Ipermetrope bambino: è possibile?

di Severino Cirillo, Ottobre 20, 2024

Severino Cirillo, Laureato in Health Sciences, CEO di Genitore Informato

L’ipermetropia è un difetto visivo caratterizzato dalla difficoltà di mettere a fuoco oggetti vicini, mentre la visione degli oggetti lontani rimane nitida.

In realtà, l’ipermetrope bambino è più comune di quanto si pensi e se il difetto non si corregge con la crescita, bisogna intervenire.

Secondo una ricerca condotta dall’organizzazione Prevent Blindness, l’ipermetropia colpisce circa il 21% dei bambini tra i 6 mesi e i 6 anni, e il 13% dei bambini tra i 5 e i 17 anni. Questi dati evidenziano quanto sia diffuso questo problema tra i più giovani.

Vediamo in questo articolo come riconoscerlo e trattarlo efficacemente.

Cause dell’ipermetropia nei bambini

L’ipermetropia si verifica quando la luce che entra nell’occhio viene focalizzata dietro la retina anziché direttamente su di essa. Questo può accadere per due ragioni principali:

  1. Il bulbo oculare è troppo corto
  2. La cornea non è abbastanza profonda

È importante notare che molti bambini nascono con una lieve ipermetropia, poiché i loro occhi non sono ancora completamente sviluppati.

Nella maggior parte dei casi, questa condizione si risolve naturalmente con la crescita.

Fattori genetici

La genetica gioca un ruolo fondamentale nell’ipermetropia.

Studi scientifici hanno dimostrato che circa il 50% dei casi di ipermetropia è attribuibile a fattori ereditari, il resto causato da epigenetica.

Se in famiglia ci sono casi di ipermetropia, è altamente probabile che il bambino possa esserne affetto, per questo bisogna prestare maggiore attenzione ad eventuali comportamenti del bambino che potrebbero rivelare qualche problema di vista.

Altri fattori di rischio

Oltre alla genetica, altri fattori possono aumentare il rischio di ipermetropia nei bambini, come per esempio.

  • Complicanze durante la gravidanza
  • Malattie che influenzano la crescita e lo sviluppo nella prima infanzia
  • Traumi alla vista
  • Fattori ambientali, come la malnutrizione

Vediamo come si presentano i sintomi dell’ipermetrope bambino.

ipermetrope bambino

Sintomi dell’ipermetropia nei bambini

Riconoscere i sintomi dell’ipermetropia nei bambini può essere difficile, soprattutto perché i più piccoli potrebbero non essere in grado di esprimere chiaramente il loro disagio.

Ecco alcuni segnali a cui prestare attenzione, piuttosto comuni, che però possono sembrare simili ad altre condizioni:

  1. Mal di testa frequente
  2. Visione sfocata quando si concentra la vista su oggetti a breve distanza
  3. Affaticamento e sfregamento degli occhi
  4. Problemi di lettura
  5. Strabismo

L’esotropia accomodante, in ultima analisi, è un sintomo particolarmente evidente dell’ipermetropia nei bambini.

Si verifica quando un occhio cerca di compensare l’errore di rifrazione dell’altro, portando gli occhi ad incrociarsi.

Diagnosi dell’ipermetrope bambino

La diagnosi precoce dell’ipermetropia è fondamentale per prevenire problemi di apprendimento e sviluppo.

Vediamo insieme quali sono le pratiche standard e il normale percorso diagnostico di questo problema.

Esami oculistici regolari e test specialistici

Si raccomanda di sottoporre i bambini a esami oculistici regolari:

  • A 6 mesi
  • A 3 anni
  • Almeno ogni 2 anni durante l’età scolare

Un professionista qualificato può diagnosticare l’ipermetropia attraverso il Test della vista o un esame oculistico completo.

Una volta diagnosticata l’ipermetropia, è importante continuare a monitorare la vista del bambino con visite regolari, poiché le prescrizioni potrebbero dover essere modificate con la crescita.

