Tornare in forma dopo il parto può essere una grande sfida e richiede grande dedizione e attenzione al proprio corpo che ha appena subito enormi cambiamenti e un evento che può anche essere piuttosto traumatico.
Vediamo insieme quali sono le cose migliori da fare, e in che ordine. Inoltre scopriamo quanto ci vuole per ritornare in un buono stato di forma.
In quanto tempo tornerò in forma dopo il parto?
Il parto (che sia parto naturale o cesareo) è un evento molto delicato nella vita di una donna e come tale, nel periodo successivo all’evento, bisogna prestare molta cura e delicatezza nei confronti del proprio corpo, sia a livello fisico che mentale.
Standardizzare, quantificando, un tempo medio per tornare in forma, potrebbe essere fuorviante per la vita di una donna.
Dopo il parto, la donna, dopo aver sostenuto per nove mesi i cambiamenti ormonali della gravidanza, si trova a fronteggiare la formazione di un nuovo equilibrio ormonale: non avrà più da sostenere in grembo un bambino e mano a mano si renderà conto che il suo corpo ha subito delle modifiche fisiologiche per accogliere una nuova vita.
Accettare i cambiamenti del proprio corpo non è facile, perché il delicato assetto ormonale può non aiutare il nostro stato d’animo e far percepire un’immagine di noi non veritiera.
Il nostro corpo, può richiedere fino a due anni per ritornare ad essere forte e tonico e la nostra mente per essere più serena e libera. Questo è, tra l’altro il periodo più a rischio di depressione post-parto: se senti che c’è qualche sintomo che non ti torna, chiedi sempre aiuto, mi raccomando.
Cosa fare e non fare subito dopo il parto?
Per tornare in forma dopo il parto sarà necessario capire che abbiamo bisogno di tempo e sarà importante prendercelo.
Non dobbiamo farci mancare il riposo, quando possibile e mangiare adeguatamente senza fare particolari restrizioni. Ricordiamoci che il nostro fisico si prepara ad un altro evento, quale la lattazione, che brucia tantissime energie.
Prendiamoci anche del tempo con noi stesse, includendo passeggiate rigeneranti che fanno bene soprattutto alla mente e danno la possibilità di staccare dalla routine.
Prendersi cura di un lattante può essere ripetitivo e a tratti la necessità di avere uno stacco può essere necessario e determinante.

Se abbiamo la possibilità di delegare, sfruttiamo la possibilità e ritagliamoci anche solo 10/15 minuti per noi stesse, facendoci una maschera viso, una doccia o semplicemente mettendo in ordine i capelli: darà una svolta alla nostra giornata e ci farà sentire più positive ed energiche.
Non consiglio, per tornare in forma dopo il parto, sforzi muscolari importanti. Primi di iniziare qualsiasi tipo di attività fisica consiglio di valutare la visita ginecologica (prescritta anche 40 giorni dopo il parto) e una valutazione del pavimento pelvico da professionista specializzato.
Come gestire la dieta?
La dieta sarà equilibrata in tutti i micro e macronutrienti al fine di sostenere la lattazione e la ripresa dell’energia necessaria per la tonicità dei nostri muscoli.
- Non devono mancare i carboidrati ad ogni pasto, preferibilmente integrali, come pasta, pane, paiate, riso e cereali.
- Fondamentale frutta fresca (dopo i pasti o lontano, non fa differenza) e verdura (cruda e cotta) di stagione per integrare i micronutrienti necessari.
- L’acqua, almeno 1.5/2 L, a supporto dell’integrazione di sali minerali necessari.
Idealmente un piatto equilibrato sarà composto da: 25 % di fonte ricche in carboidrati, 25% di proteine (carne rossa o bianca, legumi, uova, formaggi, pesce), (35-40) % di ortaggi e (10-15) % di frutta.
Come gestire l’esercizio fisico?
Subito dopo il parto non consiglio esercizio muscolare, ma passeggiate di piacere e rigeneranti.
Ogni forma di esercizio con lo scopo di bruciare o tonificare non è contemplato fino ad attenta valutazione ginecologica e del pavimento pelvico. Potranno essere di supporto esercizi di rinforzo per il pavimento pelvico.
Dopo aver trascorso 40 g e aver ricevuto parere positivo dalla ginecologa e da chi avrà valutato la situazione del pavimento pelvico (qualora la ginecologa non l’avesse fatto) sarà possibile ripartire con l’esercizio fisico.
Per questo mi sento di consigliarvi di non procedere senza essere seguite adeguatamente.
Un professionista saprà indirizzarti al meglio, su come ripartire con l’esercizio fisico, mirato, per ottenere la ripresa della nostra energia senza sforzi importanti, ma graduali nel tempo.
Errori da evitare?
Gli errori principali da evitare sono:
- Non dare tempo al nostro corpo di riprenderci;
- Fare restrizioni alimentari;
- Iniziare subito l’esercizio fisico con lo scopo di dimagrire.
Se ci muoviamo in maniera equilibrata, saremo in grado di dare tempo al corpo di recuperare durante l’esogestazione e contenere o evitare problemi anche dirompenti come, per esempio, la diastasi addominale.
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Fonti
Evenson KR, Mottola MF, Owe KM, Rousham EK, Brown WJ. Summary of international guidelines for physical activity after pregnancy. Obstet Gynecol Surv. 2014 Lug;69(7):407-14. doi: 10.1097/OGX.0000000000000077. PMID: 25112589; PMCID: PMC4134098.
