Gravidanza primi sintomi

Spesso ci si chiede quali siano i primi sintomi di una gravidanza, se esistano dei segnali di gravidanza ben evidenti, che possano essere riconosciuti anche precocemente.

Può essere molto utile infatti riuscire ad individuare una gravidanza sin dai primi momenti in cui questa effettivamente avviene.

Ecco una guida abbastanza completa su come riuscire a comprendere i primi segni dell’avvenuto concepimento e su come interpretarli correttamente.

Come ci si accorge di essere incinta prima del ciclo?

Tra i sintomi più precoci che possiamo trovare, in quanto seguono il concepimento e spesso possono arrivare anche prima del ciclo, abbiamo senza dubbio la sensazione di stanchezza e affaticamento.

Questa infatti può verificarsi già dalla prima settimana dopo il concepimento, e può rappresentare una situazione anche abbastanza invalidante, perché può rendere ogni singolo compito quotidiano molto più faticoso e pesante rispetto al solito.

Tale stanchezza può anche manifestarsi come sonnolenza vera e propria; le ragioni di tutto questo vanno ricercate nei cambiamenti ormonali che sono alla base della gravidanza, con incremento nella produzione di estrogeni e progesterone.

Ovviamente questo della stanchezza rimane un sintomo piuttosto sfumato, a dire la verità questa stanchezza la percepirai in tutto il tuo percorso da mamma, in questo momento però può essere confuso sia come un annuncio anticipatorio dell’arrivo della mestruazione che come una situazione di fisiologico affaticamento, che magari segue a un periodo di particolare stress.

Altro sintomo precoce è la sensazione di gonfiore o tensione al seno.
Anche qui però è possibile che la gestante confonda tale sintomatologia con l’arrivo della mestruazione, in quanto questo è un segno piuttosto comune e diffuso.

La causa però è in questo caso molto diversa: dopo il concepimento infatti le piccole ghiandole che circondano i capezzoli, le quali prendono il nome di tubercoli di Montgomery, si ingrandiscono diventando più scure.

In più l’azione del progesterone fa sì che il seno aumenti di volume, generando una sensazione di gonfiore, tensione, e a volte anche dolore sia del seno che dell’area di capezzoli e areola.

primi sintomi gravidanza

Cosa succede nei primi giorni dopo il concepimento?

Si può parlare di concepimento quando, in seguito ad un rapporto sessuale non adeguatamente protetto, gli spermatozoi raggiungono la cellula uovo rilasciata dall’ovaio in fase ovulatoria, matura e pronta per l’ovulazione.

A questo punto avviene la fecondazione dell’ovulo da parte dello spermatozoo.
L’ovulo fecondato va allora ad annidarsi nell’endometrio (la parte più interna dell’utero) e qui inizia a svilupparsi: in questo momento sono passati circa 6-7 giorni dal rapporto sessuale.

È possibile che anche un rapporto non protetto avuto tre o quattro giorni prima dell’ovulazione conduca ad una gravidanza: questo perché gli spermatozoi sopravvivono all’interno dell’apparato genitale femminile anche fino a 96 ore, mentre un ovulo espulso dall’ovaio rimane in vita per circa 24 ore.

Subito dopo il concepimento ogni 48h iniziano ad aumentare i livelli di hCG (Gonadotropina Corionica), che stimola sostanzialmente la produzione di quello che è il principale ormone della gravidanza: il progesterone.

La gonadotropina corionica rappresenta invece l’ormone essenziale per quanto riguarda i test di gravidanza: essa è infatti composta da due subunità, alfa e beta; quest’ultima, anche denominata beta-hCG, è quella che viene effettivamente rilevata dai comuni test di gravidanza urinari acquistabili in farmacia e dai test ematici.

Gravidanza primi sintomi: quanti giorni dopo il concepimento si manifestano?

Questo è un parametro estremamente soggettivo, che varia moltissimo da donna a donna. Alcune infatti possono avvertire una sintomatologia anche estremamente precoce, mentre altre non sentono nulla anche per settimane.

Il sintomo comune a tutte, e che generalmente rappresenta il segno decisivo e spesso anche il primo chiaramente interpretabile, è l’amenorrea, ovvero l’assenza di ciclo mestruale.

Gli altri sintomi, di solito, si avvertono solo in un momento successivo, cioè circa tre o quattro settimane dopo l’avvenuto concepimento.

Che dolori si hanno i primi giorni di gravidanza?

I primi dolori della gravidanza che si possono avvertire riguardano il seno, che può diventare così sensibile da risultare persino dolorante.

In più possono manifestarsi crampi addominali al basso ventre, corrispondenti all’espansione dell’utero, che si prepara a far spazio all’embrione che deve annidarsi.

Altri sintomi dolorosi che possono presentarsi sono:

  • mal di testa
  • mal di stomaco
  • sensazione di gonfiore
  • malessere generalizzato
  • mal di schiena
gravidanza

Quando fare il test di gravidanza

I test di gravidanza urinari comunemente in commercio rilevano la sub-unità beta della gonadotropina corionica (beta-hCG), la cui produzione inizia quando si verifica l’annidamento dell’ovulo ormai fecondato nell’endometrio uterino: tale evento avviene circa una settimana dopo l’avvenuto concepimento.

Da questo momento in poi la concentrazione di beta-hCG raddoppia ogni 48 ore circa, con un picco dopo circa 60/70 giorni dalla fecondazione.
Per rilevarlo quindi sarà sufficiente essere al ventunesimo giorno dal ciclo mestruale, se la donna presenta un ciclo regolare di 28 giorni con ovulazione nel quattordicesimo.

Poiché la perdita ematica avviene solo al ventottesimo giorno, questo significa che già da una settimana prima della mestruazione è possibile rilevare l’eventuale stato di gravidanza.

Però, poiché alcuni test sono meno sensibili di altri e la fase ovulatoria non è sempre così precisa e chiaramente definibile per tutte le donne, specie se il ciclo mestruale non è perfettamente regolare, sarebbe bene eseguire il test di gravidanza dopo circa quattro o cinque giorni di ritardo della mestruazione.

In ogni caso il test non va mai eseguito il giorno o pochi giorni dopo il rapporto sessuale a rischio, perché le beta-hCG non vengono ancora prodotte.

Se invece stai cercando una gravidanza e ti rendi conto che non riesci a restare incinta, ti consigliamo di rivolgerti al tuo ginecologo ed eventualmente valutare insieme a lui un percorso di fecondazione assistita.

La gravidanza è un viaggio importante, se stai pensando di avere un bambino o sei incinta, noi possiamo aiutarti lungo il percorso.
Iscriviti alla newsletter per sapere tutto quello che c’è da sapere sulla gravidanza e tutto quello che arriva dopo.