fbpx

Dicembre 24, 2023

Nell’articolo di oggi parleremo di un fenomeno piuttosto comune nei neonati, noto come macchia mongolica. Scopriremo insieme cos’è, quando tende a scomparire e quando è il caso di prestare maggiore attenzione.

Perché vengono le macchie mongoliche?

Le macchie mongoliche, note anche come macchie di Baelz, sono chiazze cutanee di colore bluastro o grigio-azzurro che possono apparire sulla pelle dei neonati, generalmente localizzate sulle regioni sacrali, cioè sulla parte bassa della schiena, sui glutei, o talvolta sulle spalle o sulle braccia. Esse sono il risultato di una pigmentazione anomala causata dall’accumulo di melanociti, le cellule che producono melanina, nello strato più profondo della pelle, il derma.

Queste macchie sono particolarmente frequenti in bambini di origine asiatica, africana o latino-americana, ma possono verificarsi in tutte le etnie. La loro comparsa non è legata a fattori ereditari o a condizioni sanitarie del bambino o della madre, semplicemente riflettono una variazione nella normale distribuzione della pigmentazione della pelle.

Quando scompare la macchia mongolica?

La macchia mongolica è generalmente innocua e tende a scomparire spontaneamente con la crescita del bambino. Nel corso dei primi mesi di vita, la maggior parte di queste macchie inizia a sbiadire, anche se il processo può essere graduale. Di solito, entro i primi anni di vita, la macchia mongolica si attenua notevolmente, fino a diventare quasi o completamente invisibile.

In alcuni casi, le macchie possono persistere fino all’adolescenza o, raramente, fino all’età adulta. È importante sottolineare che la presenza delle macchie mongoliche non è associata a malattie della pelle o altri problemi di salute e non necessita di trattamento.

Quando preoccuparsi delle voglie?

Le voglie, o nei, sono macchie cutanee che possono presentarsi in varie forme, dimensioni e colori e sono generalmente benigne. Tuttavia, alcuni tipi di nei possono richiedere una maggiore attenzione. Se una voglia cambia rapidamente in termini di dimensione, forma, colore o se inizia a provocare prurito, dolore, sanguinamento o a sviluppare una consistenza irregolare, è consigliabile consultare un dermatologo.

In particolare, i genitori dovrebbero monitorare le voglie che appaiono atipiche o che si modificano nel tempo, poiché, in rari casi, possono indicare lo sviluppo di melanoma, una forma di cancro della pelle. Una visita specialistica e, se necessario, una mappatura dei nei, sono le misure preventive che possono rassicurare sulla natura benigna delle macchie o intervenire tempestivamente in caso di anomalie.

macchia mongolica

Cosa sono davvero le voglie?

Le voglie sono spesso macchie assimilabili ai nei. Si tratta di accumuli localizzati di melanociti che possono essere presenti sin dalla nascita (nei congeniti) o svilupparsi nel corso della vita (nei acquisiti). I nei possono essere piatti o rilevati, avere una colorazione che va dal marrone chiaro al nero e possono variare molto in termini di dimensioni.

Un’altra categoria di voglie è rappresentata dalle cosiddette “lentiggini”, piccole macchie più chiare che di solito compaiono su viso, braccia e spalle, spesso in persone con carnagione e capelli chiari e che tendono ad intensificarsi con l’esposizione al sole. In generale, il termine “voglia” è un modo colloquiale per riferirsi a qualsiasi tipo di macchia cutanea.

Cos’è il morso della cicogna?

Il “bacio della cicogna” o “morso della cicogna” è un termine affettuoso per descrivere una particolare tipologia di angioma, ovvero una formazione benigna causata da un’accumulazione di piccoli vasi sanguigni. Questa voglia, che può apparire come una macchia rosa o rossastra, è solitamente presente sulla fronte, sulle palpebre, o sulla nuca del neonato. Il nome ha origine dalla leggenda che vuole che sia la cicogna a portare i bambini ai genitori, lasciando un segno del suo “bacio” sul corpo del neonato.

Come la macchia mongolica, anche il bacio della cicogna è generalmente innocuo e tende a scomparire o ridursi significativamente entro i primi anni di vita del bambino. Tuttavia, se la voglia si espande o cambia aspetto, è opportuno consultare un pediatra per un esame più approfondito.

Perché i bambini nascono con le voglie?

La presenza di voglie o macchie sulla pelle dei neonati è piuttosto comune e può avere diverse cause. Alcune voglie, come i nei congeniti o il bacio della cicogna, sono il risultato di sviluppi naturali della pelle o dei vasi sanguigni che si verificano durante la vita intrauterina. Altre, come le lentiggini, sono influenzate da fattori genetici e ambientali, come l’esposizione al sole.

Non esiste una ragione univoca per cui i bambini nascono con le voglie, ma ciò nonostante, la maggior parte di queste sono innocue e non rappresentano un rischio per la salute. Sono unici segni distintivi che contribuiscono alla bellezza individuale di ogni persona fin dalla nascita.

Noi siamo con te.

Noi di Genitore Informato ti supportiamo lungo tutto il cammino della genitorialità. Lo facciamo dal periodo fertile, al preparto, alla vita con i bambini. Ti offriamo guide, corsi e consulenze personalizzate, così che tu possa vivere con serenità la quotidianità.

Non sarete mai soli: noi siamo con voi.

Fonti

Chua RF, Pico J. Dermal Melanocytosis. [Updated 2023 Jul 31]. In: StatPearls [Internet]. Treasure Island (FL): StatPearls Publishing; 2023 Jan-. Available from: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK557408/

Dott.ssa Claudia Denti

Laureata in Scienze dell’Educazione, si occupa di aiutare i genitori a crescere bambini sani e felici secondo principi validati dalla comunità scientifica.
Fondatrice di Genitore Informato e ideatrice del metodo Sonno Felice - certificata Sonno Sicuro e Primo Soccorso Pediatrico - supporta i genitori nel loro viaggio dal 2014.

Dott. Severino Cirillo

Laureato in Community Health, è il CEO di Genitore Informato e si occupa di validare l'informazione scientifica del blog e coordinare il team di esperti della redazione, composto da ginecologi, ostetriche, psicoterapeuti e altre figure del benessere e della salute in gravidanza, perinatale e genitoriale.

{"email":"Email address invalid","url":"Website address invalid","required":"Required field missing"}