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Gioco Simbolico bambini: capire e sviluppare il mondo dei bambini

di Claudia Denti, Marzo 18, 2024

In questo articolo, esploreremo un aspetto fondamentale dello sviluppo dei bambini: il gioco simbolico. Scopriremo cosa si intende per gioco simbolico, quali competenze sviluppa nel bambino, l’importanza di questa attività e il suo meccanismo mentale collegato. Cominciamo subito insieme questo viaggio nel gioco del bambino.

Che cosa si intende per gioco simbolico?

Il gioco simbolico è un tipo di attività ludica che si basa sulla capacità del bambino di utilizzare la propria immaginazione e creatività per dare vita a situazioni, personaggi e oggetti che in realtà non esistono. È il tipico “facciamo finta che io ero…” che spesso sentiamo dai nostri bambini. Questo tipo di gioco è caratterizzato dall’uso di simboli, che possono essere rappresentati da gesti, parole, suoni o semplicemente oggetti comuni utilizzati in modo non convenzionale.

Alcuni esempi di gioco simbolico possono includere il fingere di cucinare utilizzando utensili da cucina e alimenti fittizi, parlare con un amico immaginario o impersonare il ruolo di un supereroe. Questo tipo di gioco è assolutamente fondamentale per lo sviluppo cognitivo, emotivo e sociale dei bambini.

Cosa sviluppa il gioco simbolico nel bambino?

Il gioco simbolico contribuisce a sviluppare una serie di competenze cruciali per la crescita e il benessere del bambino. Questo vale per ogni tipo di gioco, perché fondamentalmente è il modo principale che noi umani – e quasi ogni altro animale – abbiamo per apprendere in maniera profonda le abilità che poi portiamo nella vita reale. In questo caso, possiamo dire tranquillamente che il gioco simbolico sviluppa:

  1. Pensiero astratto e creatività: attraverso il gioco simbolico, i bambini imparano a pensare in modo astratto e a trovare soluzioni creative a problemi immaginari;
  2. Linguaggio e comunicazione: il gioco simbolico favorisce lo sviluppo delle competenze linguistiche e comunicative, poiché i bambini utilizzano parole e frasi per esprimere i loro pensieri e sentimenti, oltre che per tener viva la “storia” che stanno interpretando;
  3. Capacità di socializzazione: giocando in modo simbolico con altri bambini, i piccoli imparano a condividere, collaborare e rispettare le regole sociali;
  4. Autoregolazione delle emozioni: il gioco simbolico aiuta i bambini a comprendere e gestire le proprie emozioni, favorendo lo sviluppo dell’intelligenza emotiva;

Qual è l’importanza del gioco simbolico?

Non sottovalutare l’importanza generale del gioco: non è vero che “un bel gioco dura poco”: quello è stato il modo dei nostri nonni e dei nostri genitori per tagliar corto e non dover gestire bambini indipendenti. Un bel gioco è quello che diverte e permette al bambino di svilupparsi a pieno. Il gioco simbolico contribuisce a potenziare la fiducia in se stessi e l’autostima dei bambini, poiché essi si rendono conto delle proprie capacità e talenti. Questo succede con tutti i tipi di gioco – per esempio il gioco destrutturato o il fare la lotta – se lasciamo al bambino l’indipendenza necessaria per apprendere e per esplorare.

gioco simbolico

Qual è il meccanismo mentale che presiede al gioco simbolico?

Il meccanismo mentale alla base del gioco simbolico è la capacità di utilizzare la propria immaginazione e creatività per creare situazioni e personaggi che non esistono nella realtà. Questa capacità è strettamente legata al pensiero astratto e alla flessibilità cognitiva, che sono competenze fondamentali per affrontare con successo le sfide della vita quotidiana. Prova a immaginarti quando tu stesso pensi alla soluzione di un problema che ti sta affliggendo: quando provi a pensare a possibili soluzioni, stai usando esattamente queste abilità. Ora, immagina di trovare una soluzione a quel problema e capirai quanto importanti sono queste skill e quanto è importante che il tuo bambino sia in grado di praticarle divertendosi.

Quando si sviluppa il gioco simbolico?

Il gioco simbolico inizia a svilupparsi intorno ai 18 mesi di età e raggiunge il suo apice tra i 3 e i 5 anni. Durante questo periodo, i bambini sperimentano un rapido sviluppo delle competenze cognitive, emotive e sociali, che li rende particolarmente ricettivi all’apprendimento attraverso il gioco simbolico. Tuttavia, è importante sottolineare che ogni bambino ha tempi e modalità di sviluppo unici, pertanto è fondamentale rispettare il ritmo di ciascuno e fornire un ambiente stimolante e sicuro in cui possano esplorare e apprendere.

Inoltre, non sottovalutare l’importanza di continuare a giocare anche in età più adulte: oltre a vivere una vita più felice, sarai in grado di apprendere molto meglio, molto più velocemente e molto più a fondo.

Una piccola riflessione sulla scuola.

Come avrai intuito, noi pensiamo che la scuola com’è organizzata ora è il modo peggiore per insegnare competenze ai bambini: pensare che sia utile lasciarli seduti al chiuso ad ascoltare lezioni frontali per ore, ogni giorno, è completamente anti logica. È palese che il bambino apprenda molto di più con l’esperienza diretta (così come l’adulto) e che il gioco non possa essere relegato a intervalli brevi come quello della ricreazione.

Sappiamo che nel tempo la scuola si modificherà, ma il tuo bambino è piccolo adesso e potrebbe non essere nemmeno più nel mondo scolastico – che sia il nido, la materna o le scuole dalla primaria alla fine dell’obbligo – per cui è importante che al di fuori della scuola sia in grado di avere la libertà di giocare da solo e in compagnia per sviluppare tutte le abilità che non può apprendere stando seduto a sottolineare dei libri.

Prenditi cura del gioco del tuo bambino e fai in modo di creare possibilità di divertimento e di apprendimento che siano diverse da quelle offerte dalla nostra scuola.

Noi siamo con te.

Come avrai capito, il gioco simbolico è un aspetto fondamentale dello sviluppo dei bambini e contribuisce a potenziare una serie di competenze e abilità che saranno utili per affrontare con successo le sfide della vita quotidiana. Ricordati che noi di Genitore Informato siamo qui per aiutarti a comprendere e sostenere il processo di crescita e apprendimento dei tuoi bambini. Non esitare a contattarci per ulteriori informazioni, guide, corsi o consulenze personalizzate. Insieme, possiamo fare la differenza nella vita dei nostri piccoli!

Dott.ssa Claudia Denti

Esperta di Educazione, Sonno e Gestione del bambino. Laureata in Scienze dell'Educazione e Formazione, si occupa di aiutare i genitori a crescere bambini sani e felici secondo principi validati dalla comunità scientifica. Fondatrice di Genitore Informato e ideatrice del metodo Sonno Felice - certificata Sonno Sicuro e Primo Soccorso Pediatrico - supporta i genitori nel loro viaggio dal 2014.

Dott. Severino Cirillo

Esperto di Salute, Benessere ed Educazione. Laureato in Community Health, è il CEO di Genitore Informato e si occupa di validare l'informazione scientifica del blog e coordinare il team di esperti della redazione, composto da ginecologi, ostetriche, psicoterapeuti e altre figure del benessere e della salute in gravidanza, perinatale e genitoriale.

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