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Maggio 11, 2023

Sapere quali sono le cose da non mangiare in gravidanza può fare la differenza tra un’attesa felice e in salute e una serie di problemi che però sono perfettamente evitabili. La gravidanza è un momento speciale che richiede una maggiore attenzione alla propria alimentazione. Ci sono infatti cibi – e bevande – da evitare per non mettere a rischio la salute del feto e della futura mamma. In questo articolo parleremo dei cibi pericolosi durante la gravidanza: quali sono e perché vanno evitati. Se invece preferisci sapere cosa puoi mangiare in gravidanza, leggi quest’altro articolo.

Salumi.

Questi tipi di alimenti possono essere pericolosi da mangiare durante la gravidanza perché potrebbero contenere batteri come la listeria, la salmonella, l’escherichia colii e toxoplasma che sono in grado di causare problemi di salute sia per la mamma che per il bambino in crescita. Sebbene per molte persone questi cibi siano deliziosi, è importante evitare di consumarli quando si è gravidanza, che sia il primo trimestre, il secondo o il terzo.

Ecco alcuni punti importanti riguardanti i salumi:

  • Prosciutto crudo, pancetta e coppa sono ricchi di sale ed hanno un elevato contenuto di grasso.
  • La listeria può essere trovata in molti tipi di salumi non cotti come lo speck e la bresaola. In caso di contaminazione da parte della listeria questi alimentari potrebbero risultare fatalmente dannosi per il bambino.
  • Salsicce secche o fresche contengono spesso carne macinata insieme ad altri additivi chimici che potrebbero risultare nocivi per mamma e feto.

Si possono consumare, ma non più di una volta a settimana:

  • prosciutto cotto;
  • fesa di tacchino;
  • mortadella.

Anche se rimane preferibile evitare, ovviamente, ogni cosa che può mettere a rischio la gravidanza.

cose da non mangiare in gravidanza

Carne cruda.

La carne cruda è uno dei cibi che le donne incinte dovrebbero evitare. Questi alimenti possono causare infezioni da salmonella, listeria o toxoplasmosi che possono essere molto pericolose per la salute del bambino. Ecco alcuni esempi di carne cruda da evitare durante la gravidanza:

  • Tartare di carne, carpaccio e filetto battuto
  • Manzo, cavallo, pollo crudi o poco cotti

La carne cruda, inclusa quella utilizzata nei piatti come il carpaccio o il tartare, può contenere anche altri tipi di batteri nocivi oltre a quelli di cui abbiamo parlato per i salumi. Scegliere carni cotte completamente può aiutare a prevenire malattie trasmesse dagli alimenti durante questo periodo delicato dell’alimentazione della futura mamma – queste sono anche norme di sicurezza per quando non hai una gravidanza in arrivo.

Non importa che stiate andano in un ristorante stellato o stiate acquistando la miglior carne sul mercato, perfettamente trattata: quasi ogni cibo non cotto, in questo periodo, nasconde insidie che vorresti evitare.

Assicurarsi sempre di cuocere bene ogni tipo di carne a sufficienza è importante anche quando si tratta dei propri piatti preferiti comuni nella propria dieta quotidiana.

Formaggi a pasta morbida.

I formaggi a pasta morbida come il brie, il camembert sono tra le cose da non mangiare in gravidanza. Questi tipi di formaggi possono contenere batteri e muffe che possono causare gravi conseguenze per il feto. Con moderazione si possono scegliere formaggi duri come il parmigiano, il grana padano e il pecorino romano, che hanno un tipo di lavorazione e fermentazioni differenti e risultano più sicuri.

Il discorso è simile a quello sulla cottura: questi tipi di lavorazione dove il formaggio non è pastorizzato mettono a rischio la salute del feto per la presenza di microorganismi che potrebbero causare infezioni o infestazioni e passare attraverso la placenta.

Latte non pastorizzato.

Il latte non pastorizzato, cioè il latte crudo, dovrebbe essere evitato durante la gravidanza. Questo tipo di latte può contenere batteri come la salmonella che possono essere pericolosi per la salute del bambino. Invece, si possono scegliere prodotti a base di latte pastorizzato come lo yogurt e il formaggio – come detto poco sopra, solo formaggi con latte pastorizzato. Per scoprire se il formaggio è fatto con latte pastorizzato, puoi controllare al supermercato nel libro degli ingredienti, che dovrebbe essere sempre a disposizione.

