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Settembre 11, 2023

Ciao a tutti! Benvenuti sul blog di Genitore Informato, il vostro punto di riferimento per le guide, i corsi e le consulenze personalizzate sul mondo della genitorialità. Oggi parleremo di un dubbio che ogni tanto si presenta: prendere insieme cortisone e vaccino. Affronteremo diverse questioni legate a queste tematiche, cercando di rispondere a tutti i tuoi dubbi.

Si può prendere cortisone e vaccino?

Il cortisone è un farmaco steroideo che può “indebolire” il sistema immunitario. Pertanto, la sua assunzione potrebbe influenzare la risposta del corpo al vaccino. Ci sono alcune indicazioni per l’uso concomitante di cortisonici e vaccino. Te le riportiamo qui sotto, anche se ovviamente la cosa migliore è discuterne con il tuo medico o con il pediatra, nel caso le cure siano per il bambino. Queste indicazioni sono prese dall’ASST di Cremona.

  1. È possibile procedere con la vaccinazione anche durante una terapia con aerosol, inclusa quella contenente cortisone?” Sì, è permesso.
  2. “È consentito fare il vaccino durante una terapia antibiotica?”
    Per i vaccini vivi attenuati, come morbillo, parotite, rosolia, varicella, zoster, rotavirus, è necessario attendere almeno 2 giorni dalla fine della terapia. Tuttavia, se la terapia antibiotica ha una durata superiore ai 2 mesi consecutivi, e per tutti gli altri vaccini, la vaccinazione è consentita.
  3. È possibile procedere con la vaccinazione durante una terapia cortisonica locale, come l’uso di creme, inalazioni con aerosol o puff?” Sì, è consentito.
  4. “È possibile fare il vaccino durante una terapia cortisonica sistemica, ovvero quando il cortisone è assunto per via orale o per iniezioni?”
    No, è consigliato attendere almeno 7 giorni dalla fine della terapia cortisonica. Tuttavia, se la terapia con cortisone ha una durata superiore ai 2 mesi consecutivi, la vaccinazione è consentita.

Cosa succede se si fa il vaccino con la tosse?

La ricerca scientifica non ha stabilito un legame diretto tra l’efficacia del vaccino e la presenza di una tosse. È importante, tuttavia, consultare il medico se si sta tossendo molto o se si è affetti da una malattia respiratoria come la bronchite o la polmonite, che potrebbero causare anche la presenza di catarro. In quest’ultimo caso, potrebbe essere opportuno rimandare la vaccinazione fino alla risoluzione della malattia.

Ricorda sempre che la tosse è un sintomo, non è la malattia: questa distinzione è fondamentale, in quanto conoscendo l’origine del sintomo, si può (eventualmente) debellare la malattia.

Ovviamente, per risponedere alla domanda del titolo, dipenderà dalla causa della tosse.

Cosa non fare dopo il vaccino neonato?

Dopo la vaccinazione, è importante evitare di somministrare al neonato farmaci antipiretici preventivi, come il paracetamolo. Questi potrebbero, infatti, ridurre l’efficacia del vaccino. Inoltre, è fondamentale osservare il piccolo nelle ore successive alla vaccinazione, in modo da rilevare eventuali reazioni avverse e segnalarle immediatamente al pediatra.

Né il CDC né l’EMA raccomandano l’uso di paracetamolo o altri FANS come metodo preventivo contro gli effetti collaterali derivanti dalla vaccinazione. Alcune ricerche hanno evidenziato che l’utilizzo di FANS può indebolire la risposta immunitaria a determinati vaccini, come quello anti-influenzale o anti-pneumococcico.

Cortisone e vaccino

Cosa succede se si fa il vaccino con il mal di gola?

Allo stesso modo della tosse, un mal di gola non dovrebbe influenzare l’efficacia di un vaccino. Tuttavia, se il mal di gola è sintomo di un’infezione più grave, è consigliabile rimandare la vaccinazione. Consultate sempre il medico in caso di dubbi.

Esattamente come sopra, il mal di gola è un sintomo, come le placche in gola, non è una malattia: è fondamentale capire da cosa è causato il sintomo, per capire cosa potrebbe influenzare l’efficacia del vaccino e se rimandare.

Quando rimandare un vaccino?

Un vaccino dovrebbe essere rimandato quando l’individuo è affetto da una malattia acuta, specie se accompagnata da febbre alta. Inoltre, le persone con alcune condizioni di salute specifiche, potrebbero dover rimandare o evitare alcuni vaccini. Ancora una volta, il consiglio è di rivolgersi al medico o al pediatra per una valutazione accurata del singolo caso.

Noi siamo con te.

Qui a Genitore Informato, ci impegniamo a fornire informazioni accurate e basate su prove scientifiche per aiutarti a prendere decisioni informate. Sappiamo che la salute del tuo bambino è la tua priorità, ed è anche la nostra. Siamo qui per te, per guidarti e supportarti in questa meravigliosa avventura che è la genitorialità.

Ricorda: la tua salute e quella del tuo bambino sono preziose. Non esitare a consultare un professionista sanitario per discutere di qualsiasi preoccupazione o dubbio possa avere. Il tuo medico o pediatra è il miglior riferimento per la salute del tuo bambino.

Fonti

Zhong Z, Combes F, Sanders NN. Corticosteroids and mRNA Vaccines: A Word of Caution. Mol Ther. 2021 Mar 3;29(3):893-894. doi: 10.1016/j.ymthe.2021.01.029. Epub 2021 Feb 3. PMID: 33549165; PMCID: PMC7934628.
Articolo aggiornato il 20 Novembre 2023

Dott.ssa Claudia Denti

Laureata in Scienze dell’Educazione, si occupa di aiutare i genitori a crescere bambini sani e felici secondo principi validati dalla comunità scientifica.
Fondatrice di Genitore Informato e ideatrice del metodo Sonno Felice - certificata Sonno Sicuro e Primo Soccorso Pediatrico - supporta i genitori nel loro viaggio dal 2014.

Dott. Severino Cirillo

Laureato in Community Health, è il CEO di Genitore Informato e si occupa di validare l'informazione scientifica del blog e coordinare il team di esperti della redazione, composto da ginecologi, ostetriche, psicoterapeuti e altre figure del benessere e della salute in gravidanza, perinatale e genitoriale.

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