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Dolore Bassissimo Ventre in Gravidanza: Devo Preoccuparmi?

di Severino Cirillo, Aprile 16, 2024

Hai un dolore bassissimo ventre e vuoi sapere se ti devi preoccupare?

In questo articolo vediamo cosa significa un dolore al basso ventre in gravidanza, quando preoccuparsi, quanto durano i dolori sotto la pancia, cosa fare quando hai questi dolori e come capire se è una minaccia d’aborto o un distacco della placenta.

Cominciamo!

Cosa significa avere dolori al basso ventre in gravidanza?

Dipende dal periodo della gravidanza che si sta affrontando.

Per esempio, specialmente nel primo trimestre, ci sono dei dolori e dei crampi al basso ventre che sono associabili all’impianto dell’embrione che spesso arrivano insieme a delle piccole perdite.

Questo è un dolore che spesso viene descritto come simile a quello dei crampi mestruali, molto localizzato e specifico.

Nelle fasi della crescita della pancia, gli organi dovranno dislocarsi e riposizionarsi, oltre a fare spazio a un nuovo organo, la placenta.

Queste trasformazioni sono spesso accompagnate da fitte e crampi periodici che possono localizzarsi anche nel basso ventre e causare fastidi e dolore.

Quali dolori al ventre in gravidanza?

Ecco una tabella che elenca alcuni dei dolori più comuni al ventre durante la gravidanza, insieme ai sintomi specifici e alle possibili condizioni associate:

Dolori al ventre durante la gravidanzaSintomi SpecificiPossibili Condizioni Associate
CrampiContrazioni uterine simili a quelle mestruali, talvolta accompagnate da dolore lombareContrazioni di Braxton Hicks, lavoro di parto prematuro, stitichezza
Dolore acuto o lancinanteDolore intenso localizzato in un’area specifica dell’addomeAppendicite, calcoli renali, torsione ovarica
Dolore sordo o costanteDolore persistente e continuoDistensione dei legamenti uterini, stitichezza, gas, indigestione
Dolore nella parte bassa dell’addomeDolore concentrato nella parte inferiore dell’addomeDistensione dei muscoli uterini, crampi, legamenti uterini stirati
Dolore sopra l’addomeDolore localizzato nella parte superiore dell’addomeBruciore di stomaco, reflusso gastroesofageo, stitichezza
Dolore durante la minzioneDolore o bruciore durante la minzioneInfezione del tratto urinario (cistite)
Dolore durante i movimenti intestinaliDolore durante l’evacuazione intestinale o i movimenti intestinaliEmorroidi, stitichezza, gastroenterite, sindrome dell’intestino irritabile

Naturalmente ricorda che ogni donna e ogni gravidanza sono uniche, quindi devi sempre consultare il tuo ginecologo se sperimenti dolori, per ricevere una valutazione e un trattamento adeguati.

Quando preoccuparsi dei dolori alla pancia in gravidanza?

Dolori non persistenti sono abbastanza normali durante la gravidanza.

Se invece questi dolori si presentano in maniera completamente inaspettata, sono particolarmente intensi e persistenti o si accompagnano ad altri sintomi, senti il ginecologo o recati presso una struttura sanitaria.

I sintomi a cui stare particolarmente attente, quando si ha un dolore basso ventre gravidanza sono:

Questi sono sintomi a cui prestare attenzione in particolar modo nelle prime settimane, quelle più critiche.

Fitte pungenti all’utero in gravidanza primo trimestre

Durante il primo trimestre di gravidanza, è comune sperimentare una varietà di cambiamenti e sensazioni fisiche, inclusi crampi o fitte pungenti all’utero.

Questi sintomi sono spesso causati dalla rapida espansione dell’utero e dagli adattamenti del corpo alla gravidanza.

In particolare, il dolore può essere associato all’incremento del flusso sanguigno e all’espansione dei legamenti e dei muscoli uterini per accogliere il crescente embrione.

Tuttavia, mentre lievi crampi possono essere normali, è importante monitorare l’intensità e la frequenza di questi sintomi.