Trattamento dell’ipermetropia nei bambini

Il trattamento dell’ipermetropia nei bambini dipende dalla gravità della condizione. In alcuni casi infatti potrebbe essere un leggero fastidio, mentre in altri può rivelarsi un enorme problema di messa a fuoco, che può anche influenzare lo sviluppo motorio, le capacità cognitive e la motricità fine, se non trattato.

Correzione naturale

Nei casi di ipermetropia lieve, spesso non è necessario alcun trattamento. Gli occhi dei bambini sono in grado di adattarsi automaticamente all’errore di rifrazione, garantendo una visione chiara sia da lontano che da vicino.

Occhiali correttivi

Per i casi di ipermetropia più significativa, gli occhiali da vista sono il trattamento più comune. Le caratteristiche degli occhiali per bambini ipermetropi includono:

  • Montature morbide, comode e flessibili
  • Lenti infrangibili
  • Design adatto ai volti dei bambini

In alcuni casi, potrebbe essere necessario indossare gli occhiali solo durante attività specifiche, come la lettura o quando ci si concentra su oggetti ravvicinati.

Chirurgia refrattiva

Nei casi più gravi, quando l’uso di lenti correttive non è sufficiente, si può considerare la chirurgia refrattiva.

Tuttavia, questa opzione è generalmente riservata agli adulti, poiché gli occhi dei bambini continuano a crescere e cambiare. Le procedure più comuni includono:

  • LASIK (cheratomileusi in loco assistita da laser)
  • PRK (cheratectomia fotorefrattiva)

È importante notare che queste procedure potrebbero dover essere ripetute se eseguite prima dell’età adulta, a causa dei cambiamenti nella vista durante la crescita.

L’importanza della diagnosi precoce

La diagnosi precoce dell’ipermetropia nei bambini è cruciale per diverse ragioni. Può aiutare, per esempio, a prevenire problemi di apprendimento ed evitare affaticamento degli occhi.

Inoltre può prevenire lo sviluppo di condizioni correlate, come l’esotropia accomodativa e garantire uno sviluppo visivo ottimale.

I genitori e gli insegnanti svolgono un ruolo fondamentale nell’identificare i primi segnali di problemi visivi nei bambini.

Se si notano comportamenti insoliti o difficoltà nella lettura e nell’apprendimento, è consigliabile consultare un oculista pediatrico.

Noi siamo con te.

L’ipermetropia nei bambini è una condizione comune e gestibile. Con una diagnosi precoce e un trattamento appropriato, la maggior parte dei bambini ipermetropi può godere di una vista normale e di uno sviluppo sano.

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Fonti

Semeraro F, Forbice E, Nascimbeni G, Cillino S, Bonfiglio VME, Filippelli ME, Bartollino S, Costagliola C. Ocular Refraction at Birth and Its Development During the First Year of Life in a Large Cohort of Babies in a Single Center in Northern Italy. Front Pediatr. 2020 Gen 29;7:539. doi: 10.3389/fped.2019.00539. PMID: 32083036; PMCID: PMC7001530.

Dott.ssa Claudia Denti

Esperta di Educazione, Sonno e Gestione del bambino. Laureata in Scienze dell'Educazione e Formazione, si occupa di aiutare i genitori a crescere bambini sani e felici secondo principi validati dalla comunità scientifica. Fondatrice di Genitore Informato e ideatrice del metodo Sonno Felice - certificata Sonno Sicuro e Primo Soccorso Pediatrico - supporta i genitori nel loro viaggio dal 2014.

Dott. Severino Cirillo

Esperto di Salute, Benessere ed Educazione. Laureato in Community Health, è il CEO di Genitore Informato e si occupa di validare l'informazione scientifica del blog e coordinare il team di esperti della redazione, composto da ginecologi, ostetriche, psicoterapeuti e altre figure del benessere e della salute in gravidanza, perinatale e genitoriale.

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