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Occhi grigi: perché li abbiamo?

di Severino Cirillo, Luglio 8, 2024

Gli occhi grigi sono una caratteristica affascinante e relativamente rara che può suscitare curiosità e domande, anche se possono essere abbastanza comuni quando si manifestano nei neonati.

Questo articolo esplorerà le ragioni dietro gli occhi grigi nei bambini, come si definisce il colore degli occhi, chi tende ad avere questa particolare tonalità e come può cambiare nel tempo.

Come si definisce il colore degli occhi?

Il colore degli occhi è determinato dalla quantità e dal tipo di pigmento chiamato melanina presente nell’iride, la parte colorata dell’occhio che circonda la pupilla.

La melanina è prodotta da cellule specializzate chiamate melanociti.

La quantità, il tipo e la distribuzione della melanina nell’iride determinano il colore percepito degli occhi.

Ci sono due tipi principali di melanina coinvolti nel colore degli occhi:

  1. Eumelanina: responsabile dei colori marrone e nero
  2. Feomelanina: responsabile dei colori rosso e giallo

La combinazione e la concentrazione di questi pigmenti creano la vasta gamma di colori degli occhi che osserviamo, tra cui marrone, nero, blu, verde, nocciola e grigio.

Gli occhi grigi si verificano quando c’è una quantità molto ridotta di melanina nell’iride, combinata con una particolare struttura del tessuto dell’iride che diffonde la luce in modo da apparire grigia.

Chi ha gli occhi grigi?

Gli occhi grigi sono relativamente rari nella popolazione mondiale.

Sono più comuni tra le persone di discendenza europea, in particolare nelle regioni del Nord e dell’Est Europa. Paesi come Russia, Finlandia, Estonia e Lettonia hanno una percentuale più elevata di persone con occhi grigi rispetto ad altre parti del mondo.

Geneticamente, gli occhi grigi sono associati a varianti specifiche dei geni coinvolti nella produzione e distribuzione della melanina. Alcuni dei geni principali coinvolti includono:

  • OCA2 (gene del complesso di albinismo oculocutaneo 2)
    Varianti di questo gene influenzano la quantità di melanina prodotta, con il genotipo A/A associato a più melanina e occhi più scuri, mentre il genotipo G/G a meno melanina e occhi più chiari.
  • HERC2 (gene della proteina ubiquitina ligasi E3 HERC2)
    Questo gene regola l’espressione del gene OCA2, influenzando indirettamente la produzione di melanina nell’iride.
  • SLC24A4 (gene del trasportatore di soluti famiglia 24 membro 4)
    Varianti di questo gene sono associate a differenze nel colore degli occhi, incluso il grigio.
  • TYRP1 (gene della proteina 1 correlata alla tirosinasi)
    Questo gene codifica per un enzima coinvolto nella sintesi della melanina, con varianti associate a diverse tonalità di colore degli occhi.

Le varianti di questi geni che portano a una ridotta produzione di melanina possono contribuire all’aspetto degli occhi grigi.

Perché il neonato ha gli occhi grigi?

È comune che i neonati, soprattutto quelli di origine caucasica, nascano con occhi grigi o blu chiaro. Questo fenomeno è dovuto a diversi fattori:

  1. Mancanza di melanina: alla nascita, i melanociti nell’iride non hanno ancora iniziato a produrre melanina in quantità significative.
  2. Struttura dell’iride: l’iride dei neonati ha una struttura diversa rispetto a quella degli adulti, con meno strati di collagene.
  3. Effetto Tyndall: la luce che si diffonde attraverso l’iride poco pigmentata crea un effetto ottico che fa apparire gli occhi blu o grigi.
  4. Sviluppo graduale: la produzione di melanina nell’iride inizia dopo la nascita e continua nei primi mesi e anni di vita.

È importante notare che il colore degli occhi alla nascita non è necessariamente indicativo del colore finale.

Molti bambini nati con occhi grigi o blu chiaro svilupperanno gradualmente il loro colore degli occhi definitivo entro i primi 3 anni di vita, anche se alcuni cambiamenti possono continuare fino all’adolescenza.

Come si chiamano gli occhi grigi?

Gli occhi grigi non hanno un nome scientifico specifico, ma vengono descritti in vari modi a seconda della loro sfumatura e aspetto:

  1. Occhi grigi puri: l’iride appare di un grigio uniforme senza altre tonalità evidenti.
  2. Occhi grigio-blu: c’è una sfumatura bluastra nel grigio, spesso dovuta all’effetto Tyndall.
  3. Occhi grigio-verdi: sono presenti leggere sfumature verdi nel grigio di base.
  4. Occhi grigio acciaio: per descrivere un grigio particolarmente intenso e metallico.
  5. Occhi grigio argento: quando il grigio ha un aspetto luminoso e riflettente.
  6. Occhi grigio tempesta: per indicare un grigio scuro e intenso, simile al colore di nuvole temporalesche.

Questi termini sono più descrittivi che scientifici e vengono spesso utilizzati in contesti letterari o estetici per catturare le sfumature uniche degli occhi grigi.

Quanti adulti hanno gli occhi grigi?

La prevalenza esatta degli occhi grigi nella popolazione adulta mondiale è difficile da quantificare con precisione, poiché varia significativamente tra diverse popolazioni e regioni geografiche. Tuttavia, possiamo fornire alcune stime basate su studi e osservazioni:

Si stima che meno del 3% della popolazione mondiale abbia occhi grigi.

