Metodi nanna: Tracy Hogg, Estivill e la verità sui “Consulenti Certificati”

di Claudia Denti, Gennaio 22, 2026

Fondatrice di Genitore Informato, Laureata in Scienze dell'Educazione e della formazione, Consulente del Sonno IACSC

Autore: Claudia Denti (Sleep Coach e Fondatrice di Genitore Informato)

Revisione Scientifica: Dott. Severino Cirillo, Dottore in Scienze della Salute

Tempo di lettura: 7 min

Se hai digitato su Google “come far addormentare un neonato”, sei probabilmente finito in un frullatore di opinioni contrastanti, sensi di colpa e promesse miracolose.

Da una parte i sostenitori del “lascialo piangere” come Estivill, che promettono notti di pace al prezzo di un cuore spezzato. Dall’altra approcci spesso sopravvalutati o completamente disattesi come quello di Tracy Hogg.

E in mezzo? In mezzo c’è una giungla pericolosa: quella dei finti esperti.

In questo articolo faremo chiarezza sui metodi più famosi, ma prima dobbiamo toglierci un sassolino dalla scarpa. Anzi, un macigno.

Attenzione agli improvvisati “Certificati”

Negli ultimi anni, in Italia è esplosa la moda delle “consulenti del Sonno“. Il problema? Questa professione in Italia non è regolamentata.

Chiunque può svegliarsi la mattina e definirsi “Esperta certificata”, magari dopo un corsetto senza arte né parte, senza lauree o titoli che siano almeno un po’ in linea con il sonno.

Il risultato è che genitori disperati affidano la salute psicofisica del proprio neonato a persone che non hanno nessuna base scientifica, medica o pedagogica. E qui non parleremo di alcune personeche operano in modo poco trasparente e senza le dovute qualifiche fiscali e professionali, e rovinano le famiglie oltre alla reputazione dei veri professionisti della categoria.

Questi “guru” applicano spesso metodi standardizzati (copia-incolla) senza considerare se il bambino ha reflusso, frenulo corto, allergie o se la mamma è in depressione post-parto.

Noi di Genitore Informato lavoriamo diversamente: ogni informazione è validata e basata sulla fisiologia reale del bambino, non su tabelle Excel applicate a caso.

Il sonno non è un addestramento militare. È biologia e emozione… e competenza. Diffida da chi ti vende la “bacchetta magica” per far dormire un neonato di 2 mesi in 3 giorni.

metodi nanna

Vediamo insieme alcuni dei metodi più famosi e utilizzati (e pagati, spesso, senza motivo, fior di soldi), oltre ad alcune alternative che possono esserti utili.

1. Il Metodo Estivill o estinzione graduale

È il metodo più famoso e controverso. Si basa sul principio che il bambino deve imparare a consolarsi da solo per forza. Prevede di mettere il bambino nel lettino sveglio, uscire dalla stanza e rientrare a intervalli di tempo prestabiliti (1 minuto, 3 minuti, 5 minuti…) solo per rassicurarlo verbalmente, senza prenderlo in braccio, anche se piange estremamente disperato.

  • Perché piace: “funziona” velocemente (il bambino smette di chiamare perché capisce che nessuno arriverà).
  • Perché lo sconsigliamo: crea alti livelli di cortisolo (ormone dello stress) che possono essere tossici per un cervello in via di sviluppo. Insegna la rassegnazione, non il sonno.

2. Tracy Hogg e il metodo E.A.S.Y.

Tracy Hogg, conosciuta come “La donna che sussurra ai bambini”, ha portato una rivoluzione con il suo approccio intermedio. Lei sosteneva che bisogna “iniziare come si intende proseguire”, e su questo noi siamo sostanzialmente d’accordo.

Il suo pilastro è la Routine E.A.S.Y. (Eat, Activity, Sleep, You), che serve a evitare l’associazione cibo-sonno. Il suo metodo pratico è il famoso Pick Up / Put Down (Prendi e Posa).

Come funziona il “Prendi e Posa”?

