Disturbo post traumatico da stress (PTSD): come gestirlo?

di Severino Cirillo, Settembre 13, 2024

Severino Cirillo, Laureato in Health Sciences, CEO di Genitore Informato

Il Disturbo Post Traumatico da Stress (PTSD) è una condizione psicologica che può svilupparsi in seguito all’esposizione a eventi traumatici.

Questo disturbo può colpire individui di tutte le età, dai bambini agli adulti, e può avere un impatto significativo sulla qualità della vita delle persone che ne soffrono.

In questo articolo, esploreremo in dettaglio il PTSD, le sue cause, i sintomi, i metodi di diagnosi e le opzioni di trattamento disponibili.

Cos’è il disturbo post traumatico da stress?

Il PTSD è un disturbo psichiatrico che può manifestarsi in persone che hanno vissuto o assistito a eventi traumatici come guerre, attacchi terroristici, disastri naturali, incidenti gravi, aggressioni fisiche, verbali o sessuali.

È caratterizzato da sintomi persistenti che interferiscono con la vita quotidiana e le relazioni interpersonali.

Cause e fattori di rischio

Il PTSD si sviluppa in seguito all’esposizione a situazioni estremamente stressanti o potenzialmente letali. Alcuni fattori che possono aumentare il rischio di sviluppare PTSD includono:

  1. L’intensità e la durata dell’evento traumatico
  2. La vicinanza fisica o emotiva all’evento
  3. La mancanza di supporto sociale dopo l’evento
  4. Precedenti esperienze traumatiche
  5. Storia familiare di disturbi mentali
  6. Predisposizione genetica

È importante notare che non tutti coloro che vivono un evento traumatico svilupperanno il PTSD. La resilienza individuale e il supporto sociale giocano un ruolo cruciale nella prevenzione del disturbo.

Sintomi del PTSD

I sintomi del PTSD possono variare da persona a persona, ma generalmente si manifestano entro tre mesi dall’evento traumatico.

n alcuni casi, tuttavia, i sintomi possono emergere anche anni dopo. I sintomi principali del PTSD possono essere raggruppati in quattro categorie:

1. Ricordi intrusivi

  • Flashback vividi dell’evento traumatico
  • Incubi ricorrenti
  • Pensieri o ricordi angoscianti incontrollabili

2. Evitamento

  • Evitare luoghi, attività o persone che ricordano l’evento traumatico
  • Riluttanza a parlare dell’esperienza traumatica
  • Distacco emotivo dalle persone care

3. Alterazioni negative di pensieri e umore

  • Sentimenti persistenti di paura, rabbia, colpa o vergogna
  • Perdita di interesse per attività precedentemente piacevoli
  • Sensazione di distacco o estraneità
  • Difficoltà nel provare emozioni positive

4. Ipervigilanza e reattività

disturbo post traumatico da stress

Diagnosi del PTSD

La diagnosi del PTSD richiede una valutazione approfondita da parte di un professionista della salute mentale. I criteri diagnostici sono definiti nel Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM-5) e includono:

  1. Esposizione a un evento traumatico
  2. Presenza di sintomi intrusivi
  3. Evitamento persistente degli stimoli associati al trauma
  4. Alterazioni negative di pensieri e umore
  5. Alterazioni marcate dell’arousal e della reattività
  6. Durata dei sintomi superiore a un mese
  7. Disagio clinicamente significativo o compromissione del funzionamento

È fondamentale che la diagnosi sia effettuata da un professionista qualificato per evitare errori diagnostici e garantire un trattamento adeguato.

Il PTSD nei bambini

Il PTSD può colpire anche i bambini e gli adolescenti, manifestandosi in modi diversi rispetto agli adulti.

È essenziale riconoscere e trattare precocemente il PTSD nei giovani per prevenire conseguenze a lungo termine sulla loro salute mentale e il loro sviluppo.

Cause specifiche nei bambini

I bambini possono sviluppare PTSD in seguito ad abusi fisici o sessuali, violenza domestica (sì, anche urla e sculacciate), bullismo severo,Incidenti o disastri naturali, procedure mediche invasive o una separazione traumatica dai genitori.

