Nella scelta del nome per un bambino, molti genitori optano per soluzioni originali o insolite.
I nomi strani possono derivare da diverse fonti: tradizioni dimenticate, influenze straniere o semplicemente dalla creatività.
Esploriamo insieme alcune categorie di nomi che possono essere considerati insoliti nel panorama italiano contemporaneo.
Nomi obsoleti o “da vecchio”
Alcuni nomi, un tempo comuni, sono caduti in disuso, diventando oggi delle scelte insolite. La lingua italiana in passato era più costruita e convoluta e portava a possibilità di nomi che oggi sono molto più rari e hanno un feeling retrò.
- Adalgisa
- Ermenegildo ed Ermenegilda
- Tersilla
- Severino
- Rodolfo
Questi nomi, seppur rari oggi, portano con sé un fascino antico e una storia ricca di significato.
Nomi “inglesizzati”
L’influenza della cultura anglosassone ha portato alla diffusione di nomi stranieri o versioni inglesizzate di nomi italiani, spesso presi dalla cultura cinematigrafica o dalle serie TV.
- Kevin: nome di origine irlandese, reso popolare da film e serie TV americane (che ha anche causato il fenomeno del Kevinismo)
- Jennifer: versione inglese di Ginevra, diffusasi negli anni ’80 e ’90
- Jonathan: variante inglese di Gionata, nome biblico
- Nathan
- Aron
Questi nomi riflettono spesso le tendenze culturali del momento, ma non sempre è possibile usarli, alcuni sono nomi vietati in italia.

Nomi di personaggi famosi
Alcuni genitori scelgono di chiamare i propri figli come celebrità o personaggi storici. Non mancano, specialmente nelle ultime tre generazioni, riferimenti a personaggi iconici del cinema o dello sport.
- Lionel
- Cristiano
- Diego (alle volte associato anche al cognome)
- Marilyn
Questi nomi possono essere considerati strani per il loro forte legame con figure pubbliche specifiche, anche se per esempio nel caso di Cristiano, questo è un nome che già risultava relativamente comune.
Nomi di genere opposto o neutro
Esistono nomi tradizionalmente associati a un genere che vengono talvolta utilizzati per l’altro:
- Andrea: in Italia è un nome maschile, ma in altri paesi è femminile
- Maria: tradizionalmente femminile, viene a volte usato come secondo nome per i maschi
- Celeste: nome unisex, ma più comunemente usato per le femmine in Italia
Questa pratica può generare un po’ di confusione ma riflette anche un’apertura verso la fluidità di genere.
La responsabilità nella scelta di nomi strani
La scelta di un nome strano o inusuale può riflettere diverse motivazioni, come un desiderio di unicità, un omaggio diretto a una tradizione familiare (per esempio chiamare i figli con i nomi dei nonni) o una fascinazione per culture diverse dalla nostra.
Come diciamo sempre, quando parliamo di nomi, ricordiamoci delle implicazioni e delle conseguenze di un nome: un nome difficile da pronunciare, ridicolo, inadeguato, potrebbe portare a prese in giro o a veri e propri atti di bullismo che si possono protrarre anche per anni e richiedere supporto psicologico.
Cerchiamo di tenere sempre conto della vita e del benessere di quel bambino che quel nome dovrà portarlo per tutta la vita.
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Fonti
Key AP, Jones D, Peters SU. Response to own name in children: ERP study of auditory social information processing. Biol Psychol. 2016 Set;119:210-5. doi: 10.1016/j.biopsycho.2016.07.016. Epub 2016 Jul 22. PMID: 27456543; PMCID: PMC4993658.
