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Formaggi in gravidanza: meglio evitare?

di Severino Cirillo, Giugno 6, 2024

Si possono mangiare i formaggi in gravidanza? La risposta breve è sì, ma non tutti.

In questo articolo vediamo insieme quali formaggi si possono mangiare, quali sono i rischi per i formaggi non pastorizzati, perché è meglio ridurre il consumo di formaggi durante la gestazione, e come completare l’apporto di calcio.

Quali formaggi in gravidanza?

Durante la gravidanza, è importante scegliere i formaggi con attenzione per evitare rischi potenziali per la madre e il bambino.

Ecco una lista di formaggi considerati sicuri:

  • Formaggi a pasta dura: Parmigiano, Grana Padano, Fontina, Provolone dolce, Cheddar, Pecorino
  • Formaggi freschi e spalmabili: Ricotta, mozzarella, mascarpone, formaggi spalmabili.
  • Latte e derivati pastorizzati: Latte pastorizzato, yogurt, panna, gelato.

Questi formaggi sono generalmente sicuri perché la pastorizzazione elimina i batteri nocivi.

Tuttavia, è sempre consigliabile verificare l’etichetta per assicurarsi che siano prodotti con latte pastorizzato.

Nei casi in cui non c’è l’etichetta (come per esempio in alcuni reparti del fresco nei supermercati) è sempre disponibile il libro degli ingredienti: è fondamentale verificare per ogni singolo formaggio che sia fatto con latte pastorizzato.

In caso contrario o se le informazioni non sono chiare, meglio evitare per non prendersi inutili rischi.

Quali sono i rischi dei formaggi non pastorizzati?

I formaggi non pastorizzati possono contenere batteri pericolosi come la Listeria monocytogenes, responsabile della listeriosi, un’infezione che può avere gravi conseguenze durante la gravidanza.

La listeriosi può causare aborto spontaneo, mortalità neonatale, meningite e altre complicazioni.

I sintomi includono febbre, dolori muscolari, malessere generale, diarrea, nausea e vomito.

Per evitare questi rischi, è fondamentale evitare:

  • Formaggi molli con muffa: Brie, Camembert, Gorgonzola, Taleggio.
  • Formaggi erborinati morbidi: Blu danese, Roquefort.
  • Qualsiasi prodotto a base di latte crudo e non pastorizzato

La pastorizzazione è un processo che riscalda gli alimenti a una temperatura sufficiente per eliminare i batteri nocivi, rendendo i formaggi più sicuri per il consumo.

formaggi in gravidanza

Perché è meglio ridurre i formaggi in gravidanza?

Nonostante alcuni benefici nutrizionali, è consigliabile moderare il consumo di formaggi durante la gravidanza per diversi motivi.

Infatti, la gravidanza richiede molta attenzione alla dieta, per evitare complicazioni non solo al feto, ma anche alla madre, che potrebbe ritrovarsi con condizioni come diabete gestazionale e preeclampsia.

I motivi per cui limitare i formaggi sono:

  • Contenuto calorico: molti formaggi sono ricchi di grassi e calorie, il che può contribuire a un aumento di peso eccessivo.
  • Rischio di contaminazione: anche con formaggi pastorizzati, esiste il rischio di contaminazione incrociata con altri alimenti, che è minima negli alimenti vegetali, più alta con tutte le lavorazioni di prodotti di origine animale

Optare per porzioni moderate e scegliere formaggi a basso contenuto calorico può aiutare a mantenere un equilibrio nutrizionale adeguato.

E l’apporto di calcio?

Il calcio è essenziale durante la gravidanza per lo sviluppo delle ossa del bambino e per mantenere la densità ossea della madre.

I formaggi sono una fonte eccellente di calcio, ma esistono alternative altrettanto valide che possono essere integrate nella dieta come i latticini pastorizzati, i vegetalia foglia verde come cavoli e spinaci, la frutta secca e i semi e i legumi.

Assicurarsi un adeguato apporto di calcio è fondamentale, e queste alternative possono offrire una varietà di opzioni nutrizionali.

Con cosa posso sostituire i formaggi durante la gestazione?

Se preferisci evitare i formaggi durante la gravidanza, esistono molti altri alimenti ricchi di nutrienti che possono integrare la tua dieta:

  • Bevande vegetali fortificate: bevande a base di soia, mandorla, riso, arricchite con calcio e vitamine.
  • Tofu: ricco di proteine e calcio, può essere una valida alternativa al formaggio.
  • Creme di noci e semi: burro di mandorle o arachidi, tahini.
  • Pesce: soprattutto il pesce azzurro, ricco di omega-3 e calcio.

Questi alimenti non solo forniscono il necessario apporto di calcio, ma arricchiscono anche la dieta con altri nutrienti essenziali, contribuendo a una gravidanza sana e bilanciata.

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Noi di Genitore Informato siamo con te lungo tutto il percorso della genitorialità. La dieta è importante, parlane con il tuo ginecologo e gli specialisti che ti seguono di persona.

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Fonti

Taylor M, Galanis E. Food safety during pregnancy. Can Fam Physician. 2010 Ago;56(8):750-1. PMID: 20705876; PMCID: PMC2920771.

Dott.ssa Claudia Denti

Esperta di Educazione, Sonno e Gestione del bambino. Laureata in Scienze dell'Educazione e Formazione, si occupa di aiutare i genitori a crescere bambini sani e felici secondo principi validati dalla comunità scientifica. Fondatrice di Genitore Informato e ideatrice del metodo Sonno Felice - certificata Sonno Sicuro e Primo Soccorso Pediatrico - supporta i genitori nel loro viaggio dal 2014.

Dott. Severino Cirillo

Esperto di Salute, Benessere ed Educazione. Laureato in Community Health, è il CEO di Genitore Informato e si occupa di validare l'informazione scientifica del blog e coordinare il team di esperti della redazione, composto da ginecologi, ostetriche, psicoterapeuti e altre figure del benessere e della salute in gravidanza, perinatale e genitoriale.

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