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Contrazioni ogni 10 minuti: vado in ospedale?

di Severino Cirillo, Novembre 24, 2023

Le contrazioni ogni 10 minuti possono essere un segnale dell’inizio del travaglio ed è importante che ogni donna sappia riconoscerle. In questa guida, cercheremo di rispondere a tutte le tue domande sulle contrazioni pre-parto.

Quanto possono durare le contrazioni ogni 10 minuti?

Le contrazioni ogni 10 minuti possono durare da pochi secondi a diversi minuti. Questo dipende dalla fase del travaglio in cui ti trovi.

Durante la fase iniziale del travaglio, le contrazioni possono durare da 30 a 60 secondi e ricorrere circa 20 minuti. Man mano che il travaglio progredisce, le contrazioni diventano più lunghe, intense e frequenti, fino a raggiungere il picco di frequenza e lunghezza quando si ha sufficiente dilatazione per cominciare il parto naturale.

Quanto devono essere frequenti le contrazioni per andare in ospedale?

La regola generale è che dovresti recarti in ospedale quando le tue contrazioni si verificano ogni cinque minuti per almeno un’ora. Tuttavia, se le contrazioni sono troppo dolorose da gestire a casa, o se noti qualsiasi altro segno di travaglio (come perdita di liquido amniotico), dovresti recarti in ospedale immediatamente. Questo non garantisce, naturalmente, che tu venga ricoverata. Purtroppo, molti ospedali si attengono alla regola dei cinque minuti praticamente alla lettera e potrebbe comunque succedere che dopo i monitoraggi, ti mandino comunque a casa e ti chiedano di tornare quando la frequenza sarà rispettata.

Come capire se sono contrazioni da Travaglio?

Le contrazioni da travaglio sono in genere regolari e aumentano in intensità nel tempo. Al contrario, le contrazioni di Braxton Hicks – contrazioni “finte” che possono verificarsi durante la gravidanza – sono irregolari e non aumentano in intensità. Inoltre, le contrazioni da travaglio non scompaiono quando cambi posizione o ti muovi, mentre le contrazioni di Braxton Hicks possono farlo. Ti accorgerai della differenza, perché troverai molte difficoltà nel muoverti o fare qualsiasi cosa quando inizieranno le contrazioni vere e il corpo inizia a prepararsi al travaglio.

Contrazioni ogni 10 minuti

Quando iniziano le contrazioni forti?

Le contrazioni forti generalmente iniziano durante la fase attiva del travaglio. Questa fase inizia quando la cervice si è dilatata di circa 4-6 centimetri e le contrazioni diventano più intense e frequenti, spesso durano da 45 a 60 secondi e si verificano ogni 3-5 minuti. Può comunque capitare che inizino prima di avere una dilatazione come quella appena indicata e raggiungere una frequenza per poi rallentare. In quei casi, potrebbe essere necessario supportare il parto e procedere con un’induzione, uno scollamento delle membrane o un eventuale cesareo, ma tutte queste scelte saranno poi prese dal personale medico in ospedale.

Ricorda che se la situazione non è gestibile a casa, recati comunque in ospedale, così da essere certa di avere adeguata attenzione qualora tu ne avessi bisogno (sì, anche se le contrazioni arrivano solo ogni dieci minuti).

Come si capisce se ci si sta dilatando?

Ci sono diversi segni che possono indicare se la cervice si sta dilatando. Questi includono contrazioni più frequenti e intense, perdita del tappo mucoso (una secrezione spessa e gelatinosa), e aumento della pressione pelvica. Tuttavia, l’unico modo sicuro per sapere se la cervice si sta dilatando è attraverso un esame interno effettuato da un professionista sanitario.

Quante contrazioni al minuto per partorire?

Durante la fase di transizione – l’ultima fase del travaglio prima del parto – le contrazioni possono durare fino a 90 secondi e possono verificarsi ogni 2-3 minuti. Tuttavia, ogni donna è diversa e il numero di contrazioni al minuto può variare. In questo momento devi prepararti a tutto quello che hai studiato durante il corso preparto, perché fra poco avrai il tuo bambino tra le braccia. Assicurati in anticipo di sapere se il tuo ospedale è attrezzato per farti avere l’epidurale, così da limitare il tuo dolore se ne avrai bisogno.

Noi siamo con te.

“Genitore Informato” spera che questa guida ti sia stata d’aiuto. Ricorda che ogni gravidanza è unica, quindi è importante discutere i tuoi sintomi con il tuo professionista sanitario per ottenere le migliori informazioni possibili per te e il tuo bambino.

Fonti

Kjerulff KH, Attanasio LB, Vanderlaan J, Sznajder KK. Timing of hospital admission at first childbirth: A prospective cohort study. PLoS One. 2023 Feb 16;18(2):e0281707. doi: 10.1371/journal.pone.0281707. PMID: 36795737; PMCID: PMC9934383.

Dott.ssa Claudia Denti

Esperta di Educazione, Sonno e Gestione del bambino. Laureata in Scienze dell'Educazione e Formazione, si occupa di aiutare i genitori a crescere bambini sani e felici secondo principi validati dalla comunità scientifica. Fondatrice di Genitore Informato e ideatrice del metodo Sonno Felice - certificata Sonno Sicuro e Primo Soccorso Pediatrico - supporta i genitori nel loro viaggio dal 2014.

Dott. Severino Cirillo

Esperto di Salute, Benessere ed Educazione. Laureato in Community Health, è il CEO di Genitore Informato e si occupa di validare l'informazione scientifica del blog e coordinare il team di esperti della redazione, composto da ginecologi, ostetriche, psicoterapeuti e altre figure del benessere e della salute in gravidanza, perinatale e genitoriale.

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