Fitte molto forti o persistenti, specialmente se accompagnati da sanguinamento, dovrebbero essere immediatamente comunicati a un medico, poiché potrebbero indicare condizioni più gravi come gravidanze ectopiche o aborti spontanei.

Fitte pungenti all’utero in gravidanza terzo trimestre

Nel terzo trimestre di gravidanza, le fitte pungenti all’utero possono continuare ad essere un’esperienza comune per molte donne, spesso intensificandosi a causa del maggior peso e dimensione del feto.

Questi dolori sono frequentemente causati dai movimenti del bambino, dall’ulteriore espansione dell’utero e dai cambiamenti nei legamenti pelvici in preparazione al parto.

Inoltre, abbiamo già parlato del fenomeno conosciuto come “false contrazioni” o contrazioni di Braxton Hicks, che sono contrazioni irregolari e generalmente indolori, può causare sensazioni di fitte all’utero.

dolore bassissimo ventre

Quanto durano i dolori sotto la pancia in gravidanza?

Quando si supera il primo trimestre, una condizione a cui bisogna prestare particolare attenzione è la preeclampsia, un aumento eccessivo della pressione sanguigna.

In questo periodo i dolori addominali al bassissimo ventre e sotto le costole sono molto comuni, per la crescita del feto e lo spostamento degli organi.

Sintomi a cui prestare attenzione in questo periodo sono:

  • Sanguinamento
  • Gonfiore concomitante del viso, mani e piedi
  • Mal di testa

Verso la fine della gravidanza, prima ancora delle contrazioni, si possono presentare le false contrazioni (o Braxton-Higgs) e poi le contrazioni vere.

Se dovessi sentire particolari dolori, in largo anticipo sulla data del parto (se vuoi calcolare la settimana di gravidanza puoi farlo qui), ricorda che la figura di riferimento è sempre il tuo medico o il tuo ginecologo.

Cosa fare in caso di dolori al basso ventre?

Nella maggior parte dei casi sono assolutamente normali e non preoccupanti.

Ricorda anche che in gravidanza non è concesso prendere quasi nessun farmaco – a parte in alcuni casi il paracetamolo – quindi dovrai anche abituarti a sopportare un po’ di dolore e chiedere al tuo medico quando effettivamente puoi usare la tachipirina.

Allenerai la tua pazienza e imparerai a conoscere il tuo corpo che sta cambiando e ti manda dei segnali di crescita e trasformazione e, allo stesso tempo, imparerai a conoscere quella nuova vita dentro di te.

Dolorini quotidiani ci saranno e fanno parte del viaggio, se la situazione diventa preoccupante o insostenibile, oppure se si presentano i sintomi concomitanti di cui abbiamo parlato prima, senti sempre il tuo ginecologo o recati in ospedale.

Dolore bassissimo ventre: è una minaccia d’aborto spontaneo?

Per pensare di trovarsi davanti a una minaccia d’aborto bisogna che ci siano molti altri sintomi, insieme al dolore:

in genere, perdite abbastanza persistenti e copiose, dolori diffusi anche alla zona lombare.

Non sottovalutiamo qualsiasi situazione non ci sembri “normale”: agendo con prontezza, si possono evitare problemi di più grande entità.

Non sottovalutare anche altri dolori come il dolore alle ovaie o all’ombelico.

Come capire se si ha un distacco della placenta?

Il distacco della placenta è una condizione seria, nella quale la placenta si stacca dalla parete uterina prima del parto.

I segni da monitorare includono sanguinamento vaginale, che può variare da lieve a grave, dolore addominale o crampi, e una riduzione dei movimenti fetali.

Il sanguinamento può essere accompagnato da coaguli di sangue e il dolore può essere continuo o intermittente, spesso descritto come un dolore sordo.

In alcuni casi, tuttavia, il distacco può verificarsi senza sanguinamento evidente, soprattutto se il sangue rimane intrappolato dietro la placenta.

Se sospetti di avere un distacco della placenta, è cruciale cercare immediatamente assistenza medica.

I professionisti sanitari effettueranno un esame fisico e potrebbero ricorrere a ulteriori strumenti diagnostici, come l’ecografia, per valutare la situazione della placenta e la salute del bambino.