Vi sono diverse variazioni regionali, per esempio in alcune parti del Nord Europa, la percentuale può salire fino al 5-8% della popolazione, mentre nelle popolazioni di origine africana o asiatica, gli occhi grigi sono estremamente rari, con una prevalenza inferiore allo 0,1%.

In confronto agli altri colori, queste sono le statistiche stimate

  • Marrone: Circa il 55-79% della popolazione mondiale
  • Blu: Circa l’8-10% della popolazione mondiale
  • Verde: Circa il 2% della popolazione mondiale

La presenza di occhi grigi è influenzata dalla genetica, per questo è più comune in popolazioni con una storia genetica di ridotta pigmentazione, come quelle di origine nord-europea.

Inoltre, c’è una certa variabilità nella classificazione del colore dell’iride a distinzione tra occhi grigi e altre tonalità chiare (come il blu chiaro o il verde chiaro) può essere soggettiva, influenzando le statistiche.

È importante notare che queste cifre sono approssimative e possono variare a seconda degli studi e dei criteri di classificazione utilizzati.

Cosa influenza il colore degli occhi nel tempo?

Il colore degli occhi, incluso il grigio, può subire variazioni nel corso della vita di un individuo. Diversi fattori possono influenzare questi cambiamenti:

  1. Sviluppo nella prima infanzia:
    • Come abbiamo detto, la produzione di melanina nell’iride aumenta gradualmente dopo la nascita.
    • Il colore degli occhi si stabilizza generalmente entro i 3-5 anni di età, ma può continuare a cambiare fino all’adolescenza in alcuni casi.
  2. Fattori genetici:
    • I geni che controllano la produzione e la distribuzione della melanina possono essere attivati o disattivati in diverse fasi della vita.
    • Alcune persone possono sperimentare cambiamenti nel colore degli occhi durante la pubertà a causa di cambiamenti ormonali che influenzano l’espressione genica.
  3. Esposizione alla luce:
    • L’esposizione prolungata alla luce solare può stimolare la produzione di melanina nell’iride, portando a un leggero scurimento del colore degli occhi nel tempo.
  4. Condizioni mediche:
    • Alcune malattie, come la sindrome di Horner o l’eterocromia, possono causare cambiamenti nel colore degli occhi.
    • Infiammazioni o lesioni all’occhio possono alterare temporaneamente o permanentemente il colore dell’iride.
  5. Farmaci:
    • Alcuni farmaci, come quelli utilizzati per trattare il glaucoma (ad esempio, le prostaglandine), possono causare un cambiamento nel colore degli occhi come effetto collaterale.
  6. Invecchiamento:
    • Con l’età, la struttura dell’iride può cambiare, influenzando il modo in cui la luce viene riflessa e percepita.
    • Alcuni individui possono notare un leggero schiarimento del colore degli occhi con l’avanzare dell’età.
  7. Nutrizione:
    • Sebbene meno significativo, alcuni studi suggeriscono che la dieta possa influenzare leggermente il colore degli occhi, in particolare l’assunzione di alimenti ricchi di melanina.
  8. Stress e fattori emotivi:
    • Cambiamenti nella dilatazione pupillare dovuti a stress o emozioni possono influenzare la percezione del colore degli occhi, anche se non ne alterano effettivamente il colore di base.

È importante sottolineare che, mentre piccole variazioni nel colore degli occhi possono verificarsi nel corso della vita, cambiamenti drastici o improvvisi dovrebbero essere valutati da un oftalmologo, in quanto potrebbero indicare una condizione medica sottostante.

Per i genitori di bambini con occhi grigi, è rassicurante sapere che questa caratteristica è perfettamente normale e può essere una fonte di unicità e bellezza.

Tuttavia, come per qualsiasi aspetto della salute del bambino, è sempre consigliabile discutere eventuali preoccupazioni o cambiamenti significativi con il pediatra o un oftalmologo pediatrico.

Noi siamo con te.

Noi di Genitore Informato siamo al vostro fianco durante tutto il viaggio della genitorialità. Comprendiamo che ogni aspetto dello sviluppo del vostro bambino, incluso il colore degli occhi, può suscitare domande e curiosità.

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Fonti

Dorgaleleh S, Naghipoor K, Barahouie A, Dastaviz F, Oladnabi M. Molecular and biochemical mechanisms of human iris color: A comprehensive review. J Cell Physiol. 2020 Dec;235(12):8972-8982. doi: 10.1002/jcp.29824. Epub 2020 Jun 2. PMID: 32488945.

Dott.ssa Claudia Denti

Esperta di Educazione, Sonno e Gestione del bambino. Laureata in Scienze dell'Educazione e Formazione, si occupa di aiutare i genitori a crescere bambini sani e felici secondo principi validati dalla comunità scientifica. Fondatrice di Genitore Informato e ideatrice del metodo Sonno Felice - certificata Sonno Sicuro e Primo Soccorso Pediatrico - supporta i genitori nel loro viaggio dal 2014.

Dott. Severino Cirillo

Esperto di Salute, Benessere ed Educazione. Laureato in Community Health, è il CEO di Genitore Informato e si occupa di validare l'informazione scientifica del blog e coordinare il team di esperti della redazione, composto da ginecologi, ostetriche, psicoterapeuti e altre figure del benessere e della salute in gravidanza, perinatale e genitoriale.

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