Nel mio lavoro di pediatra mi capita spesso di leggere di fantomatici danni da vaccino, in cui una correlazione (ovvero qualcosa che succede dopo la vaccinazione) viene scambiata con una causalità (ovvero quello che succede è direttamente causato dal vaccino).
Non mi stupisco: è normale, per i non addetti ai lavori e specialmente dove ci sono in gioco emozioni forti, attaccarsi a qualcosa per accettare una realtà difficile… ma la realtà non è solo difficile, ma anche complessa.
In questo breve articolo, voglio illustrare alcune situazioni che potrebbero accadere (per fortuna raramente) e che potrebbero essere ricondotte alle vaccinazioni, ma che non hanno niente a che vedere con gli effetti dei vaccini.

Danni da vaccino o Leucodistrofia Metacromatica?
“Dai 2 anni qualcosa è cambiato e guarda caso aveva da poco completato le vaccinazioni. Ora vogliamo giustizia!”
La Leucodistrofia Metacromatica (MLD) è una grave patologia GENETICA neurodegenerativa, rara e progressiva, appartenente al gruppo delle malattie da accumulo lisosomiale.
La forma tardo-infantile esordisce tra i 6 mesi e i 2 anni ed è più grave di quelle a esordio più tardivo.
È caratterizzata da un progressivo deterioramento delle funzioni motorie neurocognitive, convulsioni, difficoltà a parlare e camminare, disturbi del comportamento e alterazioni della personalità.
Gli inglesi dicono: “correlation is not causation”.
Se una cosa accade dopo non significa a causa di.
È importante non bersi tutto ciò che si legge sui social in merito ai presunti “danni da vaccino”, specie se hanno sempre un immancabile IBAN alla fine del post strappalacrime.
Per la Leucodistrofia Metacromatica è disponibile dal 2022 in Italia una vera e propria terapia genica sperimentale (i vaccini a mRNA NON lo sono!) che sta dando speranze ai bambini affetti.
Danno da vaccino o Sindrome di Dravet?
“Stava seduto col sostegno, adorava rotolarsi sul tappeto, era pronto per iniziare a gattonare. Ci riconosceva e sorrideva, era sempre stato bene. Dopo la seconda dose di esavalente, quella stessa sera sono iniziate le crisi epilettiche, da allora non è più il nostro bambino.”
La sindrome di Dravet è una encefalopatia rara, epilettica e dello sviluppo, di origine GENETICA, che esordisce nel primo anno di vita (di solito tra i 5-8 mesi) caratterizzata da crisi non trattabili, associate a deficit cognitivo e motorio che tipicamente vengono scatenate da episodi febbrili (anche in seguito alle vaccinazioni!).
I bambini presentano un declino cognitivo progressoco dopo una precoce compromissione del linguaggio e della vista. Circa l’86% dei pazienti presenta deficit intellettivo e il 31% un disturbo dello spettro autistico.
Allego, tra le fonti, la storia di Sara (la trovi in fondo all’articolo)
E meglio lasciar perdere altre storie narrate sui social al solo scopo di raccogliere soldi sulla pelle di bambini gravemente malati e che nulla hanno a che fare con le vaccinazioni.
Danneggiati da vaccino o sindrome di Sanfilippo?
“Ci sono video di quando era piccolo dove sorrideva/gattonava/diceva “mamma”; tutto è cambiato verso i 2 anni, dopo aver completato le vaccinazioni”.
La sindrome di Sanfilippo è una malattia GENETICA rara neurodegenerativa terminale che si manifesta tra i 2 e i 4 anni.
Quello che succede è che i bambini affetti perdono tutte le abilità che hanno acquisito! Soffrono di convulsioni e disturbi del movimento, provano dolore e sofferenza e poi muoiono, spesso prima della seconda decade di vita.
A causa della sua natura neurodegenerativa e dell’impatto multisistemico, la sindrome di Sanfilippo è spesso chiamata “Alzheimer infantile” o “demenza infantile”.

Sarei curioso di leggere le cartelle dei bambini “danneggiati da vaccino”.
Specie di quelli usati dai propri genitori come fenomeni da baraccone sui social con video, foto, post commoventi e continue richieste di denaro.
Un paio di mamme mi avevano detto che mi avrebbero mandato la documentazione dei propri figli danneggiati da vaccino.
Secondo voi l’ho ricevuta?
Peraltro, come abbiamo visto, questa non è l’unica malattia neurodegenerativa infantile che comporta un importante deterioramento dopo primi mesi di apparente e assoluto benessere. Senza tirare necessariamente in ballo i disturbi dello spettro autistico (dove i sintomi sono in realtà già presenti da sempre anche se poco visibili).
Non sempre la spiegazione semplice è quella reale
Conoscono in tanti il rasoio di Occam, un artificio retorico e logico secondo cui la spiegazione più semplice e verosimile è quella più probabilmente vera. Non sempre è così, specialmente nel mondo complesso della salute e della medicina.
Per questo è importante, prima di cercare improbabili causalità, assicurarsi di conoscere molto bene il campo di cui si vuole parlare e accettare che, per quanto competenti, non sempre siamo in grado di trovare una causa univoca di alcune situazioni spiacevoli.
E che, in alcuni casi, la causa può anche non piacerci, ma non è necessariamente quella che vorremmo che fosse.
Noi siamo con te.
Noi di Genitore Informato ti supportiamo lungo tutto il viaggio della genitorialità, con guide, corsi, il nostro libro Impara a dire No e con consulenze personalizzate.
Ricorda, noi siamo con te.
Fonti
1. https://www.sindromedidravet.org/storia-di-sara/
2. https://www.fondazionetelethon.it/storie-e-news/news/dalla-ricerca/terapia-genica-per-la-leucodistrofia-metacromatica-una-storia-lunga-25-anni/
3. https://www.osservatoriomalattierare.it/malattie-rare/leucodistrofia-metacromatica
4. https://www.orpha.net/it/disease/detail/33069
5. https://www.sanfilippofighters.org/sindrome-di-sanfilippo
