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Dicembre 7, 2023

La gestazione è un periodo di grandi trasformazioni per il corpo della donna, e il monitoraggio del sangue è importante anche per scoprire se abbiamo i globuli rossi bassi in gravidanza. Scopriamo insieme quando l’emoglobina bassa è considerata anemia in gravidanza e cosa bisogna fare.

Cosa vuol dire avere i globuli rossi bassi in gravidanza?

Avere un conteggio basso di globuli rossi in gravidanza indica una condizione nota come anemia. I globuli rossi sono responsabili del trasporto dell’ossigeno dai polmoni alle altre parti del corpo e, quando sono in numero insufficiente, questo trasporto può risultare compromesso. In gravidanza, inoltre, il volume del sangue aumenta per supportare il feto in crescita, e di conseguenza, può verificarsi una diluizione dei globuli rossi.

Tale situazione può condurre a sintomi che includono stanchezza, pallore, affaticamento e, in casi gravi, può influire sullo sviluppo del bambino. È importante, quindi, prestare attenzione ai propri valori ematici e consultare regolarmente il proprio medico, facendo tutti gli esami della gravidanza.

Quanto devono essere i globuli rossi in gravidanza?

I livelli di globuli rossi in gravidanza possono variare a seconda del trimestre in cui si trova la donna. Di norma, un valore accettabile di emoglobina, la proteina contenuta nei globuli rossi, è tra 11 e 18 g/dL. Tuttavia, durante la gravidanza questi valori possono subire un naturale decremento a causa dell’aumento del volume plasmatico.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) considera “anemia in gravidanza” un livello di emoglobina inferiore a 11 g/dL nel primo e terzo trimestre, e inferiore a 10,5 g/dL nel secondo trimestre. È fondamentale sottolineare che ogni caso è unico e solo il medico potrà fornire i valori di riferimento appropriati alla situazione specifica.

Cosa mangiare per aumentare i globuli rossi in gravidanza?

Un’alimentazione equilibrata e ricca di certi nutrienti è fondamentale per mantenere un buon numero di globuli rossi. Gli alimenti che contengono ferro, come carne rossa magra, pesce, legumi, verdure a foglia verde e cereali integrali, possono aiutare a prevenire o a trattare in parte l’anemia. È importante anche il consumo di vitamina C, che migliora l’assorbimento del ferro; pertanto, includere nella dieta agrumi, pomodori e peperoni può essere molto utile.

Inoltre, la vitamina B12 e l’acido folico, trovati in alimenti come uova, latte e derivati, carne e verdure a foglia verde, giocano un ruolo essenziale nella produzione dei globuli rossi. In alcuni casi, il medico potrebbe raccomandare l’integrazione di ferro o di altre vitamine per correggere eventuali carenze.

globuli rossi bassi in gravidanza

Quando preoccuparsi se i globuli rossi sono bassi?

Se i livelli di globuli rossi sono leggermente inferiori alla norma, spesso non è motivo di grande preoccupazione; tuttavia, è sempre essenziale seguire i consigli del medico: c’è in gioco l’ossigenazione del corpo e del feto. Preoccuparsi diventa necessario quando i sintomi dell’anemia si fanno evidenti e persistono, come debolezza marcata, vertigini, battito cardiaco accelerato o respirazione affannosa, soprattutto perché possono indicare un’anemia grave.

In questi casi, il medico potrebbe richiedere ulteriori esami per stabilire la causa dell’anemia e il trattamento più adeguato. Un monitoraggio attento e una gestione proattiva sono essenziali per la salute della madre e del bambino.

Cosa si rischia con i globuli rossi bassi?

L’anemia in gravidanza non è da prendere alla leggera. Bassi livelli di globuli rossi possono portare a stanchezza e diminuzione della capacità di concentrazione, ma le implicazioni possono essere più serie. In alcuni casi, l’anemia può aumentare il rischio di parto prematuro, basso peso alla nascita e, in situazioni estreme, può contribuire a una maggiore incidenza di mortalità per la madre.

Inoltre, l’ossigenazione inadeguata potrebbe influenzare negativamente lo sviluppo del feto, rendendo essenziale un controllo tempestivo e un’adeguata gestione dei livelli di globuli rossi.

Per quale motivo si abbassano i globuli rossi?

Diversi fattori possono contribuire alla riduzione dei globuli rossi in gravidanza. Uno dei motivi più comuni è l’anemia da carenza di ferro, dovuta all’aumentato bisogno di questo minerale per il feto in crescita. Altri motivi includono carenze di vitamina B12 o acido folico, emorragie, o disturbi cronici che influenzano la produzione o la durata dei globuli rossi.

Talvolta, il motivo dell’abbassamento dei globuli rossi può essere più complesso e richiede un’analisi approfondita per stabilire la causa esatta e il trattamento più efficace. La comunicazione aperta con il proprio medico e la gestione attenta della propria salute sono fondamentali per una gravidanza sana.

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Fonti

1. Lara A. Friel , MD, PhD, University of Texas Health Medical School at Houston, McGovern Medical School. Anemia in gravidanza. Retrieved from https://www.msdmanuals.com/it-it/professionale/ginecologia-e-ostetricia/gravidanza-complicata-dalla-malattia/anemia-in-gravidanza
2. Raut AK, Hiwale KM. Iron Deficiency Anemia in Pregnancy. Cureus. 2022 Sep 8;14(9):e28918. doi: 10.7759/cureus.28918. PMID: 36225459; PMCID: PMC9541841.

Dott.ssa Claudia Denti

Laureata in Scienze dell’Educazione, si occupa di aiutare i genitori a crescere bambini sani e felici secondo principi validati dalla comunità scientifica.
Fondatrice di Genitore Informato e ideatrice del metodo Sonno Felice - certificata Sonno Sicuro e Primo Soccorso Pediatrico - supporta i genitori nel loro viaggio dal 2014.

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Laureato in Community Health, è il CEO di Genitore Informato e si occupa di validare l'informazione scientifica del blog e coordinare il team di esperti della redazione, composto da ginecologi, ostetriche, psicoterapeuti e altre figure del benessere e della salute in gravidanza, perinatale e genitoriale.

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