Si narra che, quando noi genitori di oggi eravamo bambini, i nostri genitori usassero spesso un farmaco per farci dormire: la Niaprazina, che all’epoca si chiamava Nopron® ed è con questo nome che probabilmente molti nonni di oggi la ricorderanno.
La Niaprazina è un farmaco con proprietà sedativo-ipnotiche della classe delle fenilpiperazine, inizialmente utilizzato come antistaminico.
A causa del suo “effetto collaterale” principale, la sonnolenza, è stato utilizzato nei pazienti affetti da turbe del sonno e agitazione psicomotoria fin dai primi anni Settanta.

La niaprazina si usa ancora?
Il farmaco è sempre stato ritenuto altamente tollerabile e sicuro, e per questo impiegato per i disturbi del sonno nei bambini e negli anziani (Fonte 1).
Nopron® era il nome commerciale del farmaco prodotto in Francia che, a partire da gennaio 2012, ha smesso di essere importato e distribuito in Italia (Fonte 2).
Il motivo del ritiro non era inerente a effetti avversi del farmaco, bensì a “gravi deviazioni dalle norme di Buona Fabbricazione” (vedi allegato presente nella Fonte 2).
A conferma del fatto che non si siano mai verificati problemi rilevanti connessi all’assunzione del farmaco, lo stesso è stato per un periodo prodotto, per sopperirne la mancanza, dallo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze – Agenzia Industrie Difesa, dal 2014 (Fonte 3) ed era prescrivibile solo per alcune categorie di pazienti (vista la scarsità di prodotto).
A partire dal 2018 farmaci a base di Niaprazina possono essere prodotti e distribuiti da farmacie galeniche, con obbligo di ricetta e prescrivibili da qualunque medico (Fonte 4).
Il farmaco può essere allestito in diverse formulazioni (sciroppo, compresse, soluzione idroalcolica), ed è indicato a partire dai 6 mesi di età e anche in adulti e anziani con insonnia.
Gli effetti collaterali della niaprazina
Come tutti i farmaci può comportare effetti collaterali quali
- vertigini
- ipotonia
- ipertonia
- astenia (stanchezza)
- sonnolenza
Al fine di valutarne gli eventuali rari effetti avversi, è consigliabile assumere la prima volta metà dose del farmaco, almeno mezz’ora prima di coricarsi.
Quale dosaggio?
Il dosaggio nei bambini è di 1 mg/kg;
Negli adulti invece 30-60 mg (Fonte 5).
Sebbene ritenga l’insonnia un evento fisiologico nei bambini (dei miei 5 figli 3 hanno continuato e continuano ancora oggi a svegliarsi oltre i 3 anni di vita), credo che ogni genitore debba confrontarsi con le proprie risorse evitando sempre di superare il proprio limite.
Se la cosiddetta “insonnia” dei vostri figli vi sta mettendo a dura prova, col rischio di importanti ripercussioni sulla vostra salute e di conseguenza su quella dei vostri figli e della vostra famiglia, parlatene col vostro medico.
Sebbene a casa mia non si faccia una notte filata da quasi 10 anni, i miei figli non l’hanno mai assunto.
Abbiamo, anche nei periodo più difficili, “tenuto duro”. Ma ogni famiglia è a sé.
Mi è capitato più volte di prescriverlo ai miei pazienti con ottimi risultati e senza “effetti collaterali“ degni di nota.
Buona notte (più o meno insonne) a tutti.
Noi siamo con te
Noi di Genitore Informato siamo al tuo fianco lungo tutto il percorso della genitorialità. Ti supportiamo con guide, corsi e consulenze personalizzate e, dove possibile, anche con il sonno del tuo bambino.
Noi siamo con te.
Fonti
1. https://www.igalenici.it/disturbi-del-sonno-nei-bambini-la-niaprazina-e-una-soluzione/
2. https://www.aifa.gov.it/-/ritiro-del-medicinale-nopron-enfant-sirop-15-mg-5ml-150ml-23-12-2011-
3. https://www.aifa.gov.it/-/comunicazione-sul-medicinale-a-denominazione-generica-niaprazina-600-mg-bustina-polvere-per-soluzione-orale-15-mg-5ml-30-05-2014-
4. https://www.acef.it/pagina-niaprazina-sciroppo
5. https://www.farmagalenica.it/nopron-sciroppo-dove-comprarlo-niaprazina-sciroppo-in-farmacia/
