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Come Abortire? Ecco Le Opzioni Che Hai.

di Severino Cirillo, Maggio 20, 2024

L’aborto è un tema delicato e complesso.

È fondamentale essere consapevoli delle opzioni disponibili e dei loro effetti, sia fisici che psicologici.

Questa breve guida fornisce informazioni basiche su come abortire, per aiutarti a prendere una decisione informata.

Inutile dire che la decisione dovrai prenderla di concerto con il tuo ginecologo o il tuo medico.

Come faccio a fermare una gravidanza?

Ci sono due metodi principali per interrompere una gravidanza: l’aborto chirurgico e l’aborto farmacologico.

L’aborto chirurgico, compiuto in clinica o in ospedale, rimuove la gravidanza attraverso un intervento chirurgico.

L’aborto farmacologico, invece, utilizza farmaci per interrompere la gravidanza.

Entrambi i metodi sono sicuri e legali (se fatti in cliniche abilitate, da persone abilitate) ma hanno comunque pro e contro.

L’aborto al di fuori dei metodi legali e accettati è una pratica molto pericolosa, che può anche risultare fatale.

Rivolgiti sempre al tuo medico di fiducia o a strutture sanitarie se desideri terminare la gravidanza.

Come abortire una gravidanza di 1 mese?

Per interrompere una gravidanza di 1 mese, è possibile che ti venga consigliata la pillola abortiva.

Questo metodo è sicuro e può essere effettuato a casa o in un ambiente clinico, SEMPRE sotto la supervisione di un medico.

È fondamentale consultare un professionista sanitario per discutere le opzioni e ottenere una prescrizione per la pillola abortiva.

Quanto costa la pillola abortiva in farmacia?

In Italia, il costo della pillola abortiva varia in base alla regione e alla farmacia.

Tuttavia, il costo dell’aborto, incluso il farmaco, è generalmente coperto dal Servizio Sanitario Nazionale, se si sceglie un fornitore autorizzato dal SSN.

È importante consultare il tuo medico o un consulente di famiglia per ottenere eventuali informazioni più precise sulla copertura e il costo.

Sarebbe impossibile darti un dato preciso che potrebbe variare nel tempo e a seconda del sistema sanitario regionale.

Come abortire

Come abortire con l’aborto farmacologico?

Se la tua gravidanza non supera le 9 settimane (63 giorni) dall’ultimo ciclo mestruale e non esistono controindicazioni all’utilizzo dei farmaci necessari, puoi optare per l’aborto farmacologico.

Questo processo si svolge ambulatorialmente in due fasi.

Prima, assumerai un medicinale chiamato Mifepristone (noto anche come Ru486), che interrompe la gravidanza.

Dopo due giorni, prenderai un altro farmaco, un analogo delle prostaglandine, che agevola la separazione e l’espulsione dell’embrione.

I sintomi saranno simili a quelli di un aborto spontaneo nelle prime fasi della gravidanza.

Dopo il trattamento, rimarrai in osservazione per qualche ora.

Prima di lasciare la clinica, il personale sanitario ti fornirà tutte le informazioni e i contatti necessari.

Circa due settimane dopo la seconda somministrazione del farmaco, dovrai sottoporti a un controllo ecografico per confermare il successo dell’aborto e per escludere la necessità di ulteriori interventi.

Cosa comporta un aborto volontario?

Un aborto volontario comporta la decisione consapevole di interrompere una gravidanza.

Può essere effettuato chirurgicamente o con la pillola abortiva, a seconda del tempo di gestazione e delle preferenze personali.

È importante ricordare che l’aborto è un diritto legale e che è possibile ottenere assistenza psicologica, se necessario.

La procedura medico-chirurgica di interruzione della gravidanza prevede un ricovero in regime di day hospital.

Solitamente, vieni ammessa al mattino e dimessa nel pomeriggio dello stesso giorno, a meno che non si verifichino complicazioni.

L’intervento avviene in sala operatoria e viene eseguito sotto anestesia.

Se lo desideri, in concomitanza con l’intervento, potrai optare gratuitamente per un metodo contraccettivo, come l’inserimento di una spirale intrauterina o di un impianto sottocutaneo.

Circa 20 giorni dopo l’intervento, ti verrà richiesto di effettuare un test di gravidanza di laboratorio per confermare l’esito del trattamento.

Quando si può fare l’aborto?

In Italia, l’aborto può essere effettuato entro le prime 12 settimane di gravidanza.

Se ci sono motivazioni di salute, l’aborto può essere effettuato anche dopo la 12ª settimana°.

È importante ricordare una volta di più che, fino a quando non verrà cancellato da qualche governo ultra conservatore, l’aborto è un diritto legale e che la decisione deve essere presa in base alle proprie esigenze e circostanze personali.

Il problema degli obiettori di coscienza.

In Italia, molti medici sono obiettori di coscienza, il che può rendere difficile l’accesso “pratico” all’aborto (banalmente, se non c’è nessuno che lo esegue o che mi consegna la pillola e le istruzioni, di fatto è un diritto che non mi viene concesso).

Tuttavia, la legge italiana prevede che ogni donna abbia il diritto di accedere all’aborto, e le strutture sanitarie devono garantire questo diritto.

Se incontri difficoltà nell’accesso all’aborto, puoi rivolgerti a organizzazioni o consulenti specializzati per ottenere assistenza.

Noi siamo con te.

Da Genitore Informato, comprendiamo che il viaggio della genitorialità può essere molto complesso.

Infatti, offriamo guide, corsi e consulenze personalizzate per aiutarti a navigare in tutte le decisioni della gravidanza e del viaggio con i figli.

Non sei sola; siamo con te in ogni passo del tuo percorso.

Fonti

National Academies of Sciences, Engineering, and Medicine; Health and Medicine Division; Board on Health Care Services; Board on Population Health and Public Health Practice; Committee on Reproductive Health Services: Assessing the Safety and Quality of Abortion Care in the U.S.. The Safety and Quality of Abortion Care in the United States. Washington (DC): National Academies Press (US); 2018 Mar 16. 2, The Safety and Quality of Current Abortion Methods. Available from: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK507232/


Dott.ssa Claudia Denti

Esperta di Educazione, Sonno e Gestione del bambino. Laureata in Scienze dell'Educazione e Formazione, si occupa di aiutare i genitori a crescere bambini sani e felici secondo principi validati dalla comunità scientifica. Fondatrice di Genitore Informato e ideatrice del metodo Sonno Felice - certificata Sonno Sicuro e Primo Soccorso Pediatrico - supporta i genitori nel loro viaggio dal 2014.

Dott. Severino Cirillo

Esperto di Salute, Benessere ed Educazione. Laureato in Community Health, è il CEO di Genitore Informato e si occupa di validare l'informazione scientifica del blog e coordinare il team di esperti della redazione, composto da ginecologi, ostetriche, psicoterapeuti e altre figure del benessere e della salute in gravidanza, perinatale e genitoriale.

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