I trattamenti dipenderanno dalla gravità del distacco, dalla posizione della placenta, dal termine della gravidanza e dal benessere generale della madre e del feto.

In situazioni meno gravi, può essere consigliato il riposo a letto e un monitoraggio stretto, mentre in casi più seri può essere necessario un parto immediato, spesso tramite cesareo, per garantire la sicurezza di madre e bambino.

Noi siamo con te.

Noi di Genitore Informato siamo qui per darti le migliori informazioni possibili e fare in modo che tu ti senta sempre preparata e a tuo agio nell’affrontare il viaggio della gravidanza e della genitorialità.

Per farlo, ti offriamo guide e corsi e, per i problemi più impellenti, consulenze personalizzate per risolvere i tuoi dubbi del momento.

FAQ

  1. Quali sono i tipi di dolori al ventre più comuni durante la gravidanza?

    I dolori al ventre durante la gravidanza possono manifestarsi in diverse forme, tra cui crampi, dolori acuti o lancinanti, dolore sordo o costante, e altri sintomi specifici. Questi possono essere causati da varie condizioni come contrazioni uterine, distensione dei legamenti uterini, problemi gastrointestinali e altro ancora.

  2. Quando preoccuparsi dei dolori alla pancia in gravidanza?

    Se i dolori al ventre sono intensi, persistenti o accompagnati da altri sintomi come sanguinamento, dolore alla spalla, difficoltà durante la minzione o i movimenti intestinali, è consigliabile contattare immediatamente un medico. Questi sintomi potrebbero indicare condizioni serie come l’aborto spontaneo o il distacco della placenta.

  3. Quanto durano i dolori sotto la pancia in gravidanza?

    La durata dei dolori al basso ventre durante la gravidanza può variare. Alcuni sintomi come le fitte pungenti all’utero possono essere comuni durante tutto il periodo gestazionale, mentre altri sintomi come le contrazioni di Braxton Hicks possono manifestarsi solo verso la fine della gravidanza.

  4. Cosa fare in caso di dolori al basso ventre durante la gravidanza?

    Nella maggior parte dei casi, i dolori al basso ventre sono normali durante la gravidanza e non richiedono particolari trattamenti. Tuttavia, se i sintomi sono preoccupanti o insostenibili, è consigliabile consultare un medico per una valutazione e un trattamento adeguati. Prestare attenzione ai sintomi concomitanti come il sanguinamento e i cambiamenti nei movimenti fetali può aiutare a identificare eventuali problemi più gravi.

  5. Come capire se si ha un distacco della placenta?

    Il distacco della placenta è una condizione seria che richiede immediata assistenza medica. I sintomi includono sanguinamento vaginale, dolore addominale o crampi, e una riduzione dei movimenti fetali. In caso di sospetto distacco della placenta, è importante contattare immediatamente un medico per una valutazione e un trattamento appropriati.

Fonti

Dhamecha R, Pajai S, Bhasin T. Acute Abdomen in Pregnancy: A Comprehensive Review of Diagnosis and Management. Cureus. 2023 Jun 20;15(6):e40679. doi: 10.7759/cureus.40679. PMID: 37485109; PMCID: PMC10357893.

Dott.ssa Claudia Denti

Esperta di Educazione, Sonno e Gestione del bambino. Laureata in Scienze dell'Educazione e Formazione, si occupa di aiutare i genitori a crescere bambini sani e felici secondo principi validati dalla comunità scientifica. Fondatrice di Genitore Informato e ideatrice del metodo Sonno Felice - certificata Sonno Sicuro e Primo Soccorso Pediatrico - supporta i genitori nel loro viaggio dal 2014.

Dott. Severino Cirillo

Esperto di Salute, Benessere ed Educazione. Laureato in Community Health, è il CEO di Genitore Informato e si occupa di validare l'informazione scientifica del blog e coordinare il team di esperti della redazione, composto da ginecologi, ostetriche, psicoterapeuti e altre figure del benessere e della salute in gravidanza, perinatale e genitoriale.

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