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Gennaio 25, 2023

La dentizione decidua è una peculiarità dei nostri piccoli: i loro denti da latte servono infatti come preparazione alla vera dentizione che li accompagnerà nel resto della vita. Tuttavia, questo processo non solo si porta con sé spiacevoli sintomi e alcune tradizioni un po’ strane (come la fatina dei denti), ma è anche un periodo di passaggio per il bambino che impara a gestire il rapporto con delle parti di sé che se ne vanno.

Vediamo insieme tutto quello che c’è da sapere sulla dentizione decidua e sulla caduta dei denti da latte.

Quando inizia la dentizione decidua?

Il bambino, come avrai notato nasce senza denti. Sembra un’ovvietà, ma questo non succede in tutte le specie di mammiferi. Questa mancanza di denti, oltre a dare un aspetto più tenero ai cuccioli umani, facilità l’alimentazione esclusiva con il latte, specialmente nei casi di allattamento al seno: ricordiamo che secondo l’OMS, il latte è l’alimento principale del neonato, anche se già dal sesto mese si può cominciare con lo svezzamento.

Proprio nel periodo dello svezzamento, complice anche il cambio di alimentazione, inizia la dentizione del bambino, quindi tra i 6 e i 12 mesi di età. Tutte le tempistiche di cui parleremo in questo articolo sono indicative: ricorda sempre che ogni bambino è un pezzo unico e che non serve a niente paragonare tuo figlio agli altri.

In che ordine escono i denti ai bambini?

Come abbiamo appena detto, le tempistiche della dentizione decidua sono uniche per ogni bambino e quindi ogni stima che faremo è un po’ come quella dei percentili: è una linea guida generale a cui poi fare riferimento con rispetto ai tempi del tuo bambino.

Tendenzialmente, un tipico calendario dentizione è questo:

  • I primi denti a comparire sono solitamente i due incisivi centrali inferiori (6-12 mesi)
  • seguono gli incisivi centrali superiori (8-12 mesi)
  • Poi gli incisivi laterali superiori e inferiori (9-16 mesi)
  • Successivamente i molari (13-19 mesi)
  • Infine i canini (16-23 mesi)

Per quanto ci si possa avventurare sulle ragioni di un simile ordine, sarebbero tutte speculazioni considerato che ogni bambino ha una dieta personalizzata, così come la specie umana.

calendario dentizione

Quanti denti ha la dentizione decidua?

A differenza della dentizione definitiva, la dentizione decidua ha un numero di denti inferiore, solo 20, e una composizione differente. Nello specifico, questa sarà la disposizione dei denti da latte:

  • 8 incisivi (4 superiori e 4 inferiori)
  • 4 canini (2 superiori e 2 inferiori)
  • 8 molari (4 superiori e 4 inferiori)

Questi denti, come sappiamo, sono temporanei e verranno sostituiti dai denti permanenti durante la dentizione mista e, in aggiunta, avranno anche i denti del giudizio che possono spuntare oppure no, a seconda della persona e dello spazio nell’incavo orale.

Quanto dura la fase della dentizione?

La fase della dentizione decidua dura, in media, fino ai 6 anni. La prima dentizione decidua, come abbiamo detto all’inizio, comincia generalmente tra i 6 e i 12 mesi e finisce verso i 2-3 anni di età, quando tutti i denti da latte sono usciti. La dentizione mista inizia intorno ai 6 anni e finisce intorno ai 12-13 anni, quando tutti i denti permanenti sono pronti.

In realtà, dovremmo considerare anche il resto del tempo come fase di dentizione perché, durante il resto della vita, potremo esperire l’uscita dei denti del giudizio che avviene in maniera molto dilazionata e casuale per ogni persona.

Se invece ci focalizziamo sulla dentizione temporanea, allora possiamo stabilire un termine nella prima adolescenza.

Come capire se il neonato piange per i denti?

I sintomi di un neonato che piange a causa dei denti possono essere simili a quelli di un neonato che piange per altre ragioni, come fame, sonno disturbato, pannolino bagnato, o dolore per altre cause. Tuttavia, ci sono alcuni segni che possono indicare che il neonato sta piangendo a causa della dentizione:

  • Il bambino si morde le mani o succhia il pollice con più frequenza del normale;
  • Il bambino ha la bocca rossa e arrossata a furia di mordere cose;
  • Il bambino ha qualche linea di febbre o è più irritabile del normale.
  • Il bambino ha difficoltà a dormire o si sveglia più spesso durante la notte.
  • Il bambino ha un aumento esponenziale della salivazione.
  • Il bambino ha gonfiore o arrossamento intorno alle gengive.

