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Legumi Svezzamento: Quali Posso Dare?

di Simona Scagli - Biologo Nutrizionista, Maggio 14, 2024

I legumi rappresentano, nella nostra alimentazione, una ricca fonte di proteine vegetali e un’ottima alternativa a quelle di origine animale, che possiamo trovare in carne, pesce, uova e formaggi.

Ovviamente, ad inizio svezzamento, ogni genitore si chiede quali legumi svezzamento poter offrire, come farlo e la loro frequenza nei pasti dei loro piccoli.

Vediamo insieme come introdurli al meglio.

Come cucinare i legumi in svezzamento?

Seppur ricchi di micronutrienti importanti, i legumi, dal punto di vista nutrizionale, sono ricchi di proteine e anche carboidrati (ma in proporzione minore).

Ma per far sì di ottenere un piatto completo e bilanciato, ricco di amminoacidi essenziali (essenziali per la formazione delle proteine) e carboidrati, dobbiamo associarli con una fonte cereali, ricchi in carboidrati.

Ovviamente il tipo di preparazione varierà a seconda del tipo di svezzamento scelto, se tradizionale o autosvezzamento.

(a tal proposito, abbiamo un percorso completo che si chiama Svezzamento Sereno)

Quali legumi a 6 mesi?

Ad inizio svezzamento, arrivati a circa sei mesi (anche se per ogni bambino è diverso), è possibile offrire un’ampia gamma di legumi come: ceci, lenticchie, fagioli, soia, fave, piselli.

Questa ricca varietà di proteine vegetali può essere offerta fin da inizio svezzamento, ad esempio nelle pappe, oppure schiacciati.

Con il prosieguo dei mesi, sarebbe ideale offrire i legumi interi, con lo scopo di allenare la motricità fine e fortificare la cosiddetta “presa a pinza”.

Ad inizio svezzamento risultano essere molto apprezzate le lenticchie, dal sapore delicato e versatili in diverse preparazioni.

Un’altra idea è l’utilizzo di farina di ceci per preparare pancake, frittate o polpette.

legumi svezzamento

Quante volte a settimana si danno i legumi ai neonati?

I legumi sarebbero da offrire, sempre in combinazione con dei carboidrati (pane, pasta, riso), almeno 4 volte alla settimana, al fine di controllare l’apporto proteico di origine animale.

Molti genitori si chiedono come inserirli durante lo svezzamento, ma non ci sono, a riguardo, dei crono-inserimenti da rispettare.

I legumi rimangono una preparazione molto versatile in quanto è possibile prepararli per tutta la settimana ed in caso anche congelarli per averli pronti da utilizzare.

L’unica prerogativa, ad inizio svezzamento e almeno fino ai 12 mesi, è quello di proporli decorticati.

Legumi svezzamento: Perché Decorticarli?

I legumi devono essere proposti decorticati, cioè privi della loro pellicola esterna.

Essa è ricca in fibre, da limitare almeno fino a 12 mesi, perché ha la problematica di fermentare nell’intestino con i batteri del microbiota.

Le modalità con la quale prepararli, al fine di minimizzare gli effetti più fastidiosi della fibra, sono quelli di:

  • mettere in ammollo i legumi (cambiando l’acqua più volte), per renderli più morbidi ed inattivare alcuni anti-nutrienti (i fitati che limitano l’assorbimento di micronutrienti fondamentali come lo zinco ed il ferro);
  • sciacquare i legumi in scatola dalla loro acqua di vegetazione.

Cosa succede se do legumi non decorticati?

I piccoli, fino ad almeno 12 mesi di età, dovrebbero limitare il consumo di fibra.

Per quanto riguarda i legumi, la pellicola esterna è ricca in fibra è non dovrebbe essere mangiata.

Se dovesse arrivare nell’intestino, la grande quantità di fibra verrebbe fermentata dal microbiota intestinale, producendo gas che andrebbe a limitare l’assorbimento di altri nutrienti importanti.

Come far mangiare i legumi ai neonati?

I legumi possono essere offerti in tante modalità sia in un approccio di svezzamento classico (baby-food e consistenze morbide), sia in alimentazione complementare a richiesta (meglio conosciuto con il termine auto-svezzamento, offrendo cibi in pezzi avvalendosi di tagli sicuri).

Ecco, qui sotto, alcune idee:

  • Vellutata di legumi e patate: questa modalità può essere sfruttata da chi preferisce iniziare con alimenti più morbidi o come condimenti di un primo piatto (tipo pastina o formati come fusilli e spaghetti).

