Neonato dorme sempre: quando preoccuparsi

Passiamo ore e ore a guardarli dormire per paura che possano addormentarsi e non svegliarsi più, soprattutto se il neonato dorme sempre. Ci incutono così tante paure che, pur non essendo il primo figlio non sappiamo mai se stiamo facendo la cosa giusta, ci sentiamo mamme stanche e papà stanchi sopratutto del giudizio altrui..

Se non sappiamo qualcosa veniamo criticati, mentre se siamo preparati veniamo tacciati di superbia.

Insomma, noi genitori agli occhi altrui non siamo mai perfetti, ma occorre non soffermarsi troppo e consultarsi altri neo genitori che si trovano nella nostra situazione.

Quindi, se il tuo neonato dorme tanto e stai accumulando ansia perché non trovi risposte alle tante domande che ti poni, puoi continuare a leggere le informazioni che noi abbiamo raccolto per te.

Neonato dorme troppo

Quanto devono dormire i bambini?

I bambini dormono più degli adulti. Il tempo del sonno però dipende anche dall’età del bimbo. Infatti, un bambino di pochi mesi necessita di dormire di più rispetto ad uno di 7/8 anni di età.

La Sleep Foundation sostiene che i neonati solitamente hanno bisogno di un sonno di 14-15 ore, mentre i bambini fino ai sei anni di 11-13 ore.

I genitori più ansiosi potrebbero sostenere che il bambino sia solito dormire sempre, anche durante la poppata, ma questo non deve essere visto come un campanello d’allarme in quanto per i neonati il sonno è necessario per attivare l’abilità mentale e le funzioni neuronali.

Alcuni studi hanno dimostrato che i bimbi appena nati che dormono di più acquisiscono abilità superiori rispetto ai bebè che dormono meno.

Il sonno ha un ruolo fondamentale nello sviluppo delle capacità cognitive dei neonati.

Quando preoccuparsi?

Se il neonato dorme sempre e temiamo che possa non stare bene, secondo alcuni medici, si possono mettere in pratica alcuni accorgimenti che possano tranquillizzarci.

In sostanza occorre preoccuparsi esclusivamente quando il bambino non si sveglia per mangiare o non segue gli stimoli cui viene sottoposto.

Quindi se il neonato mangia e dorme non c’è motivo di allarmarsi perché è assolutamente normale.

Alcuni bambini, per mangiare, devono addirittura essere svegliati, e non mancano mai di appisolarsi durante la poppata. Questi sono bambini che stanno bene!

Piuttosto, è bene sempre porre in essere determinati accorgimenti che non inducano il bambino a dormire più del dovuto, cioè si consiglia di valutare la temperatura ambientale e vestire e coprire il bambino in modo adeguato, in quanto il troppo caldo o il troppo freddo potrebbero indurre ad un sonno prolungato.

neonato dorme sempre

I cicli del sonno di un bambino

Come già detto, i neonati sono i bambini che dormono più di tutti, possono arrivare fino a 18 ore di sonno (nelle prime due settimane di vita).

Molti genitori si lamentano del fatto opposto, ovvero che il bambino non dorme e che necessita di essere nutrito ogni tre ore, ciò comportando per mamma e papà numerose notti insonni.

Le abitudini del sonno possono essere inserite al bambino dai tre mesi in avanti, così da condurlo verso una stabilità, cui deriva una dormita più lunga durante la notte.

I cicli del sonno nel bambino risultano piuttosto differenti rispetto ad un adulto. Il neonato infatti, durante la fase REM ha un sonno caratterizzato dai processi di cambiamento che avvengono nel suo cervello.

Il sonno non-REM risulterà più profondo a partire dalle sei – otto settimane dalla nascita, periodo nel quale, durante il giorno, dormirà meno, per affrontare un sonno più lungo durante la notte, anche se qualche volta tenderà comunque a risvegliarsi per mangiare.

Dare al neonato delle abitudini chiare e precise fin dall’inizio sarà di grande aiuto per instradare il bambino alle consuetudini del sonno.

Ad ogni modo, nei primi tre mesi risulterà difficile insegnargli a non svegliarsi la notte, in quanto il bambino avrà necessità di alimentarsi ogni tre/quattro ore, e questo non deve essere visto come un vizio o un capriccio, ma come una parte naturale della vita.

Come faccio a capire se il bambino è stanco e deve essere messo a letto?

Chi ha già dei figli saprà sicuramente indicarti quali sono i segnali che fanno comprendere ai genitori che il bambino è stanco e necessita di essere messo a riposo.

Solitamente durante le prime settimane i bambini così piccoli tendono ad addormentarsi facilmente anche durante la poppata. Per i bimbi dai tre mesi in avanti, i segnali della stanchezza possono essere lo stropicciamento degli occhi, alone scuro sotto agli occhi (occhiaie), pianto senza motivo, irritabilità, iperattività, reattività e perdita di interesse nei confronti delle distrazioni che vengono proposte, inoltre tendono a lamentarsi e a piangere.

Queste manifestazioni sono quindi segnali che devono indurre i neogenitori a far fare al bambino un pisolino.

Essere genitore non è semplice, da una parte abbiamo genitori con bambini che dormono sempre, dall’altra abbiamo genitori con bambini che non dormono mai.
Qualsiasi sia la tua situazione attuale, conoscere il sonno del tuo bambino, imparare a leggerlo e aiutarlo a essere sereno nel lasciarsi andare al sonno è importantissimo.

Ecco perché abbiamo realizzato una guida dedicata proprio al sonno del bambino e di conseguenza del genitore: “Sonno Felice!”, ti aiuterà a comprendere meglio i cicli di sonno e instaurare delle buone modalità di addormentamento e riaddormentamento, nel caso in cui ce ne fosse bisogno, per il tuo bambino.