Colpo d’aria: sintomi di una malattia immaginaria.

di Severino Cirillo, Luglio 3, 2024

Severino Cirillo, Laureato in Health Sciences, CEO di Genitore Informato

C’è un’antica (e purtroppo ancora popolare) credenza secondo la quale stare esposti a correnti d’aria fredda potrebbe causare malattie, soprattutto se il corpo è sudato o bagnato.

Questa convinzione, che si basa su un’idea di “colpo d’aria“, è ancora molto diffusa in Italia – e per cui veniamo presi in giro da diversi decenni – e in pochi altri paesi

Ma è davvero possibile ammalarsi a causa di un colpo d’aria (qualunque cosa sia)?

Scopriamolo insieme in questo articolo, consultando fonti affidabili e analizzando i cosiddetti sintomi del colpo d’aria.

Il colpo d’aria non esiste.

La scienza medica moderna è chiara: il colpo d’aria non esiste come causa diretta di malattie.

Infatti, non ci sono studi che dimostrino una correlazione tra l’esposizione a correnti d’aria e l’insorgere di sintomi specifici.

Si tratta quindi di una “malattia immaginaria” che persiste solo a causa di convinzioni culturali e superstizioni.

Nemmeno il freddo è in grado da solo di causare malattie, ma di questo parleremo dopo.

Certo, in alcune condizioni può facilitare il proliferare di alcuni microbi, ma in realtà, è una concomitanza di fattori.

Colpo d'aria

Sintomi del colpo d’aria.

Sebbene il colpo d’aria non sia una vera e propria malattia, alcune persone attribuiscono a esso una serie di sintomi, spesso associati a raffreddori e influenze (che strana coincidenza). Tra i sintomi più comuni per cui si dà la responsabilità al colpo d’aria si annoverano:

È importante sottolineare che questi sintomi non sono causati dal colpo d’aria, ma piuttosto da virus e batteri, come vedremo nei prossimi paragrafi.

E no, l’aria non c’entra niente e nemmeno la finestra aperta quando siamo sudati.

C’entra solo se ha trasportato qualcuno di quei virus o batteri in gola o nel naso: in tutti gli altri casi, non fa niente.

Colpo d’aria, quanto dura?

Dato che il colpo d’aria non è una condizione medica reale, non esiste una durata precisa per esso.

I sintomi che vengono attribuiti al colpo d’aria sono in realtà sintomi di altre malattie, come raffreddori e influenze.

La durata di queste malattie può variare a seconda del sistema immunitario dell’individuo e dell’agente infettivo responsabile.

Rispondere a questa domanda è semplice: il colpo d’aria dura quanto la vera malattia a cui lo stiamo attribuendo, che sia un raffreddore o una sindrome influenzale o malattia respiratoria.

Virus e batteri i veri colpevoli.

I sintomi che vengono solitamente attribuiti al colpo d’aria sono in realtà causati da virus e batteri.

In particolare, i raffreddori e le influenze sono causati da virus come il rinovirus e i vari ceppi del virus dell’influenza.

Questi virus si diffondono attraverso le goccioline di saliva emesse quando una persona infetta tossisce o starnutisce e possono sopravvivere su superfici per diverse ore, ma direi che di queste cose si è parlato abbondantemente durante gli anni della pandemia.

Stupisce che, però, questo tipo di credenze sia ancora così radicato dopo un evento del genere.

Anche se non è possibile ammalarsi a causa di un colpo d’aria, è vero che l’esposizione a temperature fredde e correnti d’aria potrebbe indebolire temporaneamente il sistema immunitario, rendendo il corpo più vulnerabile alle infezioni.

Tuttavia, la causa diretta delle malattie rimane l’esposizione ai virus e ai batteri.

I benefici del freddo.

Nonostante le credenze popolari sul colpo d’aria, il freddo può avere effetti benefici per la salute. Alcuni studi hanno dimostrato che l’esposizione a basse temperature può:

  • Migliorare la circolazione sanguigna: il freddo provoca una vasocostrizione periferica che spinge il sangue verso gli organi interni, migliorando la circolazione e l’ossigenazione dei tessuti.
  • Aumentare il metabolismo: per mantenere la temperatura corporea, il corpo brucia più calorie quando è esposto al freddo, favorendo la perdita di peso e il mantenimento della massa muscolare.
  • Ridurre l’infiammazione: il freddo può avere un effetto anti-infiammatorio naturale, utile per alleviare dolori muscolari e articolari.

Ovviamente, è importante non esagerare con l’esposizione al freddo e fare attenzione a non mettere a rischio la propria salute, soprattutto in caso di patologie preesistenti.

Soprattutto per quanto riguarda l’esposizione estrema, è sempre meglio chiedere consigli al proprio medico curante.

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Fonti

https://www.bbc.com/news/magazine-15987082

Dott.ssa Claudia Denti

Esperta di Educazione, Sonno e Gestione del bambino. Laureata in Scienze dell'Educazione e Formazione, si occupa di aiutare i genitori a crescere bambini sani e felici secondo principi validati dalla comunità scientifica. Fondatrice di Genitore Informato e ideatrice del metodo Sonno Felice - certificata Sonno Sicuro e Primo Soccorso Pediatrico - supporta i genitori nel loro viaggio dal 2014.

Dott. Severino Cirillo

Esperto di Salute, Benessere ed Educazione. Laureato in Community Health, è il CEO di Genitore Informato e si occupa di validare l'informazione scientifica del blog e coordinare il team di esperti della redazione, composto da ginecologi, ostetriche, psicoterapeuti e altre figure del benessere e della salute in gravidanza, perinatale e genitoriale.

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