Il Mycoplasma pneumoniae è tipico della primavera-estate: questo subdolo ma in genere non pericoloso batterio atipico sta tornando a interessare i nostri bimbi (ma anche gli adulti).
È “atipico” non solo perché non possiede parete cellulare, ma anche per il fatto che si comporta più come un virus che un batterio potendo dare rinite, faringite, otalgia, tosse insistente e duratura (anche per settimane), ingrossamento dei linfonodi e, in alcuni casi, polmonite.
La febbre è assente o bassa.
L’episodio tipico di mycoplasma pneumoniae?
La scorsa estate in uno stesso turno di guardia avevo ricoverato 2 bambini, entrambi con polmonite da mycoplasma pneumoniae, entrambi con ossigeno-dipendenza e una dinamica respiratoria non così preoccupante:
- respiravano all’apparenza abbastanza bene
- saturavano decisamente male
E qui l’importanza FONDAMENTALE di rilevare la saturazione di ossigeno sempre e comunque, nelle infezioni respiratorie: un bambino che respira male, satura bene e risponde alle terapie inalatorie può essere rinviato a domicilio; un bambino che respira abbastanza bene ma satura male e non risponde alle terapie inalatorie deve essere necessariamente ricoverato.
Quel piccolo bas…batterio, oltre a quadri clinici sfumati si associa anche a esami dall’esito anch’esso sfumato, sia ematochimici (compatibili ancora una volta con infezione virale) che radiologici (idem per la radiografia del torace, salvo vera e propria polmonite, magari con versamento pleurico che interessa ben il 10% circa delle polmoniti).

Caratteristiche del batterio
Viste le caratteristiche del personaggio, che incuba fino a 23 giorni (VENTITRÉ!) ci tocca giocare d’astuzia, per cui in caso di…
- Tosse da molti giorni (anche 10-15) ed eventuali rinite, faringodinia, otalgia iniziali;
- Febbricola/febbre da almeno i consueti 4-5 giorni ma anche solo iniziale;
- Rumori respiratori aspecifici o assenti;
- Ecografia del torace negativa o con alterazioni di poco conto (linee B più o meno confluenti, senza franchi addensamenti, senza versamento pleurico) fino a vere e proprie polmoniti con versamento;
- PCR (proteina C reattiva) che io doso in ambulatorio da goccia di sangue capillare in 4 minuti, “mossa” ma non alta come nelle polmoniti batteriche “tipiche”…
… autorizza anche uno scettico come me nei confronti della “bronchite da antibiotico” a prescriverlo, l’antibiotico.
Quale antibiotico è adatto?
Deve essere un macrolide (azitromicina o claritromicina) oppure doxiciclina (ma a partire dagli 8 anni) e che sarà efficace anche nei confronti di un altro “maestro” della tosse: la pertosse (Bordetella pertussis), che purtroppo sta tornando in voga grazie agli amici “diversamente vaccinati” (che se li chiamate no-vax si offendono).
N.B. la pertosse è estremamente pericolosa nei primi mesi di vita motivo per cui, attorno alla 30a settimana di gestazione, e a ogni gravidanza, è indicata la vaccinazione per proteggere il nascituro (se qualcuno vi dice il contrario, fateglielo mettere per iscritto con data, timbro e firma).
Noi siamo con te.
Noi di Genitore Informato siamo al tuo fianco lungo tutto il viaggio della genitorialità.
Ti supportiamo con guide, corsi, il nostro libro Impara a dire No e con consulenze personalizzate.
Noi siamo con voi.
Fonti
Kashyap S, Sarkar M. Mycoplasma pneumonia: Clinical features and management. Lung India. 2010 Apr;27(2):75-85. doi: 10.4103/0970-2113.63611. PMID: 20616940; PMCID: PMC2893430.
