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Dermatite pannolino: cause, sintomi e rimedi utili

di Severino Cirillo, Giugno 27, 2024

La dermatite pannolino è una condizione cutanea comune che colpisce molti neonati e bambini piccoli (e in alcuni casi persone anziane, ma qui oggi non parliamo di quella).

In questo articolo, esploreremo le cause, i sintomi, le misure preventive e i trattamenti disponibili per la dermatite da pannolino.

Quali sono le cause della dermatite pannolino?

La dermatite da pannolino si verifica quando la pelle delicata del bambino viene irritata dal contatto prolungato con urina e feci all’interno del pannolino.

Tuttavia, le cause di questa condizione sono spesso multifattoriali.

L’umidità costante, il calore e l’attrito creano un ambiente ideale per lo sviluppo di irritazioni cutanee.

Inoltre, i cambiamenti nel pH della pelle dovuti al contatto con urina e feci possono alterare la barriera protettiva naturale della cute.

Un altro fattore che può contribuire alla dermatite da pannolino è l’introduzione di nuovi alimenti nella dieta del bambino.

Questo può modificare la composizione delle feci, rendendole più acide e potenzialmente più irritanti per la pelle.

Anche l’uso di detergenti aggressivi, profumi o altri prodotti chimici nei pannolini o nei prodotti per l’igiene del bambino può scatenare o peggiorare l’irritazione.

In alcuni casi, la dermatite da pannolino può essere complicata da infezioni fungine, come la candida, che prosperano nell’ambiente caldo e umido del pannolino.

È importante notare che la dermatite da pannolino non è necessariamente causata da una scarsa igiene, ma può essere esacerbata da cambi di pannolino poco frequenti.

dermatite pannolino

Quali sono i sintomi di una dermatite da pannolino?

I sintomi della dermatite da pannolino possono variare da lievi a gravi.

Generalmente, potrai notare un’area arrossata e infiammata sulla pelle del tuo bambino, principalmente nelle zone coperte dal pannolino.

Questa irritazione può estendersi alle cosce, ai glutei e talvolta all’addome inferiore.

Nei casi più lievi, la pelle può apparire solo leggermente arrossata e calda al tatto.

Tuttavia, man mano che la condizione progredisce, possono comparire piccole protuberanze rosse o vescicole. Il bambino potrebbe mostrare segni di disagio, piangere durante il cambio del pannolino o sembrare irritabile a causa del bruciore e del prurito.

Nei casi più gravi, la pelle può diventare molto infiammata, con possibili lesioni aperte o sanguinanti.

Se si sviluppa un’infezione fungina, si possono osservare chiazze rosse con bordi ben definiti, spesso accompagnate da piccole lesioni satellite intorno all’area principale di irritazione.

È fondamentale prestare attenzione a questi sintomi e agire prontamente per prevenire il peggioramento della condizione e alleviare il disagio del bambino.

Come prevenire la dermatite da pannolino?

La prevenzione è la chiave per gestire la dermatite da pannolino.

Ecco alcune strategie efficaci per ridurre il rischio di sviluppare questa condizione:

  1. Cambi frequenti: cambia il pannolino regolarmente, idealmente ogni 2-3 ore o immediatamente dopo ogni evacuazione, aiuta a mantenere la pelle asciutta e pulita.
  2. Pulizia delicata: utilizza acqua tiepida e panni morbidi per pulire l’area del pannolino. Evita salviette umidificate con alcol o profumi che possono irritare la pelle sensibile.
  3. Asciugatura accurata: assicurati che la pelle sia completamente asciutta prima di applicare un nuovo pannolino. Si può tamponare delicatamente l’area o lasciarla asciugare all’aria per qualche minuto.
  4. Crema barriera: applica una crema protettiva a base di zinco o equivalente per creare una barriera tra la pelle e l’umidità del pannolino.
  5. Pannolini della giusta taglia: usa pannolini che si adattano bene al bambino, né troppo stretti né troppo larghi, per ridurre l’attrito e permettere la circolazione dell’aria.
  6. Periodi senza pannolino: concedi al bambino brevi periodi senza pannolino durante il giorno per permettere alla pelle di respirare.
  7. Evita prodotti irritanti: scegliere detergenti e lozioni ipoallergeniche e prive di profumi per l’igiene del bambino.
  8. Togli il pannolino: se il bambino è in procinto di essere pronto, valuta di dismettere l’uso del pannolino. In questa masterclass ti spieghiamo come fare.

