CULLA CHE SI ATTACCA AL LETTO: NEXT TO ME

“Come si chiama quella culla che si attacca al letto matrimoniale?”

Se sei un futuro genitore e ti stai preparando all’arrivo del tuo bambino oppure sei un neogenitore e DEVI liberare il tuo lettone e passare dal co-sleeping al lettino ti sarà capitato, andando per negozi o parlando con altri genitori, di dover decidere dove far dormire il bambino. Questo è un momento cruciale anche per evitare disturbi del sonno.

Prima di quel momento, molto semplicemente avrai pensato:

“Un lettino vale l’altro, la cosa importante è che sia di buona qualità”.

Ecco però arrivato il fatidico momento della scelta del lettino per far dormire il neonato e si prospettano tantissime soluzioni diverse:

  • lettino da campeggio
  • lettino classico in legno
  • lettino con rotelle pieghevole
  • lettino che dondola
  • culla che si attacca al letto: next to me
  • culla staccata dal letto
  • lettino scandinavo di forma ovale
  • letto montessoriano (vicini all’anno di vita)

A dire la verità, la scelta dei lettini potrebbe estendersi ancora di più, ma abbiamo voluto raccogliere in questo articolo quelli più comuni e soprattutto parlare di quello secondo noi più funzionale.

COME SCEGLIERE LA CULLA

Indipendentemente dalla scelta che farai per il lettino del tuo bambino, il consiglio è quello di farlo dormire nella tua stessa stanza fino ai 12 mesi.

Come sai, le norme di prevenzione della SIDS parlano chiaro, il bambino ha maggiori probabilità di incorrere nella SIDS o altri problemi se messo in una stanza diversa rispetto a quella dei genitori.

Culla che si attacca al letto

Oltre alla questione SIDS, il bambino soprattutto dopo la nascita deve avere la possibilità di vedere i genitori e di sentire la vicinanza: questo lo aiuta a tranquillizzarsi oltre che richiamare la loro attenzione in caso di fame, sete o necessità di contatto.

Quindi prima di pensare al lettino da acquistare ricorda che, per i primi mesi, il lettino dovrebbe essere posto proprio nella vostra stessa stanza. Questo dev’essere un parametro fondamentale nella scelta del giaciglio del neonato.

LETTINO CLASSICO PER NEONATI

Per lettino classico si intende il lettino chiuso da tutti i lati con all’interno il materasso.

Un lettino di questo tipo, nella maggior parte dei casi, è un pezzo unico.

Questo significa che non ha la possibilità di essere gestito se non nell’unica modalità prevista, ovvero la struttura fissa.

Questo tipo di lettino ha il vantaggio di poter essere posizionato in ogni spazio della stanza ed è molto utile se lo spazio nella stanza non è ottimizzato o è minimo.

Se hai una stanza stretta e lunga, un lettino di questo tipo potrebbe essere infilato quasi in ogni spazio.

Ricorda sempre che lo scopo di questo lettino è far in modo che il bambino possa vederti durante i risvegli (se vuoi capire cosa NON fare durante i risvegli di un bambino, ne parliamo in questo articolo sul metodo Estivill): posizionalo quindi in modo tale che possa vederti.

Un lettino di questo tipo sicuramente è utile, in quanto utilizzabile per molto più tempo: la struttura è abbastanza grande per poterlo ospitare nel corso dei primi anni di vita.

Ricorda sempre che è sconsigliato l’uso dei paracolpi, sempre per la prevenzione della SIDS.

Se il tuo bambino non dorme molto volentieri e ti trovi spesso ad addormentarlo in braccio, questo tipo di struttura potrebbe renderti difficile il posizionamento del piccolo nel lettino. Per questo motivo sarebbe meglio, per la tua schiena e salute, iniziare ad addormentare il bambino direttamente nel lettino.

Contrapposta a questo lettino c’è la culla da attaccare al letto: la next-to-me (ecco come si chiama) che vedremo a breve.

