativa ai capelli della madre o al suo seno come oggetto da afferrare e manipolare. Questo potrebbe ridurre il fastidio per la mamma durante l’allattamento.
- Stimolazione sensoriale: le diverse texture e colori della collana offrirebbero una stimolazione tattile e visiva al bambino, contribuendo al suo sviluppo sensoriale.
- Comfort per il bambino: alcuni sostengono che manipolare la collana possa avere un effetto calmante sul neonato, aiutandolo a rilassarsi durante la poppata.
- Supporto durante lo svezzamento: quando il bambino inizia a mangiare cibi solidi, la collana potrebbe fungere da distrazione, aiutando a rendere più graduale il passaggio dall’allattamento esclusivo.
Tuttavia, è importante notare che molti di questi presunti benefici non sono supportati da evidenze scientifiche solide, ma si basano principalmente su esperienze aneddotiche e sul marketing dei produttori di questi accessori.
Un po’ come accade per accessori come riduttori e paracolpi che, nonostante aumentino il rischio SIDS, vengono tranquillamente venduti come “sicuri”.
Non è forse meglio fare le cose bene?
Nonostante le argomentazioni a favore delle collane da allattamento, molti esperti e professionisti del settore esprimono dubbi sulla loro reale utilità e sollevano preoccupazioni riguardo al loro impatto sull’esperienza dell’allattamento.
L’allattamento è molto più di un semplice atto nutritivo.
È un momento di profonda connessione tra madre e figlio, un’esperienza multisensoriale che coinvolge vista, tatto, olfatto e udito.
Durante l’allattamento, il bambino non si nutre solo di latte, ma anche di amore, sicurezza e intimità.
Nei primi mesi di vita, il neonato percepisce sé stesso e la madre come un’unica entità, in continuità con l’esperienza vissuta nell’utero.
Il seno materno rappresenta un luogo di comfort, calore e sicurezza. Intorno al terzo o quarto mese, il bambino inizia a esplorare e conoscere il mondo che lo circonda, inclusa sua madre.
È in questo periodo che possiamo osservare comportamenti come staccarsi e riattaccarsi al seno, guardare intorno, fissare la madre in modo diverso.
Questi comportamenti, che alcuni potrebbero interpretare come distrazioni da evitare, sono in realtà parte integrante del processo di sviluppo del bambino e della relazione madre-figlio.
Il bambino sta imparando a conoscere sua madre, a interagire con lei in modi nuovi. Sta sviluppando la sua consapevolezza del mondo e di sé stesso come individuo separato.
Introdurre una collana da allattamento in questo delicato processo potrebbe effettivamente distrarre il bambino, ma non nel modo desiderato. Invece di concentrarsi sul volto della madre, sui suoi occhi, sul suo sorriso, il bambino potrebbe essere attratto da un oggetto inanimato.
I rischi di una collana da allattamento
Questo potrebbe interferire con lo sviluppo naturale della relazione e della comunicazione tra madre e figlio.
Inoltre, il toccare e manipolare il seno materno o i capelli della madre non sono comportamenti da scoraggiare, ma parte importante dell’esplorazione e dell’intimità tra madre e figlio.
Questi gesti aiutano il bambino a conoscere il corpo della madre e a sviluppare la propria consapevolezza corporea.
L’allattamento ottimale richiede un ambiente tranquillo, privo di distrazioni non necessarie. Idealmente -se lo desiderano- madre e bambino dovrebbero poter godere di un contatto pelle a pelle, senza barriere o oggetti che si frappongono tra loro.
Questo contatto diretto stimola la produzione di ossitocina, l’ormone dell’amore e dell’attaccamento, che è fondamentale per il successo dell’allattamento e per lo sviluppo emotivo del bambino.
Noi siamo con te.
Noi di Genitore Informato comprendiamo l’importanza di supportare i genitori nel loro percorso, specialmente durante fasi cruciali come l’allattamento.
È per questo che offriamo una vasta gamma di risorse per aiutare i genitori a navigare queste acque a volte incerte.
Le nostre guide dettagliate, i percorsi formativi e le consulenze personalizzate sono progettate per fornire informazioni basate su evidenze scientifiche e supporto pratico.
Crediamo che, con le giuste informazioni e il giusto supporto, ogni genitore possa prendere decisioni informate per il benessere del proprio bambino, creando un’esperienza positiva e gratificante senza necessariamente ricorrere a gadget o accessori non essenziali.
Fonti
Cox C, Petrie N, Hurley KF. Infant Strangulation from an Amber Teething Necklace. CJEM. 2017 Sep;19(5):400-403. doi: 10.1017/cem.2016.342. Epub 2016 Aug 9. PMID: 27503268.