Seguendo queste pratiche preventive, puoi ridurre significativamente il rischio di dermatite da pannolino nei tuoi bambini.

Ci sono cure?

Quando si manifesta la dermatite da pannolino, esistono diverse opzioni di trattamento per alleviare i sintomi e promuovere la guarigione della pelle.

La scelta dipende dalla gravità della condizione e dalla presenza di eventuali complicazioni.

Per i casi lievi, spesso è sufficiente intensificare le misure preventive di cui abbiamo appena parlato. L’applicazione di una crema barriera più spessa o di una pasta all’ossido di zinco può fornire sollievo e protezione aggiuntiva.

In casi più severi o persistenti, il pediatra potrebbe consigliare l’uso di una crema cortisonica o simile, come il Gentalyn Beta, a bassa potenza per ridurre l’infiammazione.

È importante seguire attentamente le istruzioni del medico riguardo alla durata e alla frequenza di applicazione di questi prodotti, poiché l’uso prolungato può causare effetti collaterali.

Se si sospetta un’infezione fungina, potrebbe essere necessario l’uso di un antimicotico topico.

È fondamentale consultare sempre un professionista sanitario prima di utilizzare qualsiasi medicamento, specialmente su neonati e bambini piccoli.

In alcuni casi, possono essere utili rimedi naturali come bagni di amido di mais o l’applicazione di olio di cocco biologico, noto per le sue proprietà idratanti e antimicrobiche.

Come comportarsi con il sole e il caldo?

Durante i mesi estivi o in climi caldi, la gestione della dermatite da pannolino richiede un’attenzione particolare. Il calore e l’umidità possono esacerbare la condizione, rendendo la pelle più suscettibile alle irritazioni.

Per affrontare queste sfide, è consigliabile:

  1. Cambiare il pannolino più frequentemente
  2. Optare per pannolini più traspiranti o considerare l’uso di pannolini da nuoto
  3. Vestire il bambino con abiti leggeri e traspiranti, preferibilmente in cotone naturale
  4. Aumentare i periodi senza pannolino
  5. Mantenere il bambino idratato
  6. Evitare l’esposizione diretta al sole delle aree irritate

La cosa migliore da fare è essere sempre attenti e prevenire, piuttosto che curare: è decisamente più gestibile e semplice, rispetto a una condizione già avviata.

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Fonti

Blume-Peytavi U, Kanti V. Prevention and treatment of diaper dermatitis. Pediatr Dermatol. 2018 Mar;35 Suppl 1:s19-s23. doi: 10.1111/pde.13495. PMID: 29596731.

Dott.ssa Claudia Denti

Esperta di Educazione, Sonno e Gestione del bambino. Laureata in Scienze dell'Educazione e Formazione, si occupa di aiutare i genitori a crescere bambini sani e felici secondo principi validati dalla comunità scientifica. Fondatrice di Genitore Informato e ideatrice del metodo Sonno Felice - certificata Sonno Sicuro e Primo Soccorso Pediatrico - supporta i genitori nel loro viaggio dal 2014.

Dott. Severino Cirillo

Esperto di Salute, Benessere ed Educazione. Laureato in Community Health, è il CEO di Genitore Informato e si occupa di validare l'informazione scientifica del blog e coordinare il team di esperti della redazione, composto da ginecologi, ostetriche, psicoterapeuti e altre figure del benessere e della salute in gravidanza, perinatale e genitoriale.

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