fbpx

Labbro leporino: come prevenirlo e curarlo?

di Severino Cirillo, Ottobre 12, 2023

Nell’articolo di oggi affrontiamo un argomento che può risultare delicato, ma che è importante conoscere: il labbro leporino, o come viene scientificamente definito, la labiopalatoschisi. Vediamo insieme quali sono le cause, quando lo si può vedere dall’ecografia e com’è possibile curarlo, qualora il nostro bambino abbia questo problema.

Qual è la causa del labbro leporino?

La labiopalatoschisis, o labbro leporino, è una malformazione congenita che può coinvolgere il labbro superiore, la gengiva e il palato. Si verifica in 1 caso ogni 750 bambini. Le sue cause rimangono per lo più sconosciute. I medici – per ora – ritengono che sia il risultato di una combinazione di fattori genetici e ambientali.

Come si cura il labbro leporino?

Il trattamento del labbro leporino consiste nella risoluzione chirurgica, da effettuarsi preferibilmente entro il primo anno di vita per garantire una migliore riuscita a livello estetico; l’intervento viene effettuato il prima possibile anche per facilitare l’allattamento, ossia entro i primi 3-6 mesi dalla nascita. Infatti la labiopalatoschisi non è solo un problema estetico piuttosto rilevante, ma essendo una grave malformazione della parte labiale, nasale e palatale, crea notevoli problemi per l’alimentazione e la suzione stessa.

Come prevenire il labbro leporino?

Purtroppo, non esiste un metodo sicuro al 100% per prevenire il labbro leporino, data la sua natura multifattoriale. Tuttavia, mantenere uno stile di vita sano durante la gravidanza può aiutare a ridurre il rischio. Questo include evitare l’esposizione a fattori ambientali dannosi e assicurarsi di avere un adeguato apporto di acido folico.

labbro leporino

Quando ci si accorge del labbro leporino?

Gli esami prenatali possono rilevare la presenza di un labbro leporino, anche se non sempre con certezza. Alcune forme di labbro leporino possono essere più evidenti all’ecografia rispetto ad altre. Più o meno dovrebbe essere visibile già dal quinto mese di gravidanza.

Quando si vede il labbro leporino dall’ecografia?

Una diagnosi prenatale di labbro leporino può essere fatta mediante un’ecografia. Questo esame può rilevare la condizione tra la 13a e la 14a settimana di gravidanza. Tuttavia, la chiarezza dell’immagine ecografica può variare a seconda di vari fattori, tra cui l’età gestazionale, la posizione del feto e la qualità dell’apparecchiatura utilizzata. È più probabile, come detto poco fa, che lo si veda intorno al quinto mese.

A cosa sono dovute le malformazioni del feto?

Le malformazioni fetali possono essere causate da una serie di fattori, che vanno da cause genetiche a problemi ambientali, come l’esposizione a sostanze chimiche o farmaci. In molti casi, come il labbro leporino, una combinazione di fattori genetici e ambientali può essere responsabile.

I fattori genetici e ambientali sono responsabili delle malformazioni congenite. Queste cause possono essere raggruppate in tre principali categorie:

  • Cause cromosomiche o genetiche, che rappresentano circa il 10% dei casi;
  • Fattori esterni all’organismo, che rappresentano un altro 10%;
  • Fattori concomitanti, che rappresentano l’80% dei casi.

Oltre alle cause genetiche e cromosomiche, la cui comprensione è ancora un mistero per la scienza medica, è importante considerare le cause ambientali e gli stili di vita non salutari che possono essere prevenuti.

Le malformazioni congenite sono errori nello sviluppo del corpo e delle funzioni degli organi e delle molecole biologiche, che si verificano durante lo sviluppo embrionale. Questi casi rappresentano più della metà dei bambini nati con malattie congenite.

Le malformazioni congenite più comuni includono:

  • Cardiopatie congenite: malformazioni del cuore e dei vasi sanguigni, che possono essere semplici o complesse;
  • Anencefalia: una condizione che può essere rilevata nel primo mese di gravidanza, in cui il feto è completamente o parzialmente privo del cranio e del cervello;
  • Spina Bifida: un difetto nello sviluppo del tubo neurale;
  • Sindrome di Down: la più comune anomalia cromosomica negli esseri umani, spesso associata a ritardi nello sviluppo cognitivo e fisico;
  • Atresia auris congenita o atresia auricolare: una malformazione dell’orecchio presente alla nascita, che comporta vari gradi di sottosviluppo del condotto uditivo esterno.

Noi siamo con te.

Noi di Genitore Informato siamo qui per supportarvi in ogni fase della genitorialità, dal periodo fertile alla vita con i bambini. Per supportarti ti offriamo guide e corsi e, nei casi più impellenti, anche consulenze personalizzate per aiutarti nella gestione della quotidianità e per risolvere i tuoi dubbi.

Dott.ssa Claudia Denti

Esperta di Educazione, Sonno e Gestione del bambino. Laureata in Scienze dell'Educazione e Formazione, si occupa di aiutare i genitori a crescere bambini sani e felici secondo principi validati dalla comunità scientifica. Fondatrice di Genitore Informato e ideatrice del metodo Sonno Felice - certificata Sonno Sicuro e Primo Soccorso Pediatrico - supporta i genitori nel loro viaggio dal 2014.

Dott. Severino Cirillo

Esperto di Salute, Benessere ed Educazione. Laureato in Community Health, è il CEO di Genitore Informato e si occupa di validare l'informazione scientifica del blog e coordinare il team di esperti della redazione, composto da ginecologi, ostetriche, psicoterapeuti e altre figure del benessere e della salute in gravidanza, perinatale e genitoriale.

{"email":"Email address invalid","url":"Website address invalid","required":"Required field missing"}