Questi sono solo alcuni esempi: purtroppo è difficile stabilire se il problema del sonno sono i denti o qualcos’altro. Se sei in un momento di grande difficoltà col sonno, probabilmente la soluzione migliore è una consulenza personalizzata.

dentizione decidua

Quali sono i denti da latte più dolorosi?

I denti da latte possono causare dolore nel momento in cui escono e alcuni denti potrebbero essere più dolorosi di altri.

I molari da latte (i denti posteriori) sono spesso considerati i più dolorosi perché hanno una grande estensione e devono rompere attraverso una quantità maggiore di tessuto gengivale per farsi strada verso la bocca. Non solo, la loro vicinanza con le radici degli altri denti da latte può causare pressioni che sono dolorose.

I canini da latte sono considerati anch’essi abbastanza dolorosi poiché devono spingere attraverso le gengive e spesso causano sintomi tipici come gonfiore e infiammazione.

In generale, gli incisivi da latte superiori e inferiori sono considerati leggermente meno dolorosi rispetto a molari e a canini per via delle loro dimensioni più contenute.

Naturalmente, il dolore è un’esperienza soggettiva e il tuo bambino potrebbe avere sintomi o non averne. Per ogni tipo di problema di cui vuoi accertarti, senti sempre il tuo pediatra di riferimento.

Quanto ci mette un dentino a tagliare la gengiva?

Come sempre la risposta è: dipende. Il tempo che ci vuole perché un dente da latte tagli la gengiva varia a seconda di vari fattori. Come linea generale, i denti incisivi impiegano meno tempo rispetto ai molari e ai canini sempre per questioni di dimensione e di area di tessuto che devono perforare.

Gli incisivi da latte possono impiegare da qualche giorno a qualche settimana per tagliare la gengiva. I canini possono impiegare da una settimana a un mese per tagliare la gengiva e i molari possono impiegare anche fino a 2-3 mesi per passare all’interno della bocca.

Come facilitare l’uscita dei denti?

Non c’è molto da fare per facilitare l’uscita dei denti, che è un processo naturale che richiede il suo tempo e il cui dolore è funzionale al processo e alla giusta cicatrizzazione delle gengive.

Possiamo però aiutare il nostro bambino a stare un po’ meglio durante questo periodo in cui fastidi e dolori possono essere anche abbastanza invalidanti con dei piccoli accorgimenti.

Per esempio possiamo massaggiare le gengive: aiutare a massaggiare le gengive del bambino con un dito pulito o con un giocattolo morbido per gengive può aiutare a ridurre il gonfiore e l’irritazione.

In alternativa possiamo raffreddare, esistono giochi appositi che si possono refrigerare per dare un po’ di sollievo durante il gioco.

Come extrema-ratio possiamo dare antidolorifici: naturalmente, per questa soluzione, l’unica parola che conta è quella del pediatra di riferimento.

Un’altra cosa importante da tenere conto è il riposo del bambino: sappiamo che è difficile, ma se il bambino è riposato, il suo corpo sarà in grado di gestire al meglio questa fase critica.

Quali sono i sintomi della dentizione?

Di alcuni dei sintomi abbiamo parlato qualche paragrafo fa. In alcuni casi, specialmente per l’uscita dei denti più impegnativi, si possono presentare sintomi più importanti come la febbre, addirittura la diarrea, il bambino potrebbe non voler mangiare e perdere un po’ l’appetito rifiutando il cibo.

Questi non sono necessariamente motivi di preoccupazione se non diventano troppo forti o persistenti, in tal caso, come sempre, consulta il vostro medico.

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Dott.ssa Claudia Denti

Laureata in Scienze dell’Educazione, si occupa di aiutare i genitori a crescere bambini sani e felici secondo principi validati dalla comunità scientifica.
Fondatrice di Genitore Informato e ideatrice del metodo Sonno Felice - certificata Sonno Sicuro e Primo Soccorso Pediatrico - supporta i genitori nel loro viaggio dal 2014.

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