    I legumi frullati abbattono molto la quota di fibra e sono meno impattanti a livello intestinale;
  • Pancake a base di farina di ceci o cecina: i tagli sicuri di queste preparazioni possono essere un valido supporto per iniziare i primi approcci con alimentazione complementare a richiesta;
  • Offrire i legumi schiacciati e/o interi insieme sempre ad una fonte di carboidrati come pane o pasta/riso;
  • Hummus di legumi (consiglio ceci o fagioli) per condire fettine o strisce di pane.

Quanti grammi di legumi cotti in svezzamento?

Secondo l’OMS non c’è nessuna grammatura da seguire per quanto riguarda i legumi (sia cotti che crudi).

Rimane molto comodo, altresì, l’utilizzo di una piatto porzionato in tre parti: metà del piatto sarà rappresentato dai carboidrati, un quarto da proteine sane e l’ultimo quarto da frutta e verdura (fonte di grassi: un filo di olio EVO).

Qualche preparazione semplice

Ecco una tabella con alcuni legumi adatti per lo svezzamento insieme a una preparazione semplice per ciascuno:

LegumePreparazione Semplice
PiselliCuocere i piselli freschi finché morbidi, poi frullarli fino a ottenere una consistenza liscia.
FagioliCuocere i fagioli secchi o utilizzare quelli in scatola, quindi schiacciarli o frullarli fino a ottenere una consistenza cremosa.
CeciUtilizzare ceci in scatola, sciacquarli bene, quindi frullarli con un po’ di acqua o brodo vegetale per ottenere una consistenza liscia.
LenticchieCuocere le lenticchie fino a che siano tenere, quindi schiacciarle o frullarle con un po’ di olio d’oliva.
FavePelare le fave se fresche, quindi cuocerle finché tenere e frullarle con un po’ di acqua o brodo.
Fagioli neriCuocere i fagioli neri secchi fino a che siano morbidi, quindi frullarli con un po’ di brodo vegetale.

Ricorda sempre di controllare la consistenza degli alimenti e di adattarla alle esigenze del bambino, garantendo che sia adatta alla sua età e capacità di ingestione.

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FAQ

  1. Quali legumi a 6 mesi?

    Ad inizio svezzamento, intorno ai sei mesi, puoi introdurre una varietà di legumi come ceci, lenticchie, fagioli, soia, fave e piselli. È possibile offrirli schiacciati o incorporati nelle pappe.

  2. Quante volte a settimana si danno i legumi ai neonati?

    I legumi dovrebbero essere offerti almeno 4 volte alla settimana, sempre in combinazione con carboidrati, per controllare l’apporto proteico. Non ci sono regole fisse per l’inserimento durante lo svezzamento, ma è consigliabile variare e congelare le preparazioni per comodità.

  3. Cosa succede se do legumi non decorticati?

    Offrire legumi non decorticati ai neonati potrebbe causare fermentazione intestinale e gas, limitando l’assorbimento di altri nutrienti.

  4. Quanti grammi di legumi cotti in svezzamento?

    Non c’è una quantità specifica raccomandata di legumi per i neonati, ma è consigliabile bilanciarli con carboidrati e verdure.

Fonti

Barends C, de Vries JH, Mojet J, de Graaf C. Effects of starting weaning exclusively with vegetables on vegetable intake at the age of 12 and 23 months. Appetite. 2014 Oct;81:193-9. doi: 10.1016/j.appet.2014.06.023. Epub 2014 Jun 25. PMID: 24973508.

Dott.ssa Claudia Denti

Esperta di Educazione, Sonno e Gestione del bambino. Laureata in Scienze dell'Educazione e Formazione, si occupa di aiutare i genitori a crescere bambini sani e felici secondo principi validati dalla comunità scientifica. Fondatrice di Genitore Informato e ideatrice del metodo Sonno Felice - certificata Sonno Sicuro e Primo Soccorso Pediatrico - supporta i genitori nel loro viaggio dal 2014.

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Esperto di Salute, Benessere ed Educazione. Laureato in Community Health, è il CEO di Genitore Informato e si occupa di validare l'informazione scientifica del blog e coordinare il team di esperti della redazione, composto da ginecologi, ostetriche, psicoterapeuti e altre figure del benessere e della salute in gravidanza, perinatale e genitoriale.

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