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Disciplina dolce: tanto bella ma…

di Claudia Denti, Marzo 18, 2024

In un mondo in cui l’educazione dei bambini è spesso associata a metodi autoritari o al classico metodo Montessori, il concetto di “disciplina dolce” emerge, in teoria, come una boccata d’aria fresca. Ma cosa significa realmente educare i propri figli con dolcezza e fermezza allo stesso tempo? Scopriamo insieme come questo approccio possa ridefinire la relazione tra genitori e figli, affrontando i suoi principali vantaggi, sfide, e perché talvolta sono necessarie alternative.

Che cos’è la disciplina dolce?

La disciplina dolce, o educazione gentile, è un metodo educativo che si concentra sull’insegnamento dei comportamenti appropriati attraverso l’empatia, il rispetto e la comprensione, piuttosto che sulle punizioni (tra cui le odiose violenze come le sculacciate) e i premi. Questo approccio incoraggia i genitori a comprendere le ragioni dietro il comportamento dei loro figli e a lavorare con loro per trovare soluzioni costruttive. Invece di imporre autorità in modo rigido, la disciplina dolce si basa sulla comunicazione e sulle relazioni positive, promuovendo l’autoregolazione e la responsabilità nei bambini.

Perché le punizioni non servono?

Le punizioni possono sembrare una soluzione rapida per correggere un comportamento indesiderato, ma spesso non affrontano la radice del problema. Gli studi dimostrano che, se da un lato possono sopprimere temporaneamente un comportamento, dall’altro possono generare sentimenti di rabbia, frustrazione e bassa autostima nei bambini. Inoltre, le punizioni non insegnano ai bambini a fare scelte migliori in futuro, ma piuttosto ad evitare la punizione stessa. La disciplina dolce, al contrario, mira a sviluppare competenze emotive e sociali di lungo periodo nei bambini.

Quali sono i problemi della disciplina dolce?

Anche se la disciplina dolce offre molti vantaggi, ci sono sfide che i genitori possono incontrare. Alcuni possono trovarla troppo permissiva, confondendo la dolcezza con la mancanza di limiti chiari. È fondamentale stabilire regole ferme ma giuste, che devono essere coerenti e accompagnate da spiegazioni che i bambini possano comprendere. Inoltre, la disciplina dolce richiede tempo e pazienza, e può essere particolarmente difficile da applicare in situazioni di stress o quando i genitori stessi non hanno ricevuto un’educazione simile. Non solo, ma richiede attivamente ai genitori di sopprimere le proprie emozioni in nome di un dialogo pacifico che spesso non è possibile. Come possiamo educare all’emotività se siamo i primi a sopprimere ciò che proviamo veramente? Inoltre, come supportiamo questi genitori quando il dialogo non funziona?

La disciplina dolce può andare bene per educatori di talento, con competenze e pratica sul campo di anni: i genitori, nella maggior parte dei casi, non sono in questa situazione e quindi si trovano in difficoltà e finiscono per sentirsi inadeguati e incapaci, rischiando il burnout genitoriale.

Come educare senza punire?

Educare senza punire richiede un grosso cambiamento di mentalità. Invece di focalizzarsi sulle conseguenze negative, i genitori dovrebbero incentrare la loro attenzione su come incentivare comportamenti positivi. Ciò include stabilire aspettative chiare, usare rinforzi positivi, e dedicare tempo alla discussione e alla risoluzione dei problemi insieme ai bambini. È importante anche mostrare empatia, ascoltare i loro bisogni e sentimenti, e incoraggiarli a esprimersi in modo costruttivo. Questo è più semplice se si hanno le competenze per farlo o se si è impostato questo tipo di abitudine dall’inizio. Molto più difficile se non lo si è mai fatto e lo si vuole introdurre in un secondo momento.

Come sgridare i figli?

Quando è necessario intervenire su un comportamento inadeguato, è importante farlo in modo rispettoso e produttivo. Invece di urlare o punire, i genitori dovrebbero usare un linguaggio calmo ma fermo per esprimere le loro aspettative. Spiegare le ragioni dietro una determinata regola e le conseguenze naturali del non seguirla può essere molto più efficace, se sai come si fa. Inoltre, è cruciale offrire opportunità per il recupero e l’apprendimento dai propri errori, piuttosto che focalizzarsi solo sulle conseguenze negative. Il problema più grosso di questo approccio è che non sempre funziona al primo colpo e i genitori possono non comprendere cosa dovrebbero fare.

Perché servono alternative alla disciplina dolce.

Nonostante i suoi numerosi benefici, alcuni genitori possono trovarsi a lottare con l’applicazione della disciplina dolce, specialmente se non sono preparati o se incontrano resistenza da parte dei bambini. La frustrazione può crescere quando i genitori sentono di dover rinunciare a parte del loro controllo, o addirittura alle proprie emozioni, senza però avere gli strumenti adeguati per gestire la situazione. In questi casi, è importante esplorare alternative che possano adattarsi meglio alla dinamica familiare, pur mantenendo i principi di rispetto e comprensione reciproca. Le tecniche di comunicazione assertiva, la definizione condivisa di regole e limiti, e l’uso di strategie di problem-solving possono essere integrati efficacemente nella disciplina dolce.

Noi di Genitore Informato abbiamo lavorato su un nuovo metodo educativo, che va a correggere i problemi della disciplina dolce e mette, finalmente, al centro i genitori. Se vuoi saperne di più, contattaci senza problemi.

Noi siamo con te

Noi di Genitore Informato, comprendiamo le sfide dell’essere genitori nell’era moderna. Siamo qui per offrirti guide, corsi e consulenze personalizzate per navigare il complesso mondo dell’educazione dei figli. Ricorda, ogni famiglia è unica e trovare l’approccio giusto può richiedere tempo e sperimentazione. Noi siamo con te ad ogni passo del cammino.

Fonti

Benoit D. Infant-parent attachment: Definition, types, antecedents, measurement and outcome. Paediatr Child Health. 2004 Oct;9(8):541-545. doi: 10.1093/pch/9.8.541. PMID: 19680481; PMCID: PMC2724160.

Dott.ssa Claudia Denti

Esperta di Educazione, Sonno e Gestione del bambino. Laureata in Scienze dell'Educazione e Formazione, si occupa di aiutare i genitori a crescere bambini sani e felici secondo principi validati dalla comunità scientifica. Fondatrice di Genitore Informato e ideatrice del metodo Sonno Felice - certificata Sonno Sicuro e Primo Soccorso Pediatrico - supporta i genitori nel loro viaggio dal 2014.

Dott. Severino Cirillo

Esperto di Salute, Benessere ed Educazione. Laureato in Community Health, è il CEO di Genitore Informato e si occupa di validare l'informazione scientifica del blog e coordinare il team di esperti della redazione, composto da ginecologi, ostetriche, psicoterapeuti e altre figure del benessere e della salute in gravidanza, perinatale e genitoriale.

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