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Gennaio 7, 2022

Prima o poi ogni genitore deve affrontare uno degli avvenimenti più importanti nella vita di un bambino: togliere il pannolino.

In linea generale lo spannolinamento avviene in un periodo preciso ma non esiste una regola universale valida per tutti.

Capire quando togliere il pannolino nel momento giusto è essenziale per non traumatizzare il bambino e fargli vivere il momento nella maniera migliore.

Vediamo insieme alcune informazioni utili sullo spannolinamento.

Quando togliere il pannolino?

Il periodo migliore per dire addio al pannolino è in genere compreso tra i due anni e mezzo e i tre anni e mezzo del bambino.
Questo arco temporale, ripetiamo, non è da considerarsi come regola universale perché tutti i bambini hanno caratteristiche diverse che devono essere prese in considerazione.

Quando il bambino si trova nella fascia di età giusta, è compito dei genitori verificare il numero delle volte in cui fa la pipì, controllando il pannolino è possibile scoprire se questo rimane asciutto per un periodo di tempo di circa due ore.

Se così fosse significa che il piccolo ha iniziato a controllare la vescica e potrebbe essere pronto allo spannolinamento.

I genitori devono inoltre fare attenzione ad alcuni segnali:

  • il bambino vuole essere subito cambiato appena sporca il pannolino?
  • dice che sta facendo un bisogno oppure lo annuncia prima di farlo?
  • dice che il pannolino gli dà fastidio?

In questi casi potrebbe essere pronto per dire addio al pannolino.

Nel momento in cui il bambino sembra pronto è importante fargli vivere il momento nella maniera più delicata possibile.

Se dice che deve fare un bisogno, va accompagnato in bagno e gli va chiesto se preferisce il vasino o il riduttore spiegandogli bene cosa sta per succedere.

È importante farlo sedere e attendere qualche istante, se non si sente pronto a fare il bisogno non si deve insistere ma ritentare successivamente.

Togliere pannolino

Quanto tempo ci vuole per togliere il pannolino?

Il periodo dello spannolinamento può essere più o meno lungo.

Se il percorso è stato iniziato molto presto è possibile che per togliere il pannolino possano occorrere diverse settimane, altrimenti saranno sufficienti pochi giorni.

È importante non rendere drammatico il fatto che non siano ancora pronti, meglio lasciar perdere per qualche giorno e non toccare l’argomento fino a che non sarà il piccolo a volerne parlare.

I primi giorni in genere si va per tentativi, portando il piccolo in bagno e aspettando che sia pronto.
Successivamente si sentirà sempre più tranquillo fino ad arrivare a recarsi in bagno da solo ampliando così le proprie autonomie.

Come togliere il pannolino senza traumi?

Per molti bambini togliere il pannolino è un momento traumatico, perché non conoscono questo nuovo modo di fare i bisogni.

Per fare in modo che tutto avvenga senza traumi è importante rimanere sereni, sorridere sempre, anche quando non riesce nell’intento di usare il vasino o il riduttore e sdrammatizzare l’accaduto senza dargli importanza.

Per farlo sentire più a suo agio, può essere utile portare in bagno un libriccino o un pupazzo che lo distragga per un momento.

Nella fase dello spannolinamento va sempre mantenuta la calma, mostrando al piccolo che il bagno è un luogo sicuro.

Per questo è importante farsi accompagnare dal bambino in bagno, in questo modo vedrà che non c’è nulla di strano a fare i bisogni nel water se anche i genitori lo fanno.
È importante mostrargli l’importanza di andare in bagno prima di uscire, rassicurandoli con parole dolci.

Può essere utile far indossare ai bambini dei calzoni morbidi con elastico in vita, per agevolare il momento di fare la pipì.

Per mostrare ai bambini che ce la possono fare è necessario lodarli con piccoli regali e parole dolci, in questo modo si sentiranno premiati e in grado di raggiungere qualsiasi obiettivo.

Infine è importante rimandare lo spannolinamento se dopo svariati tentativi protratti per più giorni il bambino non riesce ancora a usare il bagno per i suoi bisogni.

spannolinamento

Come capire se togliere il pannolino?

Capire quando è arrivato il momento di togliere il pannolino è uno dei compiti più difficili.
Molti genitori sono costretti a tentare lo spannolinamento in vista dell’inizio della scuola materna, dove nella maggior parte dei casi viene richiesto che il bambino non porti il pannolino.
Il momento migliore per provare è il periodo estivo, quando gli indumenti sono leggeri e facili da togliere.

I segnali per capire se un bambino è pronto a togliere il pannolino sono diversi:

  • Non sporca il pannolino per due ore consecutive;
  • Chiede di essere cambiato appena fa un bisogno;
  • Annuncia di aver bisogno di fare la pipì o la popò;
  • Esprime il desiderio di usare il vasino o il riduttore per i suoi bisogni.

Per aiutare il piccolo in questo compito è utile farlo bere molto durante la giornata, così che la vescica sarà piena.

Meglio vasino o riduttore?

Per tradizione l’oggetto usato nella fase dello spannolinamento è il vasino anche se il riduttore viene oggi utilizzato da molti genitori.

Il riduttore permette ai piccoli di sedersi sul water e comportarsi come i genitori per questo potrebbe essere usato per avviare lo spannolinamento.

Se però il bambino è molto piccoli di costituzione meglio iniziare con il vasino, dove si troverà sicuramente a suo agio.

Il vantaggio dell’utilizzo del vasino è principalmente legato al fatto che i bambini possono usarlo in maniera autonoma quando diventano un po’ indipendenti nel gestire i bisogni, mentre per il riduttore hanno bisogno dell’aiuto dei genitori.

Il riduttore offre il vantaggio di poter essere utilizzato più a lungo (per farlo salire in maniera autonoma esistono delle piccole scalette realizzate proprio per lo scopo) e di poter essere pulito in maniera più agevole.

Neanche in questo caso esiste una regola generale: devono essere i bambini a scegliere se preferiscono usare il vasino oppure il riduttore.

Se stai pensando di togliere il pannolino al tuo bambino e non riesci a trovare la modalità più adatta a lui e vuoi essere supportata, contattaci e fisseremo una consulenza insieme dove ti aiuteremo ad affrontare questo momento importante.

Se vuoi richiedere una consulenza con Claudia, clicca questo link:

CONSULENZA CON CLAUDIA

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