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Aprile 12, 2023

I lavaggi nasali sono un’importante pratica igienica per i neonati, soprattutto nei primi mesi di vita, quando possono soffrire di congestione nasale o raffreddore. In questo articolo esamineremo quando iniziare i lavaggi nasali neonato, perché la soluzione fisiologica in alcuni casi non esce dall’altra narice, cosa succede se vengono effettuati in modo errato e come farli correttamente. Risponderemo anche alle domande su cosa succede se il neonato ingoia l’acqua fisiologica e come noi di Genitore Informato possiamo aiutarti a prenderti cura del tuo piccolo in modo sicuro ed efficace.

Da quando si possono fare i lavaggi nasali ai neonati?

Una delle prime domande che ci sentiamo rivolgere spesso da genitori che sono appena usciti da una gravidanza e si trovano con il bambino che ha un piccolo intasamento nasale è se i lavaggi nasali possono essere effettuati sin dalla nascita: noi rispondiamo sempre che è importante consultare il pediatra prima di iniziare questa pratica, perché il medico può fornire indicazioni specifiche in base alle esigenze del tuo bambino e consigliare sulla frequenza e sulle modalità più appropriate per eseguire i lavaggi.

Potremmo naturalmente dare una risposta generale, ma non ci sentiamo di dare informazioni tendenziose e che possono finire per rivelarsi dannose. Quando si effettuano i lavaggi nasali, specialmente a un neonato, possono succedere cose che non ci aspettiamo, specialmente se è il nostro primo bambino: dalla fuoriuscita di una quantità di materiale che ha dell’incredibile… a nessuna fuori uscita.

Lavaggi nasali bambino

Perché la fisiologica non esce dall’altra narice?

La soluzione fisiologica utilizzata per i lavaggi nasali è una soluzione salina sterile, che ha lo scopo di sciogliere il muco e facilitare la rimozione delle secrezioni nasali. Quando si effettua un lavaggio nasale, è normale che parte della soluzione rimanga all’interno delle narici e non fuoriesca dall’altra narice. Ciò è dovuto alla conformazione delle cavità nasali e alla presenza di strutture come i turbinati, che impediscono il passaggio diretto della soluzione da una narice all’altra.

Questo può anche accadere se la congestione del piccolo è particolarmente ostica e il muco molto solido. In questi casi, potrebbe rivelarsi utile un utilizzo leggero dell’aerosol, ma anche in questo caso sarà il medico a dare le indicazioni più precise per te e il tuo bambino.

Cosa succede se si fanno male i lavaggi nasali neonato?

Se i lavaggi nasali vengono effettuati in modo errato, potrebbero causare irritazione e dolore al neonato, oltre a potenziali complicazioni come infezioni o danni ai tessuti interni del naso.

Questo può avvenire perché le mucose interne del naso sono particolarmente delicate e, soprattutto, perché il naso del bambino è ancora molto piccolo e flessibile, non avendo ancora tutte le cartilagini formate. È possibile muoversi con troppa disinvoltura e causare qualche graffietto all’interno del naso che poi risulterà doloroso al contatto con la soluzione salina.

È importante seguire attentamente le istruzioni del pediatra e utilizzare gli strumenti giusti per eseguire i lavaggi in modo sicuro ed efficace.

Lavaggi nasali

Come si effettuano i lavaggi nasali ad un neonato?

Ecco una breve guida su come effettuare un lavaggio nasale al tuo neonato:

  1. Assicurati che il bambino sia in una posizione comoda e sicura, preferibilmente sdraiato su un fianco;
  2. Utilizza una soluzione fisiologica sterile e un’apposita siringa o aspiratore nasale per neonati, che potrai trovare in farmacia, spesso abbinati alla soluzione;
  3. Introduci delicatamente la punta dell’aspiratore o della siringa nella narice superiore, senza forzare. La punta deve essere inserita solo per qualche millimetro;
  4. Spruzza una piccola quantità di soluzione fisiologica nella narice, facendo attenzione a non esagerare. La quantità esatta può variare in base alle indicazioni del pediatra e alle dimensioni dell’aspiratore o della siringa utilizzata e all’età del bambino.
  5. Attendi qualche secondo affinché la soluzione agisca sul muco e sulle secrezioni, quindi procedi con l’aspirazione delicata utilizzando l’aspiratore nasale o la siringa.
  6. Ripeti il processo sull’altra narice.
  7. Al termine del lavaggio, pulisci l’aspiratore o la siringa con acqua e sapone e sterilizzalo secondo le indicazioni del produttore.

Esistono anche dei flaconcini singoli con una piccola quantità di soluzione che possono semplificarti la vita, anche se tendenzialmente sono più costosi rispetto alla soluzione fisiologica con la siringa in aggiunta.

Tieni presente che il bambino potrebbe divertirsi – raro – o rimanere leggermente scioccato da questa pratica, quindi è normale che poi possa piangere disperato per qualche secondo. Pulisci bene il naso e consola il tuo bambino che avrà bisogno del tuo abbraccio.

Cosa succede se si ingoia acqua fisiologica?

Ingoiare una piccola quantità di soluzione fisiologica durante il lavaggio nasale non è generalmente motivo di preoccupazione, in quanto la soluzione è sterile e priva di sostanze nocive. Tuttavia, se il neonato dovesse ingerire una grande quantità di soluzione o mostrare segni di disagio, come vomito o difficoltà respiratorie, è importante contattare il pediatra per una valutazione o, in casi più estremi, portarlo al pronto soccorso.

Noi siamo con te.

Genitore Informato è qui per fornirti tutte le informazioni di cui hai bisogno per prenderti cura del tuo neonato in modo sicuro ed efficace. Speriamo che questo articolo sui lavaggi nasali ti sia stato utile e ti invitiamo a consultare le altre risorse disponibili sul nostro blog per ulteriori consigli e suggerimenti sulla cura del tuo piccolo. Inoltre, se vuoi un supporto diretto nella gestione del tuo bambino nei primi anni del suo viaggio con te, puoi trovarlo nelle nostre guide e corsi e attraverso le nostre consulenze personalizzate, che puoi sfruttare per liberarti di qualche problema che non riesci a risolvere da solo.

Dott.ssa Claudia Denti

Laureata in Scienze dell’Educazione, si occupa di aiutare i genitori a crescere bambini sani e felici secondo principi validati dalla comunità scientifica.
Fondatrice di Genitore Informato e ideatrice del metodo Sonno Felice - certificata Sonno Sicuro e Primo Soccorso Pediatrico - supporta i genitori nel loro viaggio dal 2014.

Dott. Severino Cirillo

Laureato in Community Health, è il CEO di Genitore Informato e si occupa di validare l'informazione scientifica del blog e coordinare il team di esperti della redazione, composto da ginecologi, ostetriche, psicoterapeuti e altre figure del benessere e della salute in gravidanza, perinatale e genitoriale.

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