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Formazioni Iperecogene: Quando Preoccuparsi?

di Severino Cirillo, Aprile 16, 2024

Ti stai chiedendo cosa sono le formazioni iperecogene e se devi preoccuparti?

In questo articolo parleremo di cosa sono le formazioni iperecogene, delle formazioni iperecogene in gravidanza relative a madre e feto, di altre possibili formazioni e delle aree anecogene e ipoecogene.

Cosa sono le formazioni iperecogene?

Le formazioni iperecogene sono strutture o aree all’interno del corpo che appaiono eccezionalmente luminose durante un’ecografia.

L’ecografia, lo saprai, è una tecnica di imaging medico che utilizza gli ultrasuoni per creare immagini delle strutture interne del corpo, come organi, tessuti e vasi sanguigni – se hai già fatto o devi fare la morfologica, sai di cosa stiamo parlando.

Il termine “iperecogeno” deriva da “iper” che significa “oltre” o “superiore” e “ecogeno” che si riferisce alla capacità di una struttura di riflettere gli ultrasuoni.

Quindi, una formazione iperecogena è una struttura che riflette più ultrasuoni rispetto a quelle circostanti, facendola apparire più luminosa sull’immagine riflessa dalla macchina.

formazioni iperecogene

Le formazioni iperecogene non sono necessariamente problematiche, ma possono esserlo.

Per esempio, alcuni tessuti, come ossa e calcoli (come calcoli renali o calcoli biliari), appaiono tipicamente iperecogeni.

In altri casi, però, una formazione iperecogena potrebbe indicare la presenza di un’anomalia come un tumore, un’infiammazione, un coagulo di sangue o una cisti.

Se per ognuna di queste valutazioni è chiaro che serva una supervisione medica, procediamo con un po’ di informazioni.

Ricorda sempre che il tuo punto di riferimento dev’essere sempre il tuo medico o il tuo ginecologo che sapranno consigliarti meglio di un articolo.

Formazioni iperecogene in gravidanza

Durante la gravidanza, le formazioni iperecogene possono essere osservate in varie situazioni e possono avere diverse implicazioni.

In generale, le formazioni iperecogene in gravidanza possono essere classificate in due categorie: quelle relative al feto e quelle relative alla madre.

Formazioni iperecogene relative al feto:

  • Focus Intracardiaco ecogenico (FEI): è un’area iperecogena all’interno del cuore del feto, solitamente nella parete del ventricolo sinistro.

    Spesso è un reperto casuale e benigno, senza implicazioni per la salute del feto.

    Tuttavia, in alcuni casi, può essere associato ad un aumentato rischio di anomalie cromosomiche, come la sindrome di Down, ma non sempre.

    Pertanto, potrebbe essere necessario un ulteriore monitoraggio o test di screening per valutare il rischio di anomalie genetiche.
  • Intestino ecogenico: capita quando l’intestino fetale che appare più luminoso del normale all’ecografia.

    Anche in questo caso potrebbe essere una cosa innocua, ma in alcuni casi può essere associato a condizioni come fibrosi cistica, infezioni fetali, o altre problematiche.
  • Calcificazioni placentari: anche in questo caso, di solito, queste calcificazioni sono normali e si verificano più comunemente nelle fasi avanzate della gravidanza.

    Tuttavia, calcificazioni eccessive o precoci possono essere associate a condizioni come la preeclampsia, la restrizione della crescita intrauterina o altre complicazioni.

Formazioni iperecogene relative alla madre:

  • Miomi uterini: I miomi sono tumori benigni del muscolo uterino che appaiono come formazioni iperecogene all’ecografia.

    Di solito non causano problemi durante la gravidanza, ma in alcuni casi possono portare a complicazioni come dolore, sanguinamento, parto pretermine o difficoltà durante il parto.
  • Cisti ovariche: durante la gravidanza, le cisti ovariche possono comparire come formazioni iperecogene.

    Spesso sono innocue e si risolvono spontaneamente.

    Tuttavia, alcune cisti possono richiedere un monitoraggio o un intervento chirurgico se causano dolore, sanguinamento o altre complicazioni.

Ecco una tabella riassuntiva:

CategoriaTipoDescrizioneImplicazioni
Formazioni iperecogene relative al fetoFocus Intracardiaco ecogenico (FEI)Area iperecogena all’interno del cuore del feto, solitamente nella parete del ventricolo sinistro. Può essere un reperto casuale e benigno, ma in alcuni casi può essere associato ad un aumentato rischio di anomalie cromosomiche.Potrebbe essere necessario un ulteriore monitoraggio o test di screening per valutare il rischio di anomalie genetiche.
Intestino ecogenicoL’intestino fetale appare più luminoso del normale all’ecografia. In alcuni casi può essere associato a condizioni come fibrosi cistica, infezioni fetali o altre problematiche.Potrebbe essere innocuo, ma è necessario un monitoraggio per escludere eventuali complicazioni.
Calcificazioni placentariCalcificazioni normalmente presenti nelle fasi avanzate della gravidanza. Tuttavia, calcificazioni eccessive o precoci possono essere associate a condizioni come la preeclampsia o la restrizione della crescita intrauterina.Le calcificazioni possono indicare complicazioni potenziali che richiedono monitoraggio e gestione.
Formazioni iperecogene relative alla madreMiomi uteriniTumori benigni del muscolo uterino che appaiono come formazioni iperecogene all’ecografia. Possono causare complicazioni come dolore, sanguinamento, parto pretermine o difficoltà durante il parto.Richiedono un monitoraggio per valutare le complicazioni e determinare la necessità di intervento chirurgico.
Cisti ovaricheLe cisti ovariche possono comparire come formazioni iperecogene durante la gravidanza. Spesso sono innocue e si risolvono spontaneamente, ma alcune possono richiedere monitoraggio o intervento chirurgico se causano dolore, sanguinamento o altre complicazioni.Il monitoraggio è importante per identificare eventuali complicazioni e determinare la necessità di intervento.

Altre possibili formazioni.

In aggiunta alle situazioni precedentemente descritte, ci sono altre formazioni iperecogene che possono comparire durante la gravidanza.

Probabilmente, se sei qui a leggere un articolo con un titolo così tecnico, è perché hai un referto che include quella dicitura.

Ricorda che la maggior parte di queste formazioni è innocua.

Altre possibilità sono:

  • Collezioni di liquido: talvolta, durante la gravidanza, possono verificarsi raccolte di liquido che appaiono iperecogene all’ecografia.

    Queste possono includere ematomi retroplacentari, ematomi subcorionici o sieromi.

    A seconda della dimensione e della posizione, questi accumuli di liquido possono essere monitorati attentamente per assicurarsi che non causino complicazioni.
  • Formazioni iperecogene nel liquido amniotico: in rari casi, potrebbero essere presenti formazioni iperecogene nel liquido amniotico che circonda il feto.

    Queste potrebbero includere particelle di vernice caseosa (un materiale prodotto dalla pelle del feto), coaguli di sangue o meconio (il primo escremento del feto).

    A seconda della natura e della quantità di queste formazioni, potrebbe essere necessario un monitoraggio più stretto o ulteriori indagini.

Ciò che conta, naturalmente, è il parere del medico che ha effettuato l’esame ecografico e l’interpretazione diretta del tuo ginecologo.

Se in un referto hai questa dicitura, la cosa migliore è chiedere chiarimenti a loro.

Formazioni ipoecogene e anecogene.

Le formazioni ipoecogene sono le aree che appaiono più scure sull’immagine ecografica rispetto ai tessuti circostanti.

Questo fenomeno si verifica perché le onde sonore sono riflesse in maniera minore da queste strutture, indicando che sono meno dense o più liquide rispetto ai tessuti che le circondano.

Quando non riflettono, si chiamano anecogene.

Le formazioni ipoecogene possono essere identificate in diversi organi e possono avere molteplici eziologie.

Ad esempio, possono rappresentare la presenza di cisti, raccolte di liquido, tumori, aree di infiammazione o necrosi, tra le altre condizioni.

Non possiamo elencarle tutte, specialmente quelle che sono al di fuori della gravidanza, perché usciremmo dal nostro focus.

Nell’ecografia mammaria, una formazione ipoecogena può suggerire la presenza di una cisti (anche se normalmente le cisti semplici sono anecogene) o, meno comunemente, di un tumore.

Tuttavia, la presenza di una formazione ipoecogena non è di per sé un indicatore definitivo di malattia.

Piuttosto, è un segnale che potrebbe richiedere ulteriori indagini, come biopsie, altre modalità di imaging o il monitoraggio nel tempo, per comprendere meglio la sua origine e significato clinico.

Sarà il contesto del paziente insieme ai suoi sintomi e alla storia medica ad aiutare una corretta interpretazione del significato di un referto riguardante una formazione iperecogena.

Interpretazione che solo il medico può dare.

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FAQ

  1. Che cosa sono le formazioni iperecogene?

    Le formazioni iperecogene sono aree o strutture all’interno del corpo che appaiono eccezionalmente luminose durante un’ecografia. Questa tecnica di imaging utilizza gli ultrasuoni per creare immagini delle strutture interne del corpo, come organi, tessuti e vasi sanguigni.

  2. Quali sono le cause delle formazioni iperecogene?

    Le formazioni iperecogene possono avere diverse cause. Alcuni tessuti, come ossa e calcoli, appaiono tipicamente iperecogeni. Tuttavia, possono anche indicare la presenza di anomalie come tumori, infiammazioni, coaguli di sangue o cisti.

  3. Qual è la differenza tra formazioni iperecogene e formazioni ipoecogene/anecogene?

    Le formazioni iperecogene appaiono più luminose sull’immagine ecografica, mentre le formazioni ipoecogene appaiono più scure. Le formazioni anecogene non riflettono affatto le onde sonore e appaiono come aree completamente scure. Ognuna di queste può indicare diverse condizioni, ed è necessaria un’ulteriore valutazione medica per determinare la causa precisa.

  4. Quali sono le implicazioni delle formazioni iperecogene durante la gravidanza?

    Durante la gravidanza, le formazioni iperecogene possono essere osservate sia nel feto che nella madre. Nel feto, possono indicare condizioni come il focus intracardiaco ecogenico, intestino ecogenico o calcificazioni placentari. Nella madre, possono essere causate da miomi uterini o cisti ovariche, tra le altre condizioni.

  5. Cosa fare se si riscontra una formazione iperecogena durante l’ecografia in gravidanza?

    Se durante un’ecografia in gravidanza viene riscontrata una formazione iperecogena, è importante consultare un medico per un’ulteriore valutazione. Il medico sarà in grado di fornire una diagnosi accurata e consigliare eventuali ulteriori test o procedure necessarie.

Fonti

Park SY, Park JY, Park JW, Kim WH, Park JY, Kim HJ. Unexpected hyperechoic lesions of the breast and their correlations with pathology: a pictorial essay. Ultrasonography. 2022 Jul;41(3):597-609. doi: 10.14366/usg.21243. Epub 2022 Feb 12. PMID: 35462528; PMCID: PMC9262659.

Dott.ssa Claudia Denti

Esperta di Educazione, Sonno e Gestione del bambino. Laureata in Scienze dell'Educazione e Formazione, si occupa di aiutare i genitori a crescere bambini sani e felici secondo principi validati dalla comunità scientifica. Fondatrice di Genitore Informato e ideatrice del metodo Sonno Felice - certificata Sonno Sicuro e Primo Soccorso Pediatrico - supporta i genitori nel loro viaggio dal 2014.

Dott. Severino Cirillo

Esperto di Salute, Benessere ed Educazione. Laureato in Community Health, è il CEO di Genitore Informato e si occupa di validare l'informazione scientifica del blog e coordinare il team di esperti della redazione, composto da ginecologi, ostetriche, psicoterapeuti e altre figure del benessere e della salute in gravidanza, perinatale e genitoriale.

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