  1. Metti il bambino nel lettino ancora sveglio ma assonnato.
  2. Se piange, lo prendi in braccio.
  3. Lo calmi usando la voce e il contatto (“Shhh-Shhh”).
  4. Appena si calma (ma prima che si addormenti!), lo rimetti giù.
  5. Ripeti. Anche 100 volte se serve.
  • Cosa ne pensiamo: pur essendo un metodo molto rispettoso perché non lascia mai il bambino a piangere da solo è fisicamente estenuante per i genitori. Richiede una schiena d’acciaio e una pazienza infinita.

3. Il metodo della sedia

Se il “Prendi e Posa” ti spezza la schiena e Estivill ti spezza il cuore, esiste un’alternativa valida dai circa 9 mesi in su. Consiste nel sedersi su una sedia accanto al lettino finché il bambino si addormenta. La tua presenza lo rassicura, ma non intervieni fisicamente (niente seno/braccio). Ogni 2-3 notti, sposti la sedia un po’ più lontano, verso la porta, finché non esci dalla stanza.

Non è un metodo perfetto, c’è di molto meglio (per esempio il nostro Addormentamento Autonomo), e di molto peggio, come hai visto.

La verità che nessuno ti dice: il metodo non basta

Puoi applicare Tracy Hogg alla perfezione, ma se tuo figlio è iper-stanco perché hai sbagliato le finestre di veglia, non dormirà. Puoi provare la sedia, ma se non hai una routine nanna solida che lo rilassa prima, urlerà comunque. Puoi lavorare con un “super consulente”, ma se tuo figlio è in piena regressione dei 4 mesi, non c’è addestramento che tenga: serve tempo e gestione.

Chiaro, se sbagli la gestione, questa regressione non finirà mai e diventerà abitudine. Per questo è meglio lavorarci, e farlo con veri professionisti.

Fai anche attenzione, molti dei professionisti italiani, anche molto conosciuti con i loro metodi “magici”, dicono una cosa e poi, dopo che hai pagato, ti propinano una versione senza censure di Estivill.

Ogni volta che devi scegliere, cerca le recensioni online. E cerca bene. Diffida di chi cambia spesso brand o promessa senza una base solida.

Non serve un metodo rigido, serve un ecosistema

In Genitore Informato non crediamo nei metodi “taglia unica”. Crediamo nell’osservazione. Ogni bambino è un puzzle composto da:

  • Ambiente di sonno.
  • Nutrizione adeguata (giorno e notte).
  • Ritmi circadiani.
  • Legame affettivo.

Se manchi uno di questi pezzi, il puzzle non si chiude.

Nel programma Sonno Felice, non ti diamo un cronometro in mano per contare i minuti di pianto. Ti diamo una mappa per capire perché tuo figlio non dorme e gli strumenti per guidarlo all’autonomia, rispettando i suoi tempi (e la tua sanità mentale).

Smetti di cercare il “Guru” con la bacchetta magica. Diventa tu l’esperta del sonno del tuo bambino, e fatti aiutare da veri esperti per un tema così delicato.

Fonti

Korownyk C, Lindblad AJ. Infant sleep training: rest easy? Can Fam Physician. 2018 Jan;64(1):41. PMID: 29358251; PMCID: PMC5962992.

Dott.ssa Claudia Denti

Esperta di Educazione, Sonno e Gestione del bambino. Laureata in Scienze dell'Educazione e Formazione, si occupa di aiutare i genitori a crescere bambini sani e felici secondo principi validati dalla comunità scientifica. Fondatrice di Genitore Informato e ideatrice del metodo Sonno Felice - certificata Sonno Sicuro e Primo Soccorso Pediatrico - supporta i genitori nel loro viaggio dal 2014.

Dott. Severino Cirillo

Esperto di Salute, Benessere ed Educazione. Laureato in Community Health, è il CEO di Genitore Informato e si occupa di validare l'informazione scientifica del blog e coordinare il team di esperti della redazione, composto da ginecologi, ostetriche, psicoterapeuti e altre figure del benessere e della salute in gravidanza, perinatale e genitoriale.

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