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Gennaio 29, 2024

In questo articolo esploreremo il mondo dei giochi euristici, una forma di gioco esplorativo che sta guadagnando popolarità tra educatori e genitori per il suo approccio innovativo nello stimolare la creatività e l’esplorazione nei più piccoli.

Come si fa il gioco euristico?

Il gioco euristico prende il nome dal termine “euristica”, che si riferisce alla capacità di scoprire e imparare attraverso l’esplorazione e la sperimentazione. Quando parliamo di gioco euristico, ci riferiamo a un’attività strutturata dove i bambini, solitamente tra i 12 e i 24 mesi, interagiscono con una varietà di oggetti di uso comune in maniere non convenzionali. L’obiettivo non è quello di insegnare un uso specifico degli oggetti, ma di lasciare che i bambini li esplorino liberamente, scoprendo autonomamente le loro potenzialità e funzioni.

Durante una sessione di gioco euristico, i bambini sono posti in uno spazio sicuro e confortevole dove possono manipolare liberamente gli oggetti a loro disposizione, senza l’intervento diretto degli adulti. Gli educatori o i genitori osservano a distanza, garantendo la sicurezza e intervenendo solo quando necessario. È importante che il gioco si svolga in un ambiente calmo e senza fretta, offrendo ai bambini tutto il tempo di cui hanno bisogno per esplorare e sperimentare.

Cosa utilizzare per i giochi euristici?

Il gioco euristico si basa sull’utilizzo di materiali non strutturati, ovvero oggetti che non hanno una funzione ludica predeterminata. Questi possono includere elementi naturali come pietre, conchiglie, pezzi di legno, o oggetti di uso quotidiano come scatole di cartone, tubi di plastica, cucchiai di legno, bottiglie vuote e tappi di sughero. L’importante è che siano materiali sicuri, privi di parti piccole o taglienti e adatti all’età dei bambini.

La selezione degli oggetti è fondamentale per stimolare la curiosità e la creatività. È consigliabile offrire una gamma di materiali con diverse forme, colori, texture e dimensioni. In questo modo, i bambini possono fare esperienze sensoriali variegate, che sono importanti per il loro sviluppo cognitivo e motorio. Ricordatevi sempre di supervisionare il gioco per prevenire l’ingestione o l’inalazione di piccoli oggetti.

Cos’è il materiale euristico?

Il materiale euristico non è altro che gli oggetti utilizzati nel gioco euristico. Questi materiali sono scelti con l’intento di incoraggiare il bambino a fare esplorazioni libere e a ingaggiare la propria immaginazione. Non sono giocattoli nel senso tradizionale, ma oggetti che possono assumere molteplici funzioni a seconda di come il bambino decide di utilizzarli.

Questi materiali aiutano a sviluppare il pensiero divergente, cioè la capacità di pensare a molteplici soluzioni per un problema o a diversi usi per un oggetto. Ad esempio, una scatola di cartone potrebbe diventare un cappello, una barca, una casa o qualsiasi cosa il bambino immagini. Il materiale euristico invita al gioco senza regole fisse, promuovendo l’autonomia e l’iniziativa personale nei più piccoli, così come la loro autostima e una gestione equilibrata delle emozioni.

Cosa si intende per gioco esplorativo?

Il gioco esplorativo è un concetto ampio che comprende tutte quelle attività ludiche in cui il bambino è protagonista attivo della propria scoperta e apprendimento. Diversamente dal gioco strutturato, che segue istruzioni e regole precise, il gioco esplorativo dà al bambino la libertà di indagare, manipolare e sperimentare senza un obiettivo specifico.

In queste attività, è il processo di esplorazione a essere valorizzato più del prodotto finale. Il gioco esplorativo stimola la curiosità naturale dei bambini e contribuisce allo sviluppo delle loro abilità cognitive e motorie. Fornisce inoltre l’opportunità di imparare attraverso il tentativo ed errore, rafforzando la resilienza e la capacità di affrontare nuove situazioni.

Qual è il contrario di euristico?

Il contrario di euristico potrebbe essere considerato il gioco strutturato o diretto. Mentre il gioco euristico incoraggia l’esplorazione libera e spontanea, il gioco strutturato è basato su regole, istruzioni e obiettivi specifici che guidano l’attività ludica. In questo tipo di gioco, gli oggetti hanno una funzione chiara e predeterminata e gli adulti tendono a dirigere il gioco, con l’intento di raggiungere un certo risultato didattico o ludico.

È importante notare che entrambe le forme di gioco hanno un ruolo nell’educazione di un bambino. Mentre il gioco euristico sviluppa creatività e pensiero critico, il gioco strutturato può insegnare importanti abilità sociali, regole e concetti specifici. Un equilibrio tra queste due modalità di gioco contribuisce a un armonioso sviluppo cognitivo e emotivo.

Cosa si intende per euristica esempio?

L’euristica è una parola che deriva dal greco e significa “scoprire” o “trovare”. È un metodo di problem-solving che utilizza un approccio pratico e immediato per trovare soluzioni sufficientemente buone e funzionali. Nell’ambito del gioco, si manifesta attraverso attività che permettono al bambino di scoprire e imparare in modo autonomo e intuitivo.

Un esempio di euristica nel contesto dei giochi euristici potrebbe essere quando un bambino decide di accatastare diversi oggetti per vedere fino a che altezza può costruire una torre prima che cada. Questo semplice gioco sviluppa il pensiero logico e la comprensione delle relazioni spaziali. Il metodo euristico, quindi, è più un percorso di scoperta che una destinazione precisa, e si basa molto sulla sperimentazione personale e sul feedback immediato dell’esperienza.

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Fonti

Rafferty AN, Zaharia M, Griffiths TL. Optimally designing games for behavioural research. Proc Math Phys Eng Sci. 2014 Jul 8;470(2167):20130828. doi: 10.1098/rspa.2013.0828. PMID: 25002821; PMCID: PMC4032552.

Dott.ssa Claudia Denti

Laureata in Scienze dell’Educazione, si occupa di aiutare i genitori a crescere bambini sani e felici secondo principi validati dalla comunità scientifica.
Fondatrice di Genitore Informato e ideatrice del metodo Sonno Felice - certificata Sonno Sicuro e Primo Soccorso Pediatrico - supporta i genitori nel loro viaggio dal 2014.

Dott. Severino Cirillo

Laureato in Community Health, è il CEO di Genitore Informato e si occupa di validare l'informazione scientifica del blog e coordinare il team di esperti della redazione, composto da ginecologi, ostetriche, psicoterapeuti e altre figure del benessere e della salute in gravidanza, perinatale e genitoriale.

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