Non fidarti degli addetti al banco salumi e formaggi, perché potrebbero non essere preparati su tutti i prodotti che hanno in vendita quel giorno: affidati sempre al libro ingredienti e, se hai dubbi, non acquistarlo. Può davvero mettere in pericolo il feto.

Frutti di mare crudi.

I frutti di mare crudi come ostriche, cozze e vongole dovrebbero essere evitati durante la gravidanza. Questi alimenti possono contenere batteri e virus come il norovirus e l’epatite A che possono causare gravi conseguenze per il feto ed essere pericolosi anche per la madre. Invece, si possono scegliere frutti di mare ben cotti come gamberi, calamari e merluzzo.

Tutto il pesce va sempre ben cotto e quindi – purtroppo per molti di noi che lo amano – bisogna evitare per tutto il periodo dei 9 mesi il sushi e il sashimi.

Cosa non mangiare in gravidanza

Bevande alcoliche.

Le bevande alcoliche dovrebbero essere completamente evitate durante la gravidanza. L’alcol può attraversare la placenta e raggiungere il feto, causando danni irreparabili alla sua salute e al suo sviluppo. Anche il consumo di alcol in piccole quantità può avere effetti negativi sulla crescita e lo sviluppo del bambino.

Lo ripetiamo per essere più chiari, perché troppe volte sentiamo persone che prendono questo argomento alla leggera: non esiste nessun livello sicuro di assunzione di alcool in gravidanza. L’unico livello sicuro è zero.

Caffè e tè.

Il consumo eccessivo di caffeina e teina durante la gravidanza potrebbe essere dannoso per il feto. Si consiglia di limitare l’assunzione di caffè a una tazza al giorno, preferendo eventualment dei buoni caffè decaffeinati e di evitare il tè verde e quello nero. Inoltre, bisogna evitare bevande energetiche e gassate contenenti caffeina e taurina.

Zucchero raffinato.

Lo zucchero raffinato dovrebbe essere evitato durante la gravidanza. L’assunzione eccessiva di zucchero può causare problemi di salute come diabete gestazionale e obesità – ci sono anche correlazioni sul rischio di problematiche alimentari nel futuro del bambino. Per placare la voglia di dolci, si possono scegliere dolci fatti in casa con ingredienti naturali come frutta fresca e cereali integrali – naturalmente facendo attenzione a evitare qualsiasi tipo di contaminazione e cuocendo tutto.

Cose da non mangiare in gravidanza: non è semplice.

Orientarsi nella dieta in gravidanza non è semplice: ci sono veramente molte cose da evitare e può essere complesso avere le giuste informazioni. La cosa migliore è farti assegnare una dieta specifica dal tuo dottore o da un nutrizionista o dietista, così da avere la certezza di mantenere un’alimentazione equilibrata nonostante i sacrifici di questo periodo.

Sappiamo che evitare alcune delle cose che ci piacciono di più può essere veramente complesso e infatti ti consigliamo di prepararti in anticipo e studiare delle buone alternative per far sì che questo periodo non sia frustrante, per aggiungere inutili difficoltà a un periodo che già ne presenta molte.

Però, la scelta di un’alimentazione sana ed equilibrata durante la gravidanza è di fondamentale importanza per la salute e lo sviluppo del feto. Ricorda che la salute del tuo bambino dipende anche dalla tua alimentazione, quindi scegli con cura ciò che mangi.

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Dott.ssa Claudia Denti

Laureata in Scienze dell’Educazione, si occupa di aiutare i genitori a crescere bambini sani e felici secondo principi validati dalla comunità scientifica.
Fondatrice di Genitore Informato e ideatrice del metodo Sonno Felice - certificata Sonno Sicuro e Primo Soccorso Pediatrico - supporta i genitori nel loro viaggio dal 2014.

Dott. Severino Cirillo

Laureato in Community Health, è il CEO di Genitore Informato e si occupa di validare l'informazione scientifica del blog e coordinare il team di esperti della redazione, composto da ginecologi, ostetriche, psicoterapeuti e altre figure del benessere e della salute in gravidanza, perinatale e genitoriale.

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