LETTINO DA CAMPEGGIO PER BAMBINI

I lettini da campeggio o mobili sono molto utili, soprattutto se si decide di far dormire spesso il figlio in stanze diverse.

lettino bambino

Molti genitori trovano beneficio nell’utilizzo di questo modello di lettino perché si trovano spesso a fare vacanze con il bambino o hanno una casa su più piani e spostano il lettino da un piano all’altro per non lasciare il bambino a dormire da solo mentre sono su un piano differente da quello della camera.

Il lettino da campeggio è anche meno costoso e può essere più facile riporre il bambino al suo interno perché le sponde sono più basse.

Molti di questi lettini hanno delle piccole rotelle che ne permettono lo spostamento facile anche per pulire o per avvicinare il bambino al lettino.

COME SI USA LA NEXT-TO-ME?

La culla da attaccare al letto, comunemente chiamata Next to Me, a nostro avviso rispecchia il modello di lettino migliore, almeno per il primo periodo di vita del bambino.

Questo tipo di culla si attacca al letto matrimoniale e permette alla mamma di essere subito a contatto con il bambino pur lasciandolo sempre in uno spazio sicuro, esterno al lettone, dove poter riposare.

Questo tipo di culla ha una sponda, quella a contatto con il matrimoniale, che si abbassa completamente e proprio grazie a questa struttura, il lettino diventa una vera e propria prosecuzione del letto matrimoniale.

La Next-to-me permette alla mamma di allattare in comodità il bambino e di riporlo senza fatica nel suo lettino.

culla che si attacca al letto

Un’ottimo compromesso per chi vorrebbe dormire con il proprio bambino ma, giustamente, si preoccupa della sua sicurezza e del suo benessere.

La culla Next To Me ha la possibilità, una volta diventato più grande il bambino, di alzare la sbarra e trasformarsi in lettino classico.

FINO A QUANTI MESI USARE LA CULLA CHE SI ATTACCA AL LETTO?

Se c’è un contro per la Next-to-me, è che questa culla, nella maggior parte dei casi, è piuttosto piccola e non può essere utilizzata a lungo dal bambino. Dunque, pur essendo un oggetto utilissimo, potrebbe avere breve durata.

Se quindi ti sei sempre sempre chiesto fino a quando usare la culla da attaccare al letto, la risposta è: fino ai 9kg del bambino. Questo può avvenire, normalmente, intorno ai 6/9 mesi del bambino: ti consigliamo però di regolarti più sul peso e meno sull’età.

QUANTO COSTA E DOVE COMPRARE LA CULLA NEXT TO ME

Come avrai intuito – e come per ogni oggetto per bambini – ci sono diverse fasce di prezzo e diversi brand che possono offrirti questo tipo di culla.

A seconda della marca e delle caratteristiche della culla puoi trovarti a spendere intorno ai 90 euro per quelle più economiche fino a circa 300 per quelle più performanti.

Come sempre, metti davanti a tutto la sicurezza del tuo bambino: se tra due culle ci sono 20 euro di differenza, ma la qualità di quella più cara è di gran lunga superiore, non farti problemi a spendere quel piccolo premium e stare più serena.

Puoi trovare la next-to-me in quasi tutti i negozi di articoli per bambini, anche se probabilmente le migliori offerte saranno disponibili su grandi canali online.

PIÙ TRANQUILLI NELLE SCELTE

Quella della culla è solo una delle tantissime scelte che dovrai fare quotidianamente e che possono avere un impatto molto importante sulla tua vita e su quella di tuo figlio.

Sapere come prendere queste decisioni e avere supporto costante ogni giorno può essere di vitale importanza per la tua serenità… e la sua.

Se lo desideri, puoi ricevere il supporto costante mio e di altri esperti nel nostro gruppo riservato di GI FAMILY, dove trovi ogni singola informazione che ti servirà in questo percorso da genitore.

Alla prossima!