Sintomi del PTSD nei bambini

I sintomi del PTSD nei bambini possono differire da quelli degli adulti e includere:

  1. Regressione comportamentale (ad esempio, bagnare il letto)
  2. Giochi ripetitivi che riproducono l’evento traumatico
  3. Incubi o terrori notturni
  4. Nuove paure o fobie
  5. Comportamento aggressivo o irritabile
  6. Difficoltà di concentrazione a scuola
  7. Sintomi fisici come mal di testa o mal di stomaco

Diagnosi e trattamento nei bambini

La diagnosi del PTSD nei bambini richiede una valutazione specialistica che tenga conto del loro livello di sviluppo. Il trattamento spesso coinvolge:

  1. Terapia cognitivo-comportamentale adattata all’età
  2. Terapia del gioco
  3. Terapia familiare
  4. Tecniche di rilassamento e gestione dello stress
  5. In alcuni casi, farmacoterapia sotto stretta supervisione medica

È fondamentale creare un ambiente sicuro e supportivo per il bambino durante il processo di guarigione.

Trattamenti per il disturbo post traumatico da stress

Il trattamento del disturbo post traumatico da stress generalmente coinvolge una combinazione di psicoterapia e, in alcuni casi, farmacoterapia.

L’approccio terapeutico viene personalizzato in base alle esigenze individuali del paziente, e le alternative sono normalmente le seguenti:

  1. Terapia cognitivo-comportamentale, che aiuta a identificare e modificare pensieri e comportamenti negativi associati al trauma.
  2. EMDR, che utilizza movimenti oculari guidati per aiutare il cervello a elaborare i ricordi traumatici.
  3. Terapia di esposizione, dove si espone gradualmente il paziente a situazioni o ricordi associati al trauma in un ambiente sicuro.
  4. Terapia di gruppo, che offre supporto e condivisione di esperienze con altre persone che hanno vissuto traumi simili.
  5. Terapia familiare, che oinvolge i familiari nel processo di guarigione e migliora il supporto sociale.

In alcuni casi, i medici possono prescrivere farmaci per gestire i sintomi del PTSD. Le categorie di farmaci che vengono somministrate sono antidepressivi SSRI, ansiolitici, stabilizzatori dell’umore e antipsicotici.

È importante sottolineare che i farmaci dovrebbero essere sempre assunti sotto stretto controllo medico e in combinazione con la psicoterapia.

Impatto del PTSD sulla società

Il PTSD non colpisce solo gli individui, ma ha un impatto significativo anche sulla società nel suo complesso, in quanto genera dei costi sanitari, compromette spesso la produttività lavorativa e rovina le relazioni interpersonali tra colleghi, amici e familiari.

Inoltre, chi vive con questo problema, spesso sviluppa dipendenze da sostanze, per anestetizzare il dolore e la frustrazione.

Gestire il bambino con disturbo post traumatico da stress

Gestire un bambino con disturbo post traumatico da stress può essere molto difficile, ma ci sono alcuni accorgimenti che possono aiutarvi.

Il primo consiglio è naturalmente di rivolgervi a un professionista della psicologia infantile, che saprà indirizzarvi nella quotidianità.

Creare un ambiente sicuro e prevedibile è fondamentale.

Cercate di stabilire routine quotidiane rassicuranti e mantenete la calma anche in situazioni difficili.

Ascoltate attentamente il bambino senza giudicare, validando i suoi sentimenti.

Incoraggiate l’espressione delle emozioni attraverso il gioco, l’arte o la scrittura.

Insegnate tecniche di rilassamento come la respirazione profonda.

Siate pazienti, poiché il recupero richiede tempo.

Prendetevi cura anche di voi stessi per poter supportare al meglio il bambino.

Infine, celebrate i piccoli progressi e costruite gradualmente la sua resilienza.

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Fonti

Torrico TJ, Mikes BA. Posttraumatic Stress Disorder in Children. [Aggiornato 2024 Apr 20]. In: StatPearls [Internet]. Treasure Island (FL): StatPearls Publishing; 2024 Gen-. Disponibile qui: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK559140/

Dott.ssa Claudia Denti

Esperta di Educazione, Sonno e Gestione del bambino. Laureata in Scienze dell'Educazione e Formazione, si occupa di aiutare i genitori a crescere bambini sani e felici secondo principi validati dalla comunità scientifica. Fondatrice di Genitore Informato e ideatrice del metodo Sonno Felice - certificata Sonno Sicuro e Primo Soccorso Pediatrico - supporta i genitori nel loro viaggio dal 2014.

Dott. Severino Cirillo

Esperto di Salute, Benessere ed Educazione. Laureato in Community Health, è il CEO di Genitore Informato e si occupa di validare l'informazione scientifica del blog e coordinare il team di esperti della redazione, composto da ginecologi, ostetriche, psicoterapeuti e altre figure del benessere e della salute in gravidanza, perinatale e genitoriale.

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