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Gastroenterite virale: Cosa fare PRIMA del medico?

di Severino Cirillo, Luglio 3, 2024

In questo articolo parliamo della gastroenterite virale che mette spesso in ginocchio l’intera famiglia.

Ci sono periodi dell’anno in cui questa problematica dilaga, dunque, capiamo come affrontarla al meglio.

Gastroenterite virale: conosciamola

La causa della gastroenterite è un’infezione, quasi sempre virale.

Non sempre, ma comunemente lo è.

Il rischio principale è la disidratazione (con potenziali conseguenze gravi, fino al decesso).

Come comportarsi dunque, a casa? La cosa migliore è garantire un’adeguata idratazione.

Se c’è vomito, PRIMA di rivolgersi al medico curante o al Pronto Soccorso, consiglio di provare la seguente strategia.

Gastroenterite e vomito: cosa fare?

Ecco come comportarsi prima di contattare le strutture mediche.

  1. digiuno assoluto dall’ultimo episodio di vomito di almeno 1 ora (assoluto significa che non va dato nulla!);
  2. avviare l’idratazione a piccoli sorsi con soluzione reidratante orale (vedi oltre): somministrarne un cucchiaino da the ogni 2-3 minuti per la prima ora. Se categoricamente rifiutata, va bene anche acqua o una qualunque bevanda.

Se la procedura ha successo, proseguire poi con piccoli sorsi, sempre distanziati da alcuni minuti, per alcune ore.

Posticipare di almeno 6 ore l’assunzione di cibi solidi di qualunque genere, compresi cracker, grissini, biscotti secchi, fette biscottate, ecc, e anche oltre se non richiesti: l’importante è il bere!

gastroenterite virale

Cosa fare con i bambini allattati al seno?

Nei bambini allattati al seno, dopo l’ora di digiuno assoluto, offrire il seno “a piccoli sorsi” con frequenti pause.

In coloro invece assumessero latte in formula, lo stesso andrebbe posticipato al pari dei cibi solidi.

Se si presenta ulteriore vomito, ripartire dal punto 1.

Se anche ripetendo la procedura, questa fallisce, è ora di contattare il Pediatra o recarsi in Pronto Soccorso (disponiamo di un farmaco, ondansetron, anti-vomito formidabile di cui il più delle volte basta una unica somministrazione per l’intero evento infettivo).

N.B. ondansetron è (purtroppo) ancora considerato off label per il vomito da gastroenterite, sebbene gli studi ne dimostrino efficacia, sicurezza e, quindi, indicazione anche in età pediatrica a partire dai 6 mesi.

Gastroenterite con diarrea: cosa fare?

Se c’è anche vomito, segui le istruzioni appena riportate qui sopra.

Se invece c’è solo diarrea, l’importante è che i bambini bevano e facciano pipì.

L’ideale da bere in caso diarrea sono, ancora una volta, le soluzioni reidratanti orali, che garantiscono il maggior assorbimento possibile di liquidi.

Ricorda che le bevande dolci possono aumentare e peggiorare la diarrea!

Le soluzioni reidratanti orali disponibili in commercio contengono il giusto bilanciamento di acqua, zuccheri e sali minerali; esistono sia in bustine da sciogliere in acqua, che in brick in forma liquida, ma sono un po’ care.

Riporto quindi di seguito alcune ricette fai da te di soluzioni che possono fare al caso vostro.

Soluzione elementare

  • 1 litro d’acqua;
  • ½ cucchiaino da the di sale da cucina;
  • 6 cucchiaini da the di zucchero.

Base di spremuta d’arancia

  • ¾ di cucchiaino da the di sale da cucina;
  • 8 cucchiaini da the di zucchero;
  • 200 ml di spremuta d’arancia non zuccherata senza polpa;
  • 800 ml di acqua

Base Gatorade o similari

Nota bene che queste bevande contengono un’eccessiva concentrazione di zuccheri e vanno assolutamente diluite:

  • 400 ml di Gatorade;
  • 400 ml di acqua;
  • cucchiaino di sale da cucina.

Base succo di mela (senza zuccheri aggiunti)

  • 200 ml di succo;
  • 600 ml di acqua;
  • ½ cucchiaino da the di sale da cucina.

Quando chiamare il pediatra?

Il pediatra, la guardia medica o il Pronto Soccorso vanno chiamati o raggiunti se:

  • Fallisce il tentativo di reidratazione sopra riportato.
  • Se le scariche di diarrea sono così numerose e abbondanti, da non riuscire a reintegrare le perdite adeguatamente, con conseguente contrazione della diuresi.
  • Se il bambino è estremamente astenico (stanco), marcatamente sonnolento, o avesse addominalgia (mal di pancia, soprattutto continua più che crampiforme, come è tipico delle gastroenteriti)

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Fonti

https://www.dartmouth-hitchcock.org/comprehensive-wound-healing/oral-rehydration-solution-recipes

Dott.ssa Claudia Denti

Esperta di Educazione, Sonno e Gestione del bambino. Laureata in Scienze dell'Educazione e Formazione, si occupa di aiutare i genitori a crescere bambini sani e felici secondo principi validati dalla comunità scientifica. Fondatrice di Genitore Informato e ideatrice del metodo Sonno Felice - certificata Sonno Sicuro e Primo Soccorso Pediatrico - supporta i genitori nel loro viaggio dal 2014.

Dott. Severino Cirillo

Esperto di Salute, Benessere ed Educazione. Laureato in Community Health, è il CEO di Genitore Informato e si occupa di validare l'informazione scientifica del blog e coordinare il team di esperti della redazione, composto da ginecologi, ostetriche, psicoterapeuti e altre figure del benessere e della salute in gravidanza, perinatale e genitoriale.

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