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Indici di Apgar: cosa sono e come si valutano?

di Severino Cirillo, Ottobre 16, 2023

Appena il bambino nasce, i sanitari faranno alcune valutazioni. Può essere che l’ospedale dove sarete utilizzerà gli indici di Apgar, per questo ne parliamo brevemente in questo articolo. Alcune terminologie mediche spesso ci sono completamente aliene e non capiamo cosa i medici e gli infermieri stiano cercando di dirci – non sai quanti genitori leggono, per esempio, i nostri articoli sulle formazioni iperecogene e le aree anecogene – per questo ogni tanto fa bene dare qualche chiarimento a mamme e papà. Anche se può sembrare superfluo, l’informazione può far sentire le persone più tranquille, quando usata bene.

Cosa indicano gli indici di Apgar?

L’indice di Apgar è uno strumento clinico utilizzato per valutare la salute del neonato immediatamente dopo la nascita. Esamina cinque parametri: attività cardiaca, attività respiratoria, tono muscolare, reattività agli stimoli e colorito cutaneo. Questa valutazione fornisce un punteggio che può aiutare i medici a decidere se un neonato ha bisogno di cure mediche aggiuntive subito dopo il parto, così da evitare complicazioni e far procedere la nuova vita del bambino al meglio già dai primi momenti.

Chi assegna l’indice di Apgar al neonato?

L’indice di Apgar viene assegnato da un medico, solitamente un pediatra o un ginecologo, tra 1 e 5 minuti dalla nascita del neonato. Questa valutazione fornisce una rapida rappresentazione dello stato di salute del bambino e della sua capacità di adattarsi alla vita fuori dall’utero materno. Questo indice permette anche agli altri sanitari di orientarsi al meglio, conoscendo a un primo sguardo lo stato di salute del piccolo: tieni presente che in un reparto ostetricia ci sono diversi bambini, alcuni nati nello stesso momento e che non tutti gli ospedali sono uguali: queste procedure servono a gestire al meglio la parte “ospedaliera” del parto.

Quali sono il punteggio minimo è quello massimo dello score di Apgar?

Ogni parametro nell’indice di Apgar viene valutato su una scala da 0 a 2, dove 2 indica il risultato migliore. Come abbiamo detto poco fa, i parametri valutati sono 5 – attività cardiaca, attività respiratoria, tono muscolare, reattività agli stimoli e colorito cutaneo -pertanto, il punteggio minimo possibile è 0 e il punteggio massimo sarà 10. Tuttavia, pochi neonati ottengono il punteggio massimo, poiché è normale che presentino una leggera cianosi (colorazione bluastra della pelle) alle estremità appena nati, in quanto la circolazione del sangue, anche solo perché il bambino è soggetto per la prima volta alla gravità, deve ancora assestarsi a dovere.

indici di apgar

Cosa significa Apgar 9?

Un punteggio Apgar di 9 indica che il neonato è in ottima salute. Questo punteggio suggerisce che il bambino ha risposto bene al parto e si sta adattando adeguatamente alla vita fuori dall’utero materno. Tuttavia, è importante notare che un punteggio Apgar elevato non garantisce l’assenza di problemi di salute a lungo termine, visto che è un controllo che viene fatto per il breve termine e l’immediatezza del periodo dopo la nascita.

I controlli che verranno fatti nei giorni e nelle settimane seguenti al parto, con il pediatra e il neonatologo, saranno in grado di dare qualche informazione in più riguardo all’andamento di questo primo periodo.

Cosa significa Apgar 1?

Un punteggio Apgar di 1 indica che il neonato è in condizioni critiche e necessita di cure mediche immediate. Questo punteggio basso può essere dovuto a una serie di fattori, tra cui complicanze durante la gravidanza o il parto, infezioni, o problemi con il tono muscolare o la respirazione del bambino. Nonostante ciò, un punteggio Apgar basso non predice necessariamente problemi di salute a lungo termine. Se il bambino dovesse infatti superare questo momento critico, può tranquillamente avere una vita normale nel tempo.

Come capire se il neonato ha qualcosa che non va?

L’indice di Apgar è uno strumento utile per identificare i neonati che potrebbero avere bisogno di cure mediche supplementari immediatamente dopo la nascita. Tuttavia, non è l’unico indicatore della salute di un neonato. Se sospetti che il tuo neonato possa avere un problema di salute, la cosa migliore è parlarne con l’equipe medica presente al momento del parto e con il pediatra nei periodi successivi. Potrebbero essere necessari ulteriori esami e valutazioni per determinare lo stato di salute del tuo bambino ed è giusto farli con prontezza.

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Dott.ssa Claudia Denti

Esperta di Educazione, Sonno e Gestione del bambino. Laureata in Scienze dell'Educazione e Formazione, si occupa di aiutare i genitori a crescere bambini sani e felici secondo principi validati dalla comunità scientifica. Fondatrice di Genitore Informato e ideatrice del metodo Sonno Felice - certificata Sonno Sicuro e Primo Soccorso Pediatrico - supporta i genitori nel loro viaggio dal 2014.

Dott. Severino Cirillo

Esperto di Salute, Benessere ed Educazione. Laureato in Community Health, è il CEO di Genitore Informato e si occupa di validare l'informazione scientifica del blog e coordinare il team di esperti della redazione, composto da ginecologi, ostetriche, psicoterapeuti e altre figure del benessere e della salute in gravidanza, perinatale e